L'associazione

Villa Reale festeggia i 240 anni con le “conversazioni asburgiche”

13 ottobre 2017


Villa Reale festeggia i 240 anni con le “conversazioni asburgiche”

Era il 30 giugno 1777 quando l’imperatrice Maria Teresa d’Austria diede l’incarico all’architetto Giuseppe Piermarini di costruire ai piedi dei colli brianzoli la “casa di campagna” del figlio Ferdinando d’Asburgo, governatore generale della Lombardia austriaca. Da quel momento sono trascorsi 240 anni, che vengono celebrati con un ciclo di appuntamenti dedicati a quel periodo storico.

La data compare in una pagina dei registri di cassa dell’Arciduca Ferdinando in cui vengono annotate le mance e le gratificazioni elargite ai maestri e manuali che presero parte al cantiere da 70mila zecchini in occasione del quale venne posta “la prima pietra della fabbrica”.

Sono passati quasi due secoli e mezzo da quella prima pagina di storia della Villa Reale di Monza e le celebrazioni del 240° anniversario, incominciate a giugno di quest’anno, hanno promosso, valorizzato ed esaltato la bellezza del suo complesso monumentale attraverso performance artistico-culturali che hanno creato un legame armonico tra arte, musica e ambiente, abbattendo le convenzionali barriere tra artista, pubblico e contesto.

Ma i festeggiamenti non sono ancora finiti. Dopo le visite guidate alla scoperta dei curatissimi giardini e gli spettacoli teatrali che ci hanno fatto rivivere la magia e l’atmosfera di delizia e di svago della corte settecentesca, prende il via il ciclo delle “Conversazioni asburgiche”, un’iniziativa a cura del “Centro documentazione Residenze Reali lombarde” in collaborazione con Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Università Cattolica di Milano e Politecnico di Milano.

Tra ottobre e novembre una serie di appuntamenti metteranno in evidenza alcuni dei più interessanti temi legati alle vicende architettoniche, artistiche e ludiche della residenza monzese, sfiorando con leggerezza gli aspetti di carattere più spiccatamente storico di un’epoca che ha segnato una svolta importante per la Lombardia e per il territorio brianteo.

Si tratta di veri e propri approfondimenti condotti da studiosi ed esperti del settore, durante i quali si parlerà delle fasi costruttive della villa, del Committente e del suo Architetto, affrontando anche il tema degli artigiani e degli artisti che hanno lavorato a questo progetto e che hanno reso quella che avrebbe dovuto essere una “casa di campagna” una vera e propria dimora ispirata al fasto e alla grandiosità della Reggia di Caserta (“Artigiani e artisti al servizio di Sua Altezza Reale” – 21 ottobre).

Tanti gli appuntamenti in calendario volti a mettere in luce gli aspetti più inediti di questa storia: dalle recenti scoperte relative all’edificazione dei giardini della reggia, progettati inizialmente secondo un razionale impianto all’italiana e solo in seguito adattati alla moda inglese (“I giardini Arciducali tra cantieri, esiti e ricostruzione virtuale” 13 ottobre), al ruolo innovatore del Teatrino che metteva in scena le opere francesi più famose tradotte in italiano (“Da Parigi a Monza. Il Teatro Arciducale e le stagioni 1778-1795” – 28 ottobre), fino all’evoluzione dello storico cenacolo letterario del cardinal Durini a Villa Mirabellino (“Il Cenacolo letterario del Cardinal Durini” – 18 novembre).

Se le passioni per la musica e per il teatro sono gli aspetti più noti della personalità di Ferdinando, meno evidente e raccontato è il suo ruolo di imprenditore. Sarà proprio questo il punto di vista che verrà preso in considerazione durante l’incontro intitolato “Il Principe imprenditore”. La conferenza, che si terrà il 15 novembre presso lo Spazio Triennale della Villa, nell’ambito della XVI Settimana della Cultura d’Impresa e in collaborazione con Assolombarda, sarà un’occasione interessante per rivivere la storia e prendere spunto dal passato, interpretando da una nuova prospettiva le sfide che gli imprenditori di oggi devono affrontare. Inoltre, a conferma dell’impegno diretto dell’associazione, porterà una testimonianza Pietro Palella, rappresentante di Assolombarda all’interno Consorzio di gestione della Villa.

Un concerto su musiche di Mozart, Sammartini, Galuppi e Gulda, in programma il 5 dicembre, chiuderà infine le celebrazioni dei 240 anni di Villa Reale.

Guarda il programma

 

lascia un commento

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Articoli correlati
L'associazione
Monza in musica

9 settembre 2016

Va in scena dal 24 settembre all'1 ottobre al teatro Manzoni la 24° edizione del …
Le imprese
Quisifabbrica: il tour fra le eccellenze del manifatturiero di Monza e Brianza

1 giugno 2016

Un viaggio alla scoperta delle eccellenze produttive nei territori di Milano e di Monza e …
L'associazione
Monza Visionaria torna in città

11 maggio 2016

Monza Visionaria, il festival di arti performative è in programma dal 24 al 29 maggio. …