Le imprese

Silver economy, quali le opportunità?

27 febbraio 2019


Silver economy, quali le opportunità?

Assolombarda è impegnata a valorizzare e far emergere la filiera di eccellenze della Silver Economy italiana, un mercato in continua evoluzione basato su necessità molto eterogenee.

Una società che invecchia è un’opportunità, oltreché una sfida. È quindi di importanza strategica, economica e sociale, creare in Italia una filiera della Silver economy, così da rispondere in maniera efficace ed efficiente al cambiamento dei bisogni della popolazione italiana. Per questo Assolombarda ha organizzato, nel quadro degli Eu Industry Days 2019, un evento specificamente dedicato al tema. Un progetto che nasce all’interno della Filiera Life Sciences dell’associazione, in cui le imprese operanti nella filiera delle “scienze della vita” possono conoscersi, fare networking e sviluppare insieme progetti di business.

Le opportunità per le imprese italiane sono tante, dal momento che il mercato dei prodotti e servizi dedicati al cliente over 65 è molto frammentato. Infatti, si pensa ancora troppo spesso alla Terza Età solo in termini di bisogni socio-sanitari, dimenticando la varietà di esigenze e caratteristiche che un ‘silver’ può avere. E così non esiste una filiera integrata di prodotti e servizi per l’over 65 e questo porta inevitabilmente a una qualità dell’offerta inferiore rispetto alle potenzialità del mercato.

Per questo Assolombarda promuove il Silver Economy Network, che attraverso la costituzione di un Comitato promotore, ha il fine di valorizzare e far emergere la filiera di eccellenze della Silver Economy italiana, in modo da promuovere lo sviluppo di una rete di imprese operanti in questa filiera e incentivare la nascita di alleanze e progetti comuni. Un network business-to-business, che punta però a stimolare la nascita di progetti e attività business-to-consumer.

Alcune delle attività e dei progetti comprendono la presenza di un marchio comune e di una vetrina dedicata alle imprese del network e lo studio dei bisogni specifici degli anziani, per costruire delle filiere di offerta dedicate. Oltre alla collaborazione con enti pubblici, regionali o nazionali e con altri attori di rilievo per sviluppare idee e alla promozione di progetti di Ricerca e Innovazione, anche eventualmente con il supporto di bandi e finanziamenti di terzi.

Nel nostro Paese, secondo il Global AgeWatch Index 2015, 17,1 milioni di persone sono over 60, pari al 28,6% della popolazione. Nel 2050 saranno il 40,7%. L’aspettativa media di vita alla nascita di una donna europea nel 2016 era di 83,6 anni e quella degli uomini di 78,2 anni ma se andiamo a contare gli anni che donne e uomini possono sperare di vivere senza limitazioni e con una salute accettabile, vediamo che la forbice si restringe con un totale di 64,2 anni in buona salute per le donne e 63,5 anni per gli uomini. L’aspettativa di vita alla nascita in Italia nel 2016 è la seconda dopo la Francia per le donne (85,6 anni contro 85,7) e la prima per gli uomini. Infatti, il nostro Paese è quinto in Europa per aspettativa di vita in buona salute degli uomini – che vivono l’83,4% della propria vita in buona salute, mentre è ottava per le donne – vivono il 78,5% dei loro anni in buona salute.

Cosa fare dunque? I pilastri per quello che si chiama “invecchiamento attivo” si basano sul miglioramento della salute e la qualità della vita delle persone anziane, garantendo la sostenibilità ed efficienza dei sistemi sociosanitari ed assistenziali nel lungo periodo. I ‘silver’ vanno conosciuti: molti, soprattutto fino ai 64 anni ma anche fino ai 74, sono ancora inseriti in ambito lavorativo. Sono impegnati in attività di tipo sociale, sono il perno delle loro famiglie. Soprattutto vanno a supplire le carenze del welfare. Sono persone autonome, attive, impegnate, con molti progetti. Sono quindi da studiare in modo specifico, cercando di cogliere le loro esigenze non come si farebbe con un macro gruppo dai contorni netti, perché così non è: sono un mondo dai confini frastagliati e in continua evoluzione, un segmento importante che deve essere monitorato attentamente.

 

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2 thoughts on “Silver economy, quali le opportunità?”

  1. Elena Missaglia scrive:

    articolo e intervista veramente molto interessante, mi piacerebbe ricevere informazioni circa i prossimi appuntamenti legati al tema trattato. Grazie

  2. Maurizio Zanni scrive:

    Articolo molto interessante, come poter partecipare a nuovi appuntamenti, o meglio ancora, come ottenere contatti di aziende interessate?
    Grazie.
    Maurizio Zanni

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