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Scuola e impresa più vicine: ricetta per la competitività

26 febbraio 2015


Scuola e impresa più vicine: ricetta ...

Con i progetti del Piano strategico “Far volare Milano” cresce il numero di giovani che entrano in contatto con l’azienda già durante gli studi. Con soddisfazione di tutti gli attori in campo: imprese, giovani e insegnanti.


Uniti per i giovani e le imprese

Come far crescere l’occupabilità dei giovani e la competitività delle imprese? Ecco gli ingredienti: orientamento più mirato, partnership didattica tra scuole e aziende, percorsi di studio sempre più professionalizzanti. Una ricetta che consente di intervenire efficacemente sul problema della disoccupazione giovanile e della dispersione scolastica.

Un Protocollo per due obiettivi

Su questi obiettivi Assolombarda e Ufficio scolastico regionale per la Lombardia hanno rinnovato il Protocollo di collaborazione in occasione del convegno “Sviluppare le competenze per le imprese: alternanza scuola-lavoro e istruzione tecnica superiore” del 18 febbraio scorso.

«Una sinergia che si pone due obiettivi fondamentali – ha dichiarato Mauro Chiassarini, Vicepresidente di Assolombarda con delega al lavoro e all’occupazione –. Da un lato migliorare la qualità del sistema scolastico e formativo, aprendolo a una modalità innovativa di fare scuola, e dall’altro fornire ai giovani l’indispensabile bagaglio culturale e professionale per affrontare il loro futuro di cittadini e lavoratori, e alle aziende l’opportunità di incrementare la propria competitività attraverso l’inserimento di giovani con competenze adeguate alle sfide del mercato».

Alternanza scuola-lavoro negli istituti superiori: un modello didattico di grande efficacia

La collaborazione didattica tra scuola e impresa si potrebbe sintetizzare così: studiare-lavorando, lavorare-studiando. È questa l’Alternanza scuola-lavoro.

Questo modello didattico sta facendo la fortuna di tanti nostri competitor europei, a cominciare dalla Germania. E noi possiamo contribuire ad arricchirlo, perché a Milano non partiamo da zero.

Grazie alla collaborazione tra Assolombarda e Ufficio scolastico sono state realizzate significative esperienze, un paio delle quali presentate al convegno.

Una ha come protagonisti l’Istituto tecnico Molinari, ‘eccellenza’ sul territorio milanese in ambito chimico, con le aziende associate Arkema, dove gli studenti hanno seguito un progetto sulla sicurezza nella gestione dei materiali, e Bracco Imaging, nella quale i giovani hanno affiancato i ricercatori aziendali.

La seconda ha coinvolto l’Istituto tecnico Breda di Sesto San Giovanni – ambito meccanico – e l’azienda Castel, che ha visto i ragazzi impegnati nell’attività di controllo qualità dei prodotti dell’azienda.

Un po’ di dati

I numeri del progetto strategico di Far Volare Milano, “Partnership scuola e impresa” testimoniano la vivacità del territorio milanese su questo tema: 3.500 giovani sono stati coinvolti in progetti di alternanza nell’anno 2013/2014; 100 imprese e 80 scuole partecipano a reti di partenariato per qualificare l’offerta formativa. E per le aziende che vogliono cimentarsi in questa sfida, è stato predisposto un vademecum on line che approfondisce tutte le possibili forme di collaborazione con le scuole.

Un progetto su misura per gli Istituti Tecnici Superiori

Paralleli e alternativi alla formazione universitaria, i percorsi di istruzione tecnica superiore sono l’esempio più compiuto di alternanza scuola-lavoro.

Questo grazie ad alcune semplici regole: i docenti provengono per il 50% da esperti del mondo del lavoro e delle professioni, almeno il 30% dei due anni di corso si svolge in impresa, sotto forma di stage aziendale e le aziende partecipano direttamente alla governance delle Fondazioni che gestiscono tali percorsi.

Gli ITS colmano così uno storico vuoto nel nostro ordinamento educativo che riguarda l’assenza di un segmento di formazione terziaria post-diploma di specializzazione tecnica.

Con il progetto “Post-diploma a misura d’impresa” Assolombarda ha promosso 10 corsi, tra annuali e biennali, caratterizzati da una forte componente di alternanza studio/lavoro che hanno coinvolto 212 studenti per formare tecnici ad alta specializzazione in quattro settori strategici (chimica, meccatronica, Information and Communications Technology e turismo). E ha avuto un ruolo chiave nella definizione di 6 tra 29 nuovi corsi di formazione tecnico scientifica, avviati nell’anno scolastico 2014-2015 in Lombardia, in termini di progettazione e coinvolgimento delle aziende (oltre 40).

Con questo ruolo promotore Assolombarda dimostra di andare oltre la rappresentanza degli interessi delle imprese e si pone come soggetto facilitatore del coinvolgimento diretto delle aziende nelle iniziative sperimentali avviate con le scuole e con le Fondazioni ITS.

 

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