Le persone

Stage: perché e come usarlo

2 luglio 2014


Stage: perché e come usarlo ...

Intervista a Pietro Guindani, vicepresidente di Assolombarda per Università, Innovazione e Capitale Umano, in occasione del lancio del “Manuale dello stage”.

Che cosa è cambiato con la nuova normativa regionale e perché Assolombarda, ancora una volta, è in prima linea per le imprese.

Oggi Assolombarda ha presentato alle imprese il “Manuale dello stage”. Da imprenditore a imprenditore: perché un’azienda dovrebbe ricorrere al tirocinio?

Ci sono almeno “cinque motivi più uno” per ricorrere al tirocinio.

Prima di tutto, ospitando stagisti un’impresa può formare secondo le proprie esigenze giovani da inserire nell’organizzazione, avendo la possibilità di conoscerli e di valutarli professionalmente sul campo.

In secondo luogo, gli stage sono un modo per fare una preselezione delle risorse umane, creandosi un archivio di possibili candidati valutati non solo sulla carta (le conoscenze che risultano da un cv), ma anche in relazione alle abilità pratico-operative, al carattere, alle capacità relazionali e intellettive, all’autonomia nel lavoro e ad altre caratteristiche che possono influire sulle prestazioni lavorative delle persone.

Terzo aspetto, che mi preme molto sottolineare, accogliere stagisti in azienda significa inglobare innovazione, disporre di risorse creative e lasciar permeare l’ambiente da stimoli nuovi, elaborati da giovani che possono portare nell’impresa idee, esperienze e prassi innovative che hanno conosciuto e sperimentato in contesti diversi.

Quarto motivo, la presenza di stagisti in azienda offre la possibilità di realizzare progetti straordinari che richiedono una forza lavoro dedicata che altrimenti potrebbe non essere disponibile nello stesso modo e che spesso sono propedeutici allo sviluppo del business.

Quinto, attivare stage procura un vantaggio indiretto in termini di ritorno di immagine, legando il nome dell’azienda a un’attività ad alto valore sociale.

Ma accogliere stagisti in azienda non serve solo ai due diretti interessati. Significa – ed è questo il “più uno” di cui parlavo prima – adempiere a una missione collettiva: contribuire allo sviluppo del sistema formativo del territorio e del Paese.

L’impegno di Assolombarda sul fronte stage non nasce oggi. Che cosa determina questa attenzione costante?

Partiamo dalle ragioni di ordine generale: per noi, gli stage sono un territorio di integrazione fondamentale tra istituzioni formative, imprese e giovani. Un territorio che può dare ottimi frutti, perché lo stage – quando è progettato e gestito bene – è in grado di generare una fertilizzazione incrociata tra imprese, sistema formativo e capitale umano in una fase cruciale di sviluppo.

In particolare, il coinvolgimento attivo di Assolombarda con il sistema educativo, le imprese e le istituzioni locali è nato molti anni fa per ribadire il significato formativo dello stage e promuoverne l’utilizzo consapevole come strumento capace di far crescere l’impiegabilità dei giovani sul mercato del lavoro attraverso lo sviluppo di competenze strategiche professionalizzanti.

Questo concetto, a sua volta, ci porta alla stretta attualità, in cui il tema del rapporto tra giovani e mondo del lavoro è particolarmente caldo.

Da un lato, l’oggettività dei dati sulla disoccupazione giovanile, che si commenta da sé; dall’altro, la diffusione di un sentimento di pessimismo, scoraggiamento e sfiducia nel futuro tra le giovani generazioni, acuito anche da qualche ‘mano calcata’ nella lettura e nell’interpretazione delle statistiche; dall’altro ancora, una gestazione normativa lunga almeno 24 mesi e complessa – con interventi che hanno coinvolto nell’aggiornamento della disciplina del tirocinio lo Stato, la Conferenza Stato-Regioni, fino alle Regioni stesse – da cui non è però uscito, pur partendo dal comprensibile intento di limitare gli abusi dello strumento, un disegno organico e unitario della materia.

Ce n’è più che abbastanza, insomma, per un ulteriore intervento di Assolombarda, sia in corso d’opera, per cercare di contenere gli effetti collaterali che il processo avrebbe fatto ricadere sulle imprese milanesi e lombarde, sia una volta arrivati al traguardo. Ed è a questo punto che abbiamo pensato al “Manuale dello stage” che aiuta le aziende a districarsi tra una norma e l’altra e a trarre il massimo vantaggio dal ricorso al tirocinio.

Ha richiamato il “Manuale dello stage”: vuole dirci, esattamente, di che si tratta?

Il “Manuale dello stage”, che le imprese possono trovare da oggi sul sito di Assolombarda, è un vero e proprio vademecum per le aziende su come programmare, attivare e gestire esperienze di stage aziendali.

Una guida operativa che, grazie alla sua struttura ipertestuale, propone approcci adeguati a tutti i tipi di imprese: quelle che per la prima volta affrontano al loro interno il tema dello stage, e quelle che hanno già pratica di questo strumento, ma che desiderano un aggiornamento su regole, procedure, casi particolari.

All’interno del “Manuale dello stage”, infatti, le aziende non trovano soltanto informazioni, ma veri e propri percorsi con tutti i passaggi per conoscere lo strumento, prepararsi ad adottarlo e, poi, utilizzarlo davvero.

Percorsi fatti di indicazioni strategiche e consigli operativi, di regole proposte in modo da seguirle senza perdersi nel labirinto normativo, di approfondimenti per chi vuole sapere davvero tutto o si trova ad affrontare una situazione particolare, di ‘faq’ per trovare subito la risposta a domande e dubbi più ricorrenti. E perfino di best practice, per confrontarsi con chi ha già scelto con successo di fare questa esperienza.

Vai al manuale

lascia un commento

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Articoli correlati
Le imprese
L’Alternanza Scuola-Lavoro tra primi bilanci e consigli utili

19 ottobre 2017

Una ricerca fa una prima ricognizione a due anni di distanza dalla legge che l’ha …
Le imprese
Come orientarsi nel mondo dell’apprendistato

27 marzo 2017

Il sistema pensato per agevolare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro è articolato e …
Le imprese
Occupazione in crescita nei prossimi 4 anni, ma i laureati sono pochi rispetto al fabbisogno

15 settembre 2016

Tra i 500.000 e gli 800.000 nuovi posti di lavoro nei prossimi 4 anni. E' …