Le imprese

Tecnologia green e design made in Italy “illuminano” il futuro

6 dicembre 2016


Tecnologia green e design made in Italy “illuminano” il futuro

Dall’azienda paterna all’intuizione di un’evoluzione, quella della tecnologia a LED.  Dall’attenzione per l’ambiente a quella per i dettagli di design. Dalla valorizzazione e difesa del Made in Italy alle potenzialità dei mercati esteri. Pierfabio Garavaglia racconta Status.

Status significa illuminazione e design…

Esatto, l’azienda è nata nel 1992 per produrre apparecchi d’illuminazione di design ad uso domestico. L’idea di questo progetto deriva, in parte, dalla struttura produttiva dell’azienda di famiglia che fin dagli anni Cinquanta creava lampadari e che ha sempre avuto una forte vocazione all’export. Status ha, quindi, recuperato le sue radici nel settore e messo a disposizione di un gruppo di architetti e designer le macchine, gli strumenti e il know-how nella produzione. Da questa collaborazione sono nate le nostre lampade.flatart

Nel corso degli anni siamo riusciti ad affermarci tra i principali rivenditori specialisti di illuminazione in Italia e in Europa e, nel 2011, grazie alla linea Altis, abbiamo aggiunto all’ambito domestico una produzione a LED più architetturale, per alberghi e negozi.

Quali caratteristiche ha la tecnologia LED? In cosa è diversa?

Il LED ha rivoluzionato il settore, con effetti sia per il consumatore sia per i costruttori. Si tratta, infatti, di un modo diverso di progettare la luce: le dimensioni sono ridotte, il design cambia, aumenta la vicinanza al mondo dell’elettronica e, così, la luce diventa parte dell’architettura.

Oggi, infatti, è più integrata nelle strutture delle nostre abitazioni, tanto da poter inserire piccoli LED e ottenere magici tagli di luce. Inoltre, questa tecnologia, versatile e resistente, veicola luce pura, riduce la quantità di CO₂ immessa nell’ambiente e permette un enorme risparmio di energia, in quanto ne consuma fino all’85% in meno rispetto alle lampadine tradizionali.

LED e green economy, quindi. Si tratta di un rapporto stretto?

Sicuramente, soprattutto nel settore dell’illuminazione è molto importante parlare di efficienza e di riduzione dei consumi. Siamo stati tra i precursori nell’utilizzo e crediamo fortemente nelle potenzialità di questa tecnologia, tanto che oggi produciamo solo lampade a LED.

Infatti, nel 2015 abbiamo presentato LED4Rent, una nuova Business Unit ma soprattutto un progetto di risparmio energetico per mostrare come sia possibile ridurre il consumo di illuminazione nelle grandi superfici, come supermercati o centri commerciali, attraverso il cambio dei vecchi corpi installati con nuovi ad elevata tecnologia. È la “formula del noleggio operativo”: lo spazio affitta l’illuminazione risparmiando così sull’impianto e ottenendo al contempo efficienza energetica, oltre ad un maggior comfort visivo.

Come interagiscono luce e design?

Il design è fondamentale per suscitare un impatto emozionale nel consumatore: il cliente deve sentirsi a proprio agio con il prodotto. Status collabora con diversi designer per creare modelli di lampade sempre nuovi e creativi che possano soddisfare gusti diversi. Il mercato pone richieste di prodotti personalizzati, belli e ben fatti, che possano arredare, decorare e illuminare gli spazi creando una sensazione di comfort. Il fattore emozionale gioca un ruolo molto importante.

Portate l’illuminazione made in Italy in molti paesi: quali sono i valori che trasmettete all’estero?

Il Made in Italy è la nostra forza: storia, cultura del fare e gusto del bello convivono in maniera unica nel nostro Paese e dobbiamo impegnarci affinché questo patrimonio venga difeso, anche nella percezione all’estero.flu

Crediamo fortemente nella qualità e nella creatività, nella cultura e nel know-how propri del saper fare italiano e cerchiamo sempre di trasmetterli attraverso la produzione delle nostre lampade.

Un imprenditore come lei, invece, da cosa si fa “illuminare” per raggiungere i propri obiettivi?

La mia personale “luce” è la passione per il mio lavoro, unita al piacere delle sfide quotidiane e alla voglia di reinventarmi rimanendo sempre fedele a me stesso. Ritengo che, per noi imprenditori, sia essenziale credere fermamente nei nostri progetti, saperci adattare al cambiamento e seguirlo nei giusti tempi e mercati, come è accaduto a me quando ho deciso di innovare l’azienda familiare.

 

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