Le imprese
internazionalizzazione

Paese che vai, dogana che trovi

18 febbraio 2015


Paese che vai, dogana che trovi

Percorso di lettura in 10 tappe per un’internazionalizzazione di successo. 10 – Il ruolo delle dogane nel commercio internazionale

Merce controllata, tutela assicurata

La nascita dell’Unione Europea, basata sul principio della libera circolazione delle merci, ha permesso di abbattere le barriere tra i Paesi aderenti; tuttavia le dogane hanno mantenuto la funzione di controllo delle merci in entrata e in uscita per tutte le altre spedizioni.

L’attività di controllo si diversifica. Può avere una natura impositiva, di carattere fiscale-tributario ed economica, quale la verifica delle quantità di merci scambiate per assicurare la politica economica dell’Ue.

Ancora, la dogana ha una funzione di tutela, in cui rientrano i controlli in materia sanitaria, veterinaria e la garanzia dei marchi e dei prodotti.

Dichiarare il valore delle merci

Nel momento in cui la merce oltrepassa la linea doganale è necessario svolgere le procedure doganali.

Per calcolare i dazi doganali si prende in considerazione il valore della merce, che va riportato nella dichiarazione doganale.

La dichiarazione deve essere obbligatoriamente in forma scritta per quanto riguarda le merci commerciali mentre può essere verbale per merci prive di carattere commerciale o di scarso valore. In questo caso l’autorità doganale rilascia una ricevuta con le informazioni su valore, imposta riscossa e data di emissione.

La dichiarazione comportamentale invece, è quella in cui un viaggiatore, per esempio allo sbarco in aeroporto, si avvia verso il banco per passeggeri con ‘nulla da dichiarare’.

I regimi doganali

Al momento della presentazione della dichiarazione doganale, il dichiarante deve indicare il regime doganale al quale assoggettare la merce.

I principali modelli previsti dalla normativa comunitaria sono:
–    l’immissione in libera pratica, cioè l’importazione definitiva di merce da un Paese extraeuropeo;
–    il transito, con cui si permette la circolazione di merci non ancora in libera pratica;
–    il deposito, in un luogo che l’autorità doganale autorizza e controlla, e nel quale la merce può essere immagazzinata a determinate condizioni.

Infine l’ammissione temporanea permette di importare provvisoriamente, in esenzione degli obblighi doganali, la merce che sarà nuovamente esportata senza che abbia subito alterazioni.

In questo caso il ruolo della dogana è garantire che le operazioni avvengano nel rispetto delle leggi.

 

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