Le imprese
internazionalizzazione

Polonia: fare business al centro dell’Europa

18 settembre 2015


Polonia: fare business al centro dell’Europa

Giovani preparati e agevolazioni fiscali e logistiche per chi vuole sviluppare attività economiche in Polonia. Un vero hub di scambi e distribuzione per svilupparsi verso i mercati dell’Est.

Il più grande mercato dell’Europa centro-orientale ospita oggi 1.300 imprese a capitale italiano (il 17% delle quali nel settore automotive) con un totale di 90.000 dipendenti. È la Polonia. Questo Paese di 38 milioni di persone, al centro fisico (ma anche economico) dell’Europa vede l’Italia ai primi posti tra i suoi fornitori, in particolare nei prodotti metallurgici, degli autoveicoli, di prodotti dell’industria chimica e farmaceutica e di quelli del sistema moda. E siamo, a nostra volta, importanti fornitori di questo Paese al quale vendiamo macchinari e apparecchiature, costruzioni, prodotti alimentari, chimici e articoli di abbigliamento e in pellame. (Fonte: infoMercatiEsteri)

Un esempio virtuoso per competenze e agevolazioni

Che cosa la rende così attraente? La Polonia è anche un mercato interessante per le opportunità di scambio che consente tanto ai paesi europei quanto extra-europei.

In Polonia si trovano molti giovani lavoratori, qualificati e con buone conoscenze linguistiche: un reale punto di valore per il Paese. Sono disponibili professionalità con forti specializzazioni, grazie a una vasta rete di centri accademici (oltre 500), con oltre 100.000 docenti che formano oltre 2 milioni di studenti e con molti laureati in facoltà tecnologiche e scientifiche. Un concreto e qualificato capitale umano che ha portato molte aziende multinazionali a collocare in Polonia numerosi centri di R&D e a richiedere in modo costante, in particolare, esperti di IT.

E poi si fa impresa. Le autorità polacche sono aperte verso gli investimenti esteri e nelle Zone Economiche Speciali (ZES) sono possibili agevolazioni fiscali e logistiche. Per esempio, in Polonia esistono 14 zone economiche speciali destinate all’esercizio delle attività economiche a condizioni favorevoli. Inoltre è notevole la sua capacità di fungere da hub logistico e distributivo per proiettarsi verso i mercati dell’est.

Fondi Europei fino al 2020

Numerosi sono poi i finanziamenti dall’UE che avranno lo scopo di accelerare ulteriormente lo sviluppo del Paese e che apriranno grandi possibilità agli investitori stranieri. Anche in questo settennato (2014-2020) la Polonia è il principale paese beneficiario dei fondi UE destinati alla Politica di Coesione. Che cos’è la politica di coesione? Si tratta di linee che hanno l’obiettivo di promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile nell’intero territorio comunitario: la Polonia ha quindi ricevuto ingenti fondi dall’Unione Europea pari a 82,5 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, a cui si sono aggiunti 32 mld per la PAC (Politica Agricola Comunitaria).

Assolombarda: un osservatore attento e un interlocutore di riferimento

Un’opportunità di internazionalizzazione che è stata ben riassunta anche dal Presidente dell’associazione, Gianfelice Rocca, in occasione del convegno “Polonia: opportunità di business per le imprese italiane” che si è tenuto in associazione il 14 settembre.

Il Presidente ha commentato: La Polonia è un Paese con un’economia in costante crescita (+2,7% nel periodo 2008-2013), con una base manifatturiera solida come l’Italia e con un capitale umano giovane (oltre il 50% della popolazione ha meno di 40 anni), di qualità tecnico-ingegneristica”.

Cosa può fare Assolombarda per te

L’associazione ti fornisce informazioni e dati economici sul Paese e mette a disposizione un network di contatti e relazioni imprenditoriali e istituzionali (ambasciate, consolati e agenzie per l’attrazione degli investimenti) per poter soddisfare la tua richiesta.

Inoltre, grazie al supporto di Assolombarda Servizi, è possibile costruire un percorso su misura per la tua azienda, che parta da informazioni approfondite su come approcciare il paese, fino ad arrivare a trattare gli aspetti fiscali e commerciali di un possibile investimento in loco.

Sei interessato al mercato polacco? Contatta Anna Gigliola, Area Mercato e Internazionalizzazione, tel. 0258370452, e-mail anna.gigliola@assolombarda.it.

 

 

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