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Pronti alla sfida dell’innovazione, per crescere e fare business

11 febbraio 2015


Pronti alla sfida dell’innovazione ...

Assolombarda supporta le imprese e le aiuta a fare dell’innovazione uno strumento strategico di sviluppo.

Il digitale può cambiare le città e le imprese

Le tecnologie digitali rappresentano la chiave di volta per la competitività, la vivibilità e la fruibilità dei territori. La tecnologia digitale offre straordinarie opportunità per migliorare la qualità della vita nelle aree urbane ad alta densità di popolazione. Trasporti, mobilità, manutenzione, sicurezza e ai servizi: la città cambia e si trasforma.

La conversione digitale è una grande opportunità anche per il mondo dell’impresa. Interessa non solo le imprese tecnologiche e le nuove start up, ma anche per i settori più maturi perché l’innovazione può aprire nuovi mercati, migliorare i processi produttivi e i prodotti stessi. A tutto vantaggio della competitività.

Fondi rapidi per una vera innovazione

Alvise Biffi, Presidente Piccola Impresa di Assolombarda, sottolinea il ruolo attivo dell’associazione per supportare le imprese che sviluppano prodotti e soluzioni innovative, “con iniziative dedicate a diffondere l’utilizzo dell’open innovation quale moltiplicatore della capacità di innovazione delle imprese, a favorire il match making tra imprese e mondo della ricerca, a cogliere in modo più efficace le opportunità dei finanziamenti europei”.

Esperienze non felici come “Industria 2015” non si devono ripetere. Con questo progetto, una parte dell’industria italiana (quella che opera nelle nicchie a maggior valore individuate dal Ministero dello Sviluppo Economico) avrebbe dovuto affrontare nel 2015 i mercati rafforzata dall’innovazione. Nel 2015 ci siamo ma molte imprese non hanno ancora ottenuto l’erogazione di quanto spetta loro di diritto, con le conseguenti problematiche collegate alla mancanza di fondi per completare la propria attività di ricerca e sviluppo.

“Industria 2015” è stato un esempio emblematico di programma di incentivi nazionali ben ideato dal MISE, partito con le migliori intenzioni, ma poi, mal casino funzionante nella operatività.

Innovare sì, ma con sistemi solidi alla base

Le Amministrazioni comunali devono poter contare su un quadro di riferimento chiaro e su standard di interoperabilità condivisi. Altrimenti, il rischio è rimanere affascinati da iniziative “innovative”, ma senza futuro. Se manca l’infrastruttura su cui costruire sistemi informativi solidi e affidabili, non ci può essere innovazione.

Uno degli aspetti più critici per lo sviluppo delle idee e dei prodotti che stanno alla base delle smart city è la mancanza di una cabina di regia unica a livello nazionale. Ogni città si muove per proprio conto e spesso opportunità e incentivi che valgono da una parte non valgono dall’altra e viceversa. Le imprese che innovano hanno bisogno di un quadro di riferimento unico e stabile per crescere e svilupparsi e non di essere costrette a districarsi tra mille strade senza sbocco concreto o piccole e poco concrete opportunità.

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