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PMI innovative: agevolazioni da potenziare

9 marzo 2015


PMI innovative: agevolazioni da ...

Le proposte di Assolombarda per potenziare le agevolazioni previste dall’investment compact. Obiettivo: valorizzare le PMI che fanno innovazione.

Agevolazioni per le imprese: lo stato dell’arte

In politichese è l’investment compact. In pratica è una normativa recente che introduce la figura delle PMI innovative, estendendo a questo tipo di imprese molte delle agevolazioni previste per le startup innovative.

Una norma interessante, perché si traduce in opportunità favorevoli al rilancio e al sostegno di una componente chiave del tessuto industriale del Paese. Ma, anche, una norma che potrebbe rendere ancora più attrattiva per gli imprenditori la qualifica di “Pmi Innovativa” se fosse completata da un insieme di azioni in questa direzione.

Le proposte per sviluppare il potenziale dell’investment compact

Alla ricerca di idee e soluzioni praticabili, il 6 marzo Assolombarda ha coinvolto in uno stesso evento imprese e istituzioni: da Alberto Baban, presidente Piccola Industria di Confindustria, ad Alvise Biffi, presidente Piccola Industria Assolombarda; da Stefano Firpo, capo della Segreteria Tecnica del Ministro dello Sviluppo Economico ad Antonio Palmieri, membro dell’Intergruppo parlamentare per l’innovazione.

Dalla discussione – moderata dal direttore di Wired Italia Massimo Russo – sono emerse proposte concrete di potenziamento delle agevolazioni ad oggi previste per le PMI innovative. Dal rafforzamento, per esempio, della Nuova Sabatini e del credito d’imposta per la Ricerca e lo Sviluppo, al potenziamento degli incentivi alla patrimonializzazione come l’ACE (Allowance for corporate equity). Senza escludere, infine, l’opportunità di estendere l’equity crowdfunding a tutte le Pmi e riservare alle Pmi Innovative nuove agevolazioni, sia regionali e sia nazionali, utilizzando i fondi strutturali della nuova programmazione 2014-2020.

Confronto con gli stakeholder e coinvolgimento del territorio

«Si tratta di un passaggio molto significativo nel percorso di valorizzazione delle nostre imprese», ha dichiarato Alvise Biffi, Presidente Piccola Industria Assolombarda, «che consentirà al contempo di dare una forte spinta alla ricerca e all’innovazione, motori indispensabili per il progresso del Paese. Un primo passo, segno anche della rinnovata attenzione posta dal Governo sul tema, da sempre caro a Confindustria e Assolombarda. Ora, attraverso un deciso coinvolgimento del territorio, è altrettanto importante lavorare, in un’ottica di miglioramento continuo, ad un processo di ottimizzazione della normativa per rispondere a pieno alle istanze che vengono dalle nostre imprese».

«Un esempio su tutti», ha proseguito Biffi, «sono gli orientamenti europei in materia di aiuti di Stato, che limitano la platea di imprese che possono beneficiare degli investimenti agevolati da parte di soggetti terzi. Penso, per esempio, agli incentivi per le Pmi innovative, relativi agli investimenti, ad oggi destinati soltanto alle aziende costituite da non più di 7 anni mentre sarebbe importante estenderlo ad una platea molto più vasta di PMI innovative».

 

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