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Digital Transformation

Tanti dati a disposizione: ma come posso sfruttarli nella mia azienda?

7 novembre 2016


Tanti dati a disposizione: ma come posso sfruttarli nella mia azienda?

Nelle prossime settimane svilupperemo un percorso di innovazione in collaborazione con SAS in cui affronteremo i principali aspetti della trasformazione digitale. In questo primo numero: il Data Management a supporto della strategia di impresa.

Non è certo la prima volta che si sente parlare di dati e di gestione dei dati, ma l’aspetto che vogliamo raccontare oggi è come la gestione dei dati si inserisca all’interno di una strategia per essere più vicini al cliente, ottimizzare produzione e processi e offrire ai propri consumatori servizi e prodotti più adatti.

I dati sono fondamentali per le aziende perché permettono di capire, ad esempio, dove sta andando il mercato, cosa vogliono i clienti e favorire in questo modo l’innovazione. È ormai noto che i dati sono in aumento: pensiamo a tutti i dispositivi connessi, presenza fissa nella vita quotidiana di ognuno di noi, con cui lavoriamo e interagiamo. La grande quantità di dati mette così nelle mani dell’imprenditore un potenziale competitivo enorme. Ma i dati da soli non bastano, serve una strategia per gestirli, ovvero una strategia di Data Management e di analisi: quel particolare processo che garantisce che i dati a disposizione siano sempre efficaci e funzionali al raggiungimento degli obiettivi di business.

La quantità di dati disponibili e gli strumenti di analisi possono portare in azienda un grande valore per permettere di cambiare la rotta in tempo, migliorare i processi interni, andare incontro alle richieste di stakeholder e azionisti e migliorare la relazione con ogni cliente. Infatti, riuscire a reagire velocemente ai cambiamenti di mercato è un grande vantaggio competitivo e sono soprattutto le strutture aziendali più agili a poter attuare strategie vincenti in tempi brevi.

I dati sono il cuore pulsante di un’organizzazione, sono informazioni importantissime: sono interni o esterni all’azienda e in formati diversi. Non sono solo numeri, possono essere testi, registrazioni audio del call center, conversazioni sui social media o informazioni presenti su banche dati. La gestione e l’analisi dei dati permette alle aziende di raggiungere i propri clienti, far vivere una nuova esperienza a ognuno di loro, poter agire velocemente in materia di gestione del rischio, ottimizzare i processi e prevedere le linee di produzione grazie a informazioni dettagliate, precise e rapide.

Una guida innovativa dedicata all’argomento può aiutare a capire come implementare una strategia di Data Management e scoprire il valore nascosto dei dati.

Competenze e persone

Le aziende stanno iniziando ad avere maggiore consapevolezza e fiducia nelle soluzioni di gestione e analisi di dati come motore per il loro business, ma occorre fare anche un “salto di pensiero” che deve necessariamente toccare tutta l’organizzazione.  È importante coinvolgere tutti i ruoli aziendali perché le persone sono elementi fondamentali nelle aziende.

In questa direzione affidarsi a “esperti del dato” per ampliare e sviluppare competenze e progettualità è fondamentale: è possibile infatti attivare progetti dedicati a formare quelle figure in grado di utilizzare i dati, lavorando sulle skill specifiche. Tutto ciò è reso possibile dalla costante collaborazione con istituti di formazione, partner e università proprio per favorire la cultura dei dati e aiutare a formare i professionisti del dato di domani.

La formazione dedicata a chi voglia entrare nel mondo dell’analisi dei dati avviene anche in Digital Learning, veri corsi online che affrontano gli argomenti fondamentali: Data Management (guarda il video), Data Visualization e Advanced Analytics.

È infatti sempre più richiesta dalle aziende una figura capace di capire e analizzare i dati, traducendoli in informazioni utili per l’azienda, una figura come quella del Data Scientist, professionista in grado di fare da tramite tra l’IT e il business.

Laboratori di innovazione: un primo passo verso l’analisi dei dati

Un altro elemento importante per favorire l’implementazione di strategie che sfruttano i dati per la competitività sono i laboratori di innovazione in cui si aiutano le aziende di ogni dimensione e di ogni settore a sviluppare progetti pilota sui temi più attuali per sfruttare al meglio tutto il potenziale dei dati.

Il glossario per il Data Management

Quando si intraprende il cammino verso la trasformazione digitale è fondamentale anche conoscere la giusta terminologia. Vediamo i nomi più utilizzati:

  • Data Access: per predisporre, ottenere e distribuire dati ovunque. L’accesso al dato si riferisce alla capacità di recuperare informazioni da qualsiasi fonte. Le tecnologie di Data Access, come i driver di database o i convertitori di documenti, servono per facilitare e rendere efficiente questa operazione per impiegare il tempo nell’utilizzo effettivo dei dati senza dover perdere tempo a cercarli.
  • Data Integration: per avere un quadro informativo combinando e interpretando i dati. La Data Integration è la combinazione di processi e tecnologie per l’implementazione in azienda dei dati provenienti da fonti diverse, interne o esterne all’azienda, e di formati differenti (testi, audio, database) trasformandoli e aggregandoli in un unico formato.
  • Data Federation: la capacità di integrare virtualmente i dati che sono archiviati in luoghi diversi senza dover predisporre un nuovo archivio fisico dove mantenere il risultato.
  • Data Quality: per avere dati accurati e sfruttabili. Garantisce che il dato sia accurato e utilizzabile per lo scopo previsto. Gli strumenti di data quality andrebbero sfruttati in ogni fase del ciclo di produzione e distribuzione dei dati. Tale ciclo inizia proprio nel momento in cui il dato “entra” in azienda.
  • Data Governance: per assicurarsi che tutti i dati rilevanti e strategici per l’azienda vengano gestiti formalmente dall’organizzazione. Come l’azienda utilizza i dati? Quali sono i vincoli che è necessario considerare? Qual è il contesto normativo di riferimento? Chi ha la responsabilità sui dati? Una volta risposto a queste domande, si possono impostare regole appropriate.
  • Master Data Management: per gestire i dati in comune alle principali aree aziendali attraverso una vista unica. Assicura che utenti provenienti da aree differenti e con funzioni diverse all’interno dell’azienda utilizzino la stessa versione dei dati.

 

SAS è leader negli analytics. Attraverso analytics innovativi, software e servizi di business intelligence e data management, SAS, con oltre 80.000 installazioni in tutto il mondo, aiuta le aziende a prendere decisioni migliori in tempi brevi. Dal 1976 SAS fornisce ai clienti di tutto il mondo THE POWER TO KNOW®. In Italia dal 1987, ha oggi una struttura di oltre 330 persone operative nelle sedi di Milano, Roma, Venezia Mestre, Torino e Firenze.

 

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