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Viaggio nel mondo della gomma-plastica: un’impresa da cinema

22 novembre 2018


Viaggio nel mondo della gomma-plastica: un’impresa da cinema

Con il concorso “Cinema d’impresa”, per il quarto anno consecutivo alcuni giovani registi hanno avuto la possibilità di raccontare le aziende d’eccellenza del nostro territorio. 

Protagonista dell’edizione 2018 la Gomma-Plastica, messa in luce nei suoi diversi e affascinanti aspetti.

È Francesca Tadini, studentessa dello IULM, la vincitrice del concorso «Cinema d’impresa», con il video “Ti porterà da me”, dedicato all’azienda Elesa, descritta con un racconto romantico. La quarta edizione della manifestazione si è conclusa con un evento di premiazione che ha avuto luogo in Associazione e organizzato nell’ambito della “XVII Settimana della cultura d’impresa”. Quest’anno ha visto la partecipazione di giovani registi provenienti da importanti scuole di cinema e atenei del territorio: ALMED Università Cattolica del Sacro Cuore, IED Istituto Europeo di Design, Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Politecnico di Milano – Scuola del Design.

Le vere protagoniste sono le aziende raccontate nei video, che fanno tutte parte del comparto manifatturiero della Gomma-Plastica, che conta oltre 200 imprese, dalle multinazionali alle medie e piccole realtà a conduzione familiare. Si tratta infatti di un settore molto vasto con una gamma produttiva che spazia dai componenti per l’industria ai prodotti per il consumatore finale: un comparto che esprime un livello tecnologico molto elevato, una forte propensione all’innovazione e alla sostenibilità. E che in questa iniziativa viene raccontato nel suo profilo più bello.

Il concorso è iniziato a luglio con il matching tra imprese e studenti attraverso un’estrazione a sorte. Ogni studente è stato così ‘affidato’ a un’azienda. I giovani registi hanno avuto quindi l’opportunità di conoscere e vivere l’impresa dall’interno e hanno cercato di catturarne l’essenza in un video di 2 minuti, e in uno più breve di 60 secondi. L’obiettivo: far emergere, attraverso il cinema, il know-how, l’innovazione e la cura del dettaglio nascosti nel mondo dell’industria. Ogni lavoro è stato valutato poi da una giuria di esperti che alla fine ha decretato il verdetto.

Il Premio della giuria è andato appunto a Francesca Tadini, che ha saputo raccontare in un modo fresco e insolito Elesa, l’azienda monzese, leader mondiale nella progettazione e produzione della più ampia gamma di componenti per macchine e attrezzature industriali in materiali plastici tecnici e metallo. Là dove serve un componente tra l’uomo e la macchina, sia all’interno del settore di elezione, quello industriale, sia nei nuovi mercati della società civile, come le attrezzature ospedaliere, medicali, per il fitness e l’ufficio, Elesa propone soluzioni riconoscibili per il loro design.

Il Premio Social, invece, è andato a Francesco Lorenzini, studente dello IULM, che ha raccontato l’azienda Plax, specializzata nella lavorazione di materiale termoplastico e in particolare di progettazione e realizzazione di stampi a iniezione, con il video “Polymero”.

Anche gli altri filmati hanno saputo narrare, ciascuno in un modo originale, le diverse realtà aziendali. Matteo Orlando, studente dello IED, si è dedicato alla Sireg Geotech, azienda di riferimento nel mercato globale delle infrastrutture e delle costruzioni civili, specializzata nei settori geotecnica e ingegneria civile. Dal 1936 Sireg produce direttamente presso lo storico stabilimento di Arcore una gamma di prodotti altamente specializzati in materiali termoplastici, termoindurenti e in fibre composite di vetro e carbonio, richiesti in 62 Paesi nel mondo per il rinforzo e il consolidamento del terreno di grandi opere di scavi sotterranei, o per il rinforzo di edifici storici o costruzioni civili danneggiate. Il video “Lettera dal futuro” descrive l’impresa con uno sguardo che va oltre il tempo.

Anna Bellotti di ALMED Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo con il suo filmato ha messo in luce il lato umano raccontando le risorse di Centauro, azienda che si occupa dello studio e produzione di guarnizioni ed elementi di tenuta altamente performanti in gomma per vari settori: agricolo, navale e quello della moto che richiama appunto le origini di quest’azienda brianzola.

La Isopren, invece, ha aperto le porte a Walter Piccolo del Politecnico, che ne ha costruito una narrazione culinaria, raccontando i processi produttivi dell’azienda come fossero ricette di cucina. L’impresa realizza componenti in gomma ad alto contenuto tecnologico con l’impiego di elastomeri naturali, sintetici e di poliuretani e si avvale di un processo produttivo completo: dalla progettazione delle mescole elastomeriche e delle attrezzature alla loro realizzazione, per arrivare al prodotto finito. Ingredienti che, ben amalgamati, danno vita a prodotti di alta qualità.

Idea Plast, piccola azienda nel settore stampi e stampaggio che trasforma il materiale plastico in giochi all’aperto per bambini, si è lasciata raccontare per immagini da Alessio Federici del Politecnico, che ha saputo dare risalto all’importante legame dell’azienda con la sostenibilità ambientale e il riciclo.

L’evoluzione di Polimark, realtà nata come azienda di distribuzione specializzata nel fai-da-te e che oggi è entrata a far parte dell’EPDA, l’associazione che raggruppa i principali produttori e distributori di semilavorati plastici in Europa, è stata ben descritta nel video “The call” da Antonio Cossari della NABA.

S.M.I. – Servizi Misuratori Industriali, società specializzata da più di 40 anni nella fornitura in tutto il mondo di componenti per misuratori e regolatori, ha condiviso la sua storia con Simone Citron della NABA, che ha saputo offrire al pubblico un racconto sonoro dell’azienda.

Davide Brambilla dello IED si è dedicato invece a un racconto che evoca ricordi per l’azienda Gildo Profilati, specializzata nell’estrusione di profili termoplastici a incastro o con biadesivo e di bordi in alluminio, che si prestano a svariate applicazioni prevalentemente nel settore del mobile, ma anche nel settore degli elettrodomestici, delle insegne pubblicitarie e dell’automotive.

Infine, anche per una realtà come Pirelli, storica azienda milanese produttrice dei celebri pneumatici, è stato interessante vedersi raccontare dalla giovane regista Carola Cappello di ALMED Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo, che ha puntato sui grandi valori che caratterizzano l’azienda e sulla sua cultura dell’eccellenza.

Ascolta le aziende che hanno partecipato raccontare la loro esperienza con i giovani registi:

Visita la sezione dedicata al Concorso Cinema d’Impresa e scopri di più sulle imprese protagoniste dell’edizione 2018 e sui ragazzi che hanno realizzato i video.

 

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