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Assemblea 2015

Ripartire da Milano, ripartire dalle imprese

27 ottobre 2015


Ripartire da Milano, ripartire dalle imprese

Si è tenuta oggi in Expo l’Assemblea generale di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, alla presenza del Capo dello Stato.

La prima Assemblea generale di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza

È l’ingresso in sala del presidente della Repubblica, accompagnato dall’applauso dei partecipanti, ad aver dato ufficialmente il via alla prima Assemblea generale di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza. E anche la location – l’auditorium di Expo 2015 – non lascia spazio ai dubbi: qui si costruisce il futuro.

Pisapia, “Milano è pronta, insieme ce la faremo”

Sono state per il capo dello stato le prime parole del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, che ha ringraziato il presidente Mattarella per l’editoriale – comparso su ‘Il Sole 24 Ore’ del 25 ottobre – nel quale ha indicato Milano come possibile motore d”Europa: “Il ritratto di Milano che ha tracciato ieri”, ha dichiarato Pisapia, “ci ha riempito il cuore. Milano è pronta. Insieme ce la faremo”.

Pisapia ha anche ringraziato, come molti dopo di lui, il commissario Giuseppe Sala per il successo di Expo. “Sentiamo di aver fatto qualcosa per il bene del Paese, anche se non era facile e c”è stato bisogno di una ‘certosina pazienza’. Ma questo lavoro comune è il metodo da continuare a seguire per andare avanti insieme”.

La pubblica amministrazione come fattore di dinamismo

Al governo, Pisapia ha chiesto collaborazione per snellire la burocrazia, aiutando in questo modo le imprese. “La burocrazia incide sul fatturato delle pmi per il 3-4% e non è più sostenibile”, ha sottolineato. “Le imprese devono fare la loro parte, ma la PA deve essere un fattore di dinamismo, con interventi legislativi non più procrastinabili, per garantire la legalità e la trasparenza”. Anche perché, ha concluso il sindaco di Milano, “dalle grandi metropoli parte lo stimolo per far ripartire il Paese, e Milano è il fattore trainante dello sviluppo e della ripresa dell’Italia”.

Maroni, Expo non deve fermarsi

Un focus sul ‘modello Expo’ e sul futuro dell’area espositiva è stato il centro dell’intervento del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. Riferendosi alla manifestazione, anche il governatore lombardo ha richiamato l’editoriale del presidente Mattarella comparso su ‘Il Sole 24 Ore’ del 25 ottobre, affermando che “il territorio milanese e con esso l”intera Lombardia non è stato solo il teatro di questo evento di portata globale, ma ne è stato la locomotiva, con tutte le istituzioni che hanno lavorato in una leale collaborazione”.

“La locomotiva di Expo”, ha proseguito Maroni riprendendo l’immagine proposta dal capo dello stato, “non deve fermarsi il 31 ottobre, ma continuare la sfida che vogliamo vincere. Per questo, stiamo lavorando con il governo per arrivare a mettere insieme tutte le istituzioni nel soggetto che deve gestire il post Expo. “Entro pochi giorni”, ha aggiunto, “penso si potrà chiudere questo confronto positivamente, in modo tale che si possa dare inizio ai lavori”.

Premiare le Regioni virtuose

Anche dal governatore della Lombardia è arrivato un messaggio al governo, indirizzato direttamente al Ministro Padoan. “La Regione Lombardia è virtuosa, sana dal punto di vista finanziario, solida nell”indebitamento, rappresenta l’8% delle entrate correnti, ha una crescita stimata, per il 2016, del 2%, deficit zero, un residuo fiscale di oltre 54 mld di euro”, ha fatto presente Maroni. “Vorremmo che il governo tenesse conto di questi elementi e studiasse criteri di premialità”. Da qui l’auspicio che “il dibattito parlamentare sulla legge di Stabilità possa introdurre criteri in questa direzione”.

Rocca, una grande alleanza trasversale che mobiliti le qualità migliori

“Una Grande Alleanza trasversale, una partnership pubblico-privato che mobiliti coscienze e saperi, etica e legalità, profit e no profit, pubblico e privato” è la proposta lanciata da Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, ai rappresentanti delle imprese, delle istituzioni, della business community e della società civile presenti all’Assemblea dell’associazione.

“Gli industriali milanesi e lombardi sentono su di loro una grande responsabilità. Sanno che il futuro della crescita e del lavoro viaggia sulle gambe degli imprenditori, sanno che Milano e la Lombardia sono uno dei motori principali del successo di tutta l”Italia. Perché l’Italia possa crescere a tassi del 2% l’anno, la Grande Milano deve crescere a ritmi molto più elevati. Gli imprenditori di Milano, Monza e Brianza e Lodi, vogliono essere motore propulsivo di un grande progetto per fare grande questa Città Metropolitana”.

Milano-Città STEAM

Per il futuro la parola d’ordine è Milano-Città STEAM, ha spiegato Rocca. “Abbiamo creato un acronimo STEAM (vapore) che vuole sottolineare l’enorme potenziale, in un area come questa, della collaborazione fra la S e la T di scienza e tecnologia, con la A di arte, ovvero creatività, design, moda, artigianato, e la M di manufacturing, convinti che la competitività e la qualità dei nostri prodotti nascano da un mix irriproducibile di tecnologia e bellezza, di manifattura e artigianato”.

“Una coerente evoluzione nbso online casino reviews della città e del territorio lungo questo asse può generare un maggior valore aggiunto fra i 17 e i 24 miliardi di euro, con forti impatti positivi sul lavoro e sulle imprese. È questa, la nostra scommessa per il futuro”.

Squinzi, l’Italia vista dall’Europa

Ha parlato soprattutto di politica industriale e per l’innovazione il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, evidenziandone il ruolo chiave per tenere il Paese connesso alla rete dell’innovazione globale e sottolineando la necessità di spingere i settori a più forte intensità tecnologica, anche come generatori di occupazione nel medio periodo.

Una politica industriale che – evitando gli errori del passato, come l’occupazione inappropriata di spazi imprenditoriali da parte del pubblico – metta al centro la produttività, la redditività degli investimenti, l’innovazione continua, la sostenibilità e il capitale umano, ma che punti anche sulla ricerca e l’innovazione, sull’adeguamento delle infrastrutture, sulla generazione di domanda pubblica e su investimenti in una formazione diffusa e a tutti i livelli.

Altra priorità, per il leader degli imprenditori italiani, è la necessità di puntare su attività che interpretino e generino nuovi bisogni e diano impulso al rilancio della domanda interna, a partire dai settori delle costruzioni, del turismo e della distribuzione.

Padoan, l’Italia sta diventando un luogo dove investire

A chiudere i lavori dell’Assemblea generale di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza è stato il ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan.

Con un intervento che ha sottolineato come l’Italia stia diventando un contesto sempre più interessante per gli investitori, Padoan ha ribadito che “il successo di Expo non andrà perduto”. Un successo che, secondo il ministro, è il segnale della ripresa dell’Italia nel suo complesso” e che il governo si sta impegnando a consolidare “perché tutte le energie generate non vadano sprecate”.

Reagire in un ambiente globale competitivo

“Il governo ha l”attività di impresa come punto di riferimento, come attività da sostenere per la crescita del Paese e dell”occupazione” ha sostenuto il ministro Padoan.

“E c”è un parallelo importante”, ha osservato, “tra quello che fa la politica economica e quello che devono fare le imprese che hanno subito la crisi, ma hanno reagito come è giusto si debba fare in un ambiente globale così competitivo, trasformando la loro capacità di fare impresa e scegliendo ambiti innovativi ed entrando in nuovi mercati”.

In platea

Parterre d’eccezione per l’Assemblea generale di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza del 26 ottobre.

Oltre al Presidente della Repubblica che ha onorato gli imprenditori della sua presenza ai lavori, al Ministro Padoan che ha tenuto l’intervento conclusivo e al sindaco di Milano Pisapia e al presidente della Lombardia Maroni, che hanno portato il loro saluto ai partecipanti, sono intervenuti esponenti di punta delle istituzioni, nazionali e locali. Tra questi, i ministri Giannini, Poletti e Martina e il vice ministro Casero, oltre a una nutrita rappresentanza di parlamentari, assessori e consiglieri delle varie istituzioni.

Grande partecipazione anche delle istituzioni territoriali di Monza, tra cui il sindaco Scanagatti, il prefetto Vilasi e il presidente della Camera di Commercio Valli.

Moltissime le presenze di imprenditori, al punto da rendere necessaria la disposizione di alcune sale video-collegate per permettere a tutti di seguire i lavori. Tra gli altri, sono intervenuti Diana Bracco, Marco Tronchetti Provera, Emma Marcegaglia, Luisa Todini, Maria Patrizia Grieco, Fedele Confalonieri, insieme a una decisa partecipazione dei membri del nuovo Consiglio di Presidenza e del Consiglio Generale dell’associazione.

Leggi “La grande alleanza per l’innovazione”, testo integrale dell’intervento del presidente Gianfelice Rocca all’Assemblea generale Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza 2015

Scarica la Relazione del Presidente Gianfelice Rocca all’Assemblea 2015

Leggi il comunicato stampa Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza

Leggi l”articolo “Milano, l’Expo e il futuro dell’Italia”

Leggi l’articolo “Di politica per l’industria c’è bisogno adesso”

Leggi l’articolo “L’Italia è un posto fantastico per lavorare e investire”

Visita la pagina dedicata all’Assemblea 2015 sul sito assolombarda.it

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