Le imprese

Pagamenti innovativi: le transazioni sono sempre più digital

27 aprile 2018


Pagamenti innovativi: le transazioni sono sempre più digital

Aumentano le transazioni con carte contactless (+150%) e via mobile (+60%), che insieme valgono oltre la metà del mercato.

Dopo anni di lento movimento, il mobile payment&commerce sembra essere davvero pronto a decollare anche in Italia. Aumenta il numero di coloro che lo utilizzano e il loro livello di soddisfazione, così come gli esercenti (soprattutto i più grandi) che dimostrano di aver ormai compreso il valore di queste soluzioni, predisponendo i punti cassa e formando il personale.
È quello che emerge dalla nuova edizione dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano.

Nel 2017 i pagamenti digitali con carta in Italia sono cresciuti di oltre il 10%, raggiungendo i 220 miliardi di euro, pari al 28% dei consumi delle famiglie italiane – spiega Alessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori Digital innovation del Politecnico – Le modalità più innovative di pagamento digitale (eCommerce, ePayment, mobile payment & commerce, contactless payment, mobile pos) valgono oggi il 21% del totale dei pagamenti digitali con carta, mentre nel 2016 si fermavano al 15%”.

eCommerce ed ePayment continuano a rappresentare la componente di maggior valore nei new digital payment. L’acquisto di beni e servizi e il pagamento di ricariche, bollette e tasse tramite pc o tablet con carta di credito o tramite wallet (esclusi i pagamenti veicolati tramite home banking) valgono infatti 20,3 miliardi di euro, +10% rispetto al 2016.

I pagamenti contactless con carta crescono di oltre il 150% e sfiorano i 18 miliardi di euro (l’8% del transato con carta). Sono circa 400 milioni le transazioni effettuate in modalità senza contatto dai possessori delle carte. Numeri ormai attribuibili alla svolta nell’approccio e nelle abitudini dei consumatori e degli esercenti, più che alla crescita dell’infrastruttura che ormai va consolidandosi.
Si stima che i pagamenti contactless entro il 2020 varranno tra i 50 e i 90 miliardi di euro.

Il pagamento presso i punti vendita attraverso il cellulare registra oltre 70 milioni di transato, in netta crescita rispetto ai 10 milioni scarsi del 2016, trainato dalla crescita dei servizi basati sul conto corrente e dall’arrivo di Apple Pay. Si stima siano circa 500mila gli utenti attivi. Nel 2020 il transato potrebbe valere dai 3,2 ai 6,5 miliardi di euro.

Tra i mobile remote payment, ovvero i pagamenti di ricariche telefoniche, bollette, parcheggi, biglietti del trasporto, noleggi auto e taxi c’è una componente che dimostra di essere sempre più dinamica: i servizi di mobilità valgono infatti oltre 120 milioni di euro (+33% rispetto al 2016). In particolare, cresce il mobile parking superando i 27 milioni di euro (+63% rispetto al 2016), segno che gli italiani trovano sempre più di valore il poter pagare solo gli effettivi minuti di sosta dallo smartphone, senza avere necessità di monete o parcometri.

Crescono anche il car sharing e il bike sharing, che insieme raggiungono i 76 milioni di euro (+41% rispetto al 2016). Restano invece pressoché stazionari i volumi di transato relativi al settore taxi (attivi in oltre 45 comuni) e TPL (quasi 100 comuni), rispettivamente pari a 4 e 13 milioni di euro transati nel 2017.

In aumento anche il transato dei mobile pos, che raggiunge i 900 milioni di euro (+9% rispetto al 2016): a fine 2017 si contano 90.000 unità attive (+6%, erano 85 mila nel 2016). Lo smartphone, nell’innovazione dei pagamenti, diventa una componente centrale, spesso indispensabile, per abilitare l’innovazione stessa. Ma l’inserimento di una pluralità di servizi all’interno dei mobile wallet non è stato ancora realizzato pienamente e rimane dunque uno degli sviluppi futuri più interessanti del settore.

La crescita dei new digital payment proseguirà nei prossimi anni (superando nel 2020 i 100 miliardi di euro), a scapito di strumenti di pagamento più inefficienti come il contante e, in parte, in sostituzione degli old digital payment – puntualizza Valeria Portale, direttore Osservatorio Mobile payment&commerce – Il contributo maggiore a questa crescita sarà probabilmente riconducibile ai contactless payment e ai mobile proximity payment, finalmente in fase di decollo”.

 

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