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Scuola e impresa formano “super tecnici” in meccatronica

3 febbraio 2016


Scuola e impresa formano “super tecnici” in meccatronica

Aziende e scuole lavorano insieme per formare tecnici specializzati pronti a rispondere alle sfide dell’Industria 4.0.

Lo sviluppo dell’industria manifatturiera passa dall’interazione con l’informatica e l’elettronica e la meccatronica sta alla base dei moderni sistemi di automazione industriale.

La meccatronica rappresenta il futuro dell’Industria 4.0, incentrata sul concetto di “fabbrica intelligente”, capace di controllare e gestire autonomamente i processi produttivi attraverso l’utilizzo di nuove applicazioni software per la strutturazione di dati e macchine.

Una vera “rivoluzione tecnologica” che riguarda diversi ambiti: dalla cyber security ai big data, ma anche cloud computing, realtà aumentata, robotica, prototipazione rapida e stampa in 3D.

Per mantenere il posizionamento competitivo della manifattura italiana (in Europa seconda solo alla Germania), è fondamentale che le nostre imprese abbiano in organico risorse adeguate ad affrontare questa “rivoluzione”.

Formazione post-diploma professionalizzante

Se è vero che le imprese devono essere pronte ad anticipare i bisogni e l’evoluzione del mercato, è ancora più fondamentale che le scuole sappiano offrire una solida formazione tecnica.

La Fondazione ITS Lombardia Meccatronica ha avviato un percorso di studio basato sul modello duale tedesco.

Il percorso biennale per tecnici superiori per l’automazione e i sistemi meccatronici ha visto la prima edizione nell’anno scolastico 2014/2015.

Il risultato è stato reso possibile grazie a una partnership di aziende (ben 29 distribuite a Milano, Bergamo, Brescia e Lecco), scuole ed enti di formazione, con la regia e l’impegno diretto di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, che hanno dato vita nel 2014 alla Fondazione ITS. Obiettivo: mettere in campo un’offerta di formazione post-diploma di natura professionalizzante.

Scuola e aziende unite per il futuro

Il dialogo tra scuola e mondo delle imprese è uno dei driver di azione di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, sia a livello di formazione secondaria, sia di formazione superiore. Si tratta di un’attività che ha per protagoniste molte aziende, ma che ha bisogno di un ulteriore sforzo da parte di tutto il sistema produttivo, affinché dalle scuole e dalle università italiane escano giovani davvero a “misura d’impresa”.

Questo tipo di formazione, erogata da istituti di Istruzione tecnica superiore (Its), vive infatti della collaborazione con il sistema delle imprese: questi corsi possono essere attivati solo laddove c’è una richiesta di specifiche professionalità da parte delle aziende e, in secondo luogo, perché il 50% della formazione vede come docenti manager o professionisti di imprese. Ma soprattutto, delle 2.000 ore di formazione previste (in due anni), circa 700 ore sono in tirocinio presso le aziende del partenariato, divise in due tranche, una alla fine del primo anno, una alla fine del secondo.

Ad oggi sono attivi quattro corsi, suddivisi tra le sedi di Sesto San Giovanni e Bergamo: due primi anni con 47 studenti e altrettanti che completeranno la seconda annualità il prossimo luglio.

«I nostri diplomati – sottolinea Monica Poggio, Presidente della Fondazione – imparano a progettare, installare e manutenere impianti di automazione industriale. Sono in possesso non solo di competenze tecniche, ma sanno lavorare in team e in maniera integrata con le altre funzioni aziendali, così come richiesto oggi dal mondo del lavoro».

L’iniziativa è stata molto apprezzata dal sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Gabriele Toccafondi, ospite presso la sede di Sesto San Giovanni il 25 gennaio. A margine di una visita in cui il sottosegretario ha voluto direttamente parlare con gli studenti della loro esperienza, Toccafondi ha sottolineato come gli Its «sono percorsi che funzionano perché autonomi, perché il dialogo tra scuola e mondo del lavoro è un cardine; e i risultati si vedono: il 76,6% dei diplomati a 12 mesi hanno un lavoro, spesso a tempo indeterminato e coerente con il titolo di studio. Segno che quando scuola e mondo del lavoro dialogano, i risultati si vedono».

Vai alla Sezione Orientagiovani ITS del sito Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza

Vuoi saperne di più? Contatta Davide Ballabio, Area Sistema Formativo e Capitale Umano, tel. 02/58370648, e-mail davide.ballabio@assolombarda.it.

 

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