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Sud-est asiatico: 10 paesi uniti in un grande mercato

5 ottobre 2015


Sud-est asiatico: 10 paesi uniti in un grande mercato

Brunei, Cambogia, Filippine, Indonesia, Laos, Malesia, Myanmar, Singapore, Tailandia e Vietnam sono i paesi che hanno unito le forze per dare vita a un mercato con potenzialità enormi.

L’associazione ha organizzato incontri B2B tra imprese per conoscerle da vicino.

Partiamo dalle basi: ASEAN e CEA?

Vi avevamo lasciati con un’anticipazione: dopo gli incontri dedicati all’Africa Sub Sahariana, avremmo dedicato un focus ai paesi del sud-est asiatico.

Forse non tutti sanno che esiste un’organizzazione, chiamata ASEAN, di cui fanno parte diverse nazioni, che ha lo scopo di promuovere la cooperazione e l’assistenza reciproca tra gli stati membri per accelerare il progresso dell’intera area del sud-est asiatico.

Per rafforzare questi mercati da un punto di vista economico i paesi dell’ASEAN stanno unendo le forze per creare un’organizzazione con l’obiettivo di costituire un unico mercato. Sta così prendendo forma la Comunità Economica dell’ASAEN (CEA).

Unirsi per diventare grandi

La nascita della CEA prevede un’area di libero scambio che entrerà in vigore a fine 2015. Questi accordi permetteranno all’area ASEAN di diventare un mercato unico potenzialmente più grande dell’Unione Europea o del Nord America, con oltre 640 milioni di consumatori.

L’uniformità nelle procedure doganali porterà ad un naturale aumento della rilevanza di quest’area nel business internazionale. L’attenzione è quindi posta sull’agenda post 2015 e si prevede infatti che entro il 2030 i dieci stati membri diventino la quarta economia globale e la seconda in Asia.

UE-ASEAN-Italia

Per avere un’idea di quanto detto è sufficiente pensare che l’Unione Europea è il secondo partner commerciale dell’ASEAN dopo la Cina, con scambi che si aggirano intorno ai 250 miliardi di dollari. L’UE è anche il suo primo investitore con 14,8 miliardi di euro l’anno.

L’ASEAN, a sua volta, rappresenta il terzo partner commerciale per l’Unione Europea dopo gli USA e la Cina, con oltre 200 miliardi di dollari di commercio in beni e servizi.

Tutto questo ha fatto sì che, nel 2014, il commercio bilaterale tra Italia e i paesi dell’ASEAN abbia superato il valore di 14 miliardi di euro.

Mano alla cartina

Nel Sud-est asiatico sta emergendo una domanda di beni a maggior valore aggiunto e nonostante le differenze possano essere anche molto spiccate tra un paese e l’altro, ASEAN rappresenta una grande opportunità per il commercio e gli investimenti in molti comparti. Immaginando di suddividere mentalmente la cartina potremmo riassumere i principali settori di interesse per paesi:

Indonesia, Myanmar, Laos, Singapore:

  • costruzioni;
  • trasporti;
  • energia e tecnologie verdi.

 

Vietnam Filippine e Cambogia:

  • impianti e macchinari agroindustriali;
  • tecnologie e procedimenti di lavorazione post raccolto;
  • biotecnologie e salute, certificazioni.

 

Malesia, Tailandia e Brunei:

  • beni di consumo e grande distribuzione organizzata;
  • luxury e turismo.

 

L’associazione porta l’ASEAN a Milano

Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza è da sempre attenta a moltiplicare le opportunità di business estero delle sue imprese e a svilupparle.

Per questo, a margine dei lavori istituzionali di “Expo 2015: EU-ASEAN South East Asia Days”, durante i quali sono stati presentati programmi e strumenti per favorire l’accesso delle PMI ai mercati esteri, si sono svolti oltre 360 incontri operativi tra 136 imprese europee, asiatiche e provenienti da altri continenti. Obiettivo comune: avviare nuovi contatti e collaborazioni nei settori d’interesse.

Cosa può fare l’associazione per te

Hai perso l’evento ma sei interessato a questo mercato? L’associazione può supportarti fornendoti informazioni e dati economici sui paesi e mettere a disposizione un network di contatti e relazioni imprenditoriali e istituzionali (ambasciate, consolati e agenzie per l’attrazione degli investimenti) per poter soddisfare la tua necessità.

Inoltre, grazie al supporto di Assolombarda Servizi, è possibile costruire un percorso su misura per la tua azienda, che parta da informazioni approfondite su come approcciare il paese, fino ad arrivare a trattare gli aspetti fiscali e commerciali di un possibile investimento in loco.

Per saperne di più contatta Barbara Angelini, tel. 02/58370425, e-mail barbara.angelini@assolombarda.it

 

 

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