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Serbia: economia emergente sempre più vicina all’Europa

26 settembre 2016


Serbia: economia emergente sempre più vicina all’Europa

Il Paese si è candidato a entrare nella UE e sta lavorando per adeguarsi agli standard europei grazie a fondi e finanziamenti di istituti di credito nazionali ed internazionali, ma necessita di tecnologia e know-how per rilanciarsi definitivamente.


Serbia2La Serbia si è fatta notare negli ultimi anni per l’impegno profuso nel fare riforme destinate a incentivare gli affari, riuscendo così a diventare una località apprezzata per gli investimenti nel Sud-Est Europa. Si attesta a oggi come il terzo Paese più attrattivo per la produzione e settimo più interessante per i servizi, complici la mano d’opera estremamente capace e un accesso al 15% del mercato mondiale delle esportazioni, senza pagamento di dazi doganali.
Logistica e Accordi di Libero Scambio sono i plus di attività presenti in un territorio che può servire come centro manifatturiero per esportazioni esenti dai dazi e aperto verso un mercato di 1 miliardo di consumatori che comprende l’Unione Europea, gli Stati Uniti, la Federazione Russa, il Kazakistan, la Turchia, i paesi CEFTA, i membri dell’Associazione europea di libero scambio e la Bielorussia.

Serbia-infograficaÈ inoltre il secondo mercato più grande del Sud-Est Europa. Ci vivono 7,2 milioni di persone, il cui salario medio mensile netto è salito da 194 euro del 2004 a 524 euro nell’ottobre del 2015: questo ha comportato un forte aumento della domanda locale di beni di consumo e servizi, che a sua volta si riflette nell’aumento del fatturato del commercio al dettaglio. A riprova di questo “boom interno” diverse catene commerciali internazionali hanno aperto i loro punti vendita nel Paese.

La Serbia dal 2012 è un paese candidato a entrare nell’Unione Europea e per raggiungere gli standard necessari all’ingresso, sta effettuando importanti riforme e investimenti in settori chiave dell’economia, come l’energia e la protezione dell’ambiente. Per sostenere il Paese nel raggiungimento di questo obiettivo, la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo sta investendo in Serbia circa 480 milioni di euro all’anno, con un focus particolare sui progetti di efficienza energetica.

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Non c’è dubbio tuttavia che il Paese, pur nella ritrovata dinamicità, necessiti di più tecnologia e know-how di quelli che ha oggi per sfruttare i finanziamenti e i fondi a disposizione.
Sono invece molte le imprese lombarde specializzate proprio nella riqualificazione energetica degli edifici, nella produzione di energia da fonti rinnovabili, nel trattamento e depurazione delle acque, nella realizzazione di acquedotti e nella gestione dei rifiuti: l’apporto che possono dare arrivando in soccorso alle varie realtà serbe potrebbe essere dunque interessante, nell’ottica di una strategia win-win.

MissionePer questo l’associazione lo scorso luglio ha accompagnato 13 delle sue associate a incontrare a Belgrado le municipalità serbe e le istituzioni finanziarie nazionali ed internazionali interessate allo sviluppo di iniziative di investimento nei settori dell’efficienza energetica e dell’ambiente. Alla missione hanno partecipato, tra le altre, A2A, Energy Team e SOL, che si sono dette soddisfatte degli incontri e degli scambi:

Abbiamo molto apprezzato l’iniziativa dell’associazione. L’organizzazione della conferenza e dei successivi incontri B2B con le municipalità serbe è stata molto efficiente. Auspichiamo l’organizzazione di iniziative similari in altri Paesi” – Elisabetta Petrini, Direzione Rapporti Istituzionali A2A

Vi ringrazio per l’organizzazione della missione a Belgrado. Sono personalmente contento e professionalmente soddisfatto per come sono state gestite le attività” – Gianluca Ruggeri, Export Manager Energy Team SpA

Grazie al supporto dell’associazione sono stati messi a confronto tutti gli stakeholder rilevanti. Efficace la formula di incontri B2B, che ci ha permesso di prendere contatti con una decina di municipalità interessate ai nostri prodotti e servizi” – Giulio Fumagalli Romario, Amministratore con incarichi speciali SOL SpA

In questa direzione il Ministero delle Costruzioni, Trasporti e delle Infrastrutture della Repubblica di Serbia ha dichiarato di volere istituire un gruppo di lavoro ad hoc che supporti le municipalità nel redigere progetti di investimento sostenibili e attrattivi per gli investitori e per gli istituti di credito. A testimonianza della volontà del Paese di aprirsi, alle imprese lombarde e non, come una finestra di opportunità, ‘a un passo da casa’.

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 Se sei interessato:
– alle possibilità di investimento in questo mercato, contatta Anna Gigliola (Area Internazionalizzazione e Strategia d’impresa), tel. 02/58370452, anna.gigliola@assolombarda.it
– ad approfondire temi legati all’energia e alla sostenibilità ambientale, Marco Franceschini (Unità Energia), tel. 02/58370511, marco.franceschini@assolombarda.it o Vincenzo Mauro (Unità Ambiente), tel. 02/58370483, vincenzo.mauro@assolombarda.it.

 

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