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Studenti stranieri a Milano e Lombardia, tutti gli indicatori in crescita

20 maggio 2014


Studenti stranieri a Milano e Lombardia ...

Aumentano la mobilità internazionale in entrata e in uscita, gli accordi con le università estere e l’offerta di corsi in lingua inglese.

Continua la crescita degli studenti stranieri iscritti agli atenei lombardi

Nell’ultimo quinquennio, i dodici atenei lombardi hanno formato circa 17.000 studenti stranieri (studenti con cittadinanza non italiana, secondo la definizione del Miur) registrando un tasso di crescita del 42% (il 3% nell’anno accademico 2012-2013).

Quanto alla provenienza, parliamo per l’80% di cittadini Extra Ue, mentre il restante 20 % arriva da uno dei 28 paesi dell’Unione.

Mobilità internazionale a due vie

La mobilità internazionale, sia in entrata sia in uscita, dimostra come le nostre università siano pienamente integrate nel sistema universitario globale.

Negli ultimi cinque anni il numero degli studenti internazionali che scelgono di trascorrere un periodo di studio nelle aule degli atenei lombardi è aumentato del 22%, passando da circa 4.500 a circa 5.500 e testimoniando così la crescente attrattività del territorio e del sistema universitario lombardo. Questa popolazione studentesca proviene principalmente da Spagna, USA e Cina.

Altrettanto significativo è il numero di studenti italiani che si recano all’estero per arricchire il proprio percorso formativo, cresciuto in cinque anni del 49% e arrivato, nell’anno accademico 2012-13, a circa 10.000 giovani; al loro rientro rappresenteranno sicuramente una risorsa preziosa per Milano, la Lombardia e il Paese.

Con riferimento alla tipologia di programma di mobilità internazionale, l’Erasmus è stato, nell’ultimo quinquennio, il canale prescelto dalla maggior parte degli studenti internazionali in entrata nei nostri atenei.

Crescono (+78%) gli accordi internazionali con università di tutto il mondo

Sempre nell’anno accademico 2012-13, gli atenei lombardi hanno stipulato complessivamente circa 5.000 accordi internazionali con università di tutto il mondo, registrando una crescita del 12% rispetto all’anno accademico precedente e del 78% negli ultimi cinque anni.

Un particolare tipo di collaborazione riguarda la possibilità, per gli studenti, di conseguire un doppio titolo di laurea nell’ambito di un programma didattico congiunto. Nell’anno accademico 2012-13 gli atenei lombardi hanno attivato complessivamente 272 accordi internazionali di doppio titolo di cui 174 di doppia laurea e 98 di dottorato di ricerca per una crescita complessiva, negli ultimi cinque anni, del 57%.

Do you speak english? Yes, we do

In crescita negli ultimi sei anni (rispetto a questo fattore i dati raccolti dall’indagine permettono di allungare l’orizzonte di analisi) è anche l’offerta di corsi in inglese.
Nel solo anno accademico in corso, il 2013-14, gli atenei lombardi hanno attivato 160 corsi in lingua inglese registrando una crescita, negli ultimi sei anni, del 58%.

L’offerta di corsi in lingua inglese è un indicatore utile a valutare l’attrattività internazionale del sistema universitario lombardo, in quanto indispensabile per agevolare l’ingresso di giovani stranieri come studenti e non solo come visitatori temporanei.


L’indagine annuale di Assolombarda sul grado di apertura internazionale del polo accademico lombardo coinvolge i dodici atenei che costituiscono storicamente il sistema universitario regionale.

Di questi ben sette hanno sede a Milano (Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università Commerciale “L. Bocconi”, Libera Università IULM e Università Vita-Salute San Raffaele) a cui si affianca l’Università degli Studi di Pavia.

I restanti quattro atenei che arricchiscono il tessuto formativo lombardo si trovano a Brescia (Università degli Studi di Brescia), Bergamo (Università degli Studi di Bergamo), Varese-Como (Università dell’Insubria) e Castellanza (LIUC).


 

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