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Perchè un’impresa dovrebbe investire nelle vendite online

1 settembre 2015


Perchè un’impresa dovrebbe investire nelle vendite online

L’e-commerce sta crescendo a ritmi vertiginosi in tutto il mondo: l’Italia da questo punto di vista è ancora lenta e rischia di perdere una grande occasione.

Presto che è tardi!

L’abbiamo già detto tante volte: nel mondo sono sempre di più le persone che si connettono a Internet per moltissimi motivi, non solo usando il computer ma anche il proprio telefono smartphone.

E’ una tendenza inarrestabile, destinata ad aumentare sempre più velocemente nei prossimi anni: ecco perché molti Paesi stanno investendo per migliorare la velocità della rete. Cioè il tempo necessario per connettersi, scaricare file, immagini o documenti o al contrario caricare foto, filmati, eccetera.

Eppure l’Italia in questa corsa sta un pò arrancando, con il risultato che i nostri vicini di casa, ma anche molti paesi considerati in via di sviluppo, hanno connessioni più veloci delle nostre.

Questo influisce anche sulla tua azienda. E non solo perché ci metti di più a scaricare le mail o a guardare un video su Youtube.

Sei veloce? Allora compro da te

I saldi estivi sono appena iniziati: quanta gente vedi nei negozi? Parecchia, vero?

Pensa che ce n’è molta di più in realtà che sta facendo acquisti approfittando degli sconti: tu non la vedi perché è gente che non va nei negozi. O almeno non fisicamente: ci va su Internet.

Ormai il cosiddetto e-commerce, cioè la vendita di prodotti o servizi online, è una tendenza diventata abitudine: siamo sempre più propensi a usare Internet per comprare un paio di scarpe, i biglietti dell’aereo, i vestiti dei bambini, la custodia del computer o il servizio di piatti.

Ma c’è un fattore essenziale: il sito dove faccio i miei acquisti deve essere veloce. Altrimenti me ne vado.

Uso la rete e divento multinazionale

Cosa vende la tua azienda? Hai già aperto un canale di vendita online? Stai investendo in un sito Internet veloce, semplice da usare, chiaro ed efficiente? Hai assunto nel tuo team una figura esperta in vendita online?

Dovresti: perché se i consumatori usano il web per comprare borse e make-up, c’è un mondo di professionisti che fa lo stesso ma con i prodotti aziendali. Magari gli stessi che vendi tu.

Vendere online, infatti, significa allargare potenzialmente a tutto il mondo il tuo pubblico: i tuoi prodotti potrebbero essere raggiunti – e richiesti – in Cina, negli Emirati Arabi, in Brasile. Senza dover sopportare i costi di aprire un negozio fisico.

Ti serve qualcosa? Usa lo smartphone

Avere un buon servizio di e-commerce è un vantaggio competitivo non da poco: ci sono imprese che su Internet stanno già lavorando da anni con ottimi risultati, non rimanere indietro.

Per farti un esempio che chiarisca la portata del fenomeno, l’anno scorso negli Stati Uniti più di 26 milioni di persone hanno fatto un acquisto usando il proprio smartphone o il tablet.

Conosci Ebay, il sito di vendite e aste online? Nel 2012 ha fatturato 8 miliardi di dollari solo attraverso le vendite da supporti mobile.

Se a questo aggiungi il fatto che nel mondo ci sono oltre 2 miliardi di persone connesse a Internet, capisci di quali cifre e opportunità per te e la tua impresa stiamo parlando?

L’importanza di sapersi innovare

Inutile nascondersi dietro un dito: se l’Italia è ancora un pò lenta negli investimenti sulla velocità di connessione, le singole aziende dovrebbero fare un passo avanti nell’innovazione puntando sull’e-commerce.

Il che significa avere una buona strategia di medio termine, persone che conoscono la materia e sappiano pianificare campagne di vendita, marketing e comunicazione online.

Ma soprattutto serve il coraggio di cambiare e innovarsi.

Vuoi altre informazioni su questi temi o vuoi fissare un appuntamento gratuito con lo Sportello business di Assolombarda? Contatta Fabrizio Lain, tel. 0258370.237, e-mail fabrizio.lain@assolombarda.it.

In collaborazione conAISM_100

Fonte: “Nuove frontiere del Marketing” di Raffaele Crispino, Francesco Gallucci, Massimo Giordani, Aldo Viapiana di Aism

 

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