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We wear culture

30 giugno 2017


We wear culture

Quale storia si cela dietro gli abiti che indossiamo? Ce lo racconta “We wear culture”, la straordinaria mostra virtuale di Google Arts & Culture dedicata alla moda e ai suoi protagonisti.

Il progetto, da pochi giorni online, è frutto di una collaborazione con Assolombarda e oltre 180 istituzioni culturali – tra cui musei, archivi, scuole, fondazioni private – in più di 40 paesi nel mondo.

Un vero e proprio patrimonio di conoscenza globale in cui sfilano la ricca storia della moda, il suo design, i suoi creatori e le sue influenze sulla società e la cultura contemporanea attraverso una tecnologia d’avanguardia accessibile in modo intuitivo e immediato.

We wear culture - dettaglio3000 anni di moda articolati in 400 storie per un totale di 30.000 foto, video e altri documenti altrimenti difficili da consultare. Si passa dai grandi pezzi iconici che hanno cambiato il modo di vestire di centinaia di generazioni, come il famoso stiletto realizzato da Salvatore Ferragamo per Marilyn Monroe o il leggendario vestito nero di Coco Chanel, ai gruppi e ai movimenti creatori di tendenza che dalla corte di Versailles alle strade di Tokyo sono arrivati fino ai giorni nostri; da una ricerca sulla moda come arte e sull’arte come moda a un “dietro le quinte” che narra le tecniche di produzione di ciò che indossiamo.

Manifattura-FraizzoliNello specifico, Assolombarda è parte dell’esposizione con le mostre virtuali e i video di tre aziende del settore che raccontano l’alto contenuto di artigianalità che contraddistingue la nostra produzione e il “saper fare” tra tradizione e innovazione.

La storia della Manifattura Fraizzoli ci porta alla scoperta di 90 anni di produzione di uniformi mostrando il processo di creazione delle divise che hanno vestito Milano e non solo: dal bozzetto grafico alla fase di taglio e assemblaggio delle parti, dall’applicazione dei bottoni al controllo qualità, dalla stiratura all’imbustamento.

Nel laboratorio di Leu Locati entriamo nel vivo dell’arte della pelletteria: come nasce una pochette? Un know-how tramandato di padre in figlio dove ancora oggi, dopo 100 anni, il lavoro eseguito a mano viene privilegiato rispetto alle lavorazioni più industrializzate.

Almax - We wear culture

Infine i processi di ideazione e di produzione dei manichini Almax ci svelano 47 anni di innovazione tecnologica attraverso un sistema di lavoro altamente specializzato: le collezioni variano per posizione, taglia e tipologia e ogni manichino è un pezzo unico.

Tre storie che raccontano come l’eredità del passato sia diventata il punto di partenza per continuare a innovare e sperimentare: il futuro ha un cuore antico – Primo Levi.

 

 

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