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Osservatorio Assolombarda-Agenzie per il Lavoro: IV° trimestre 2015

17 febbraio 2016


Osservatorio Assolombarda-Agenzie per il Lavoro: IV° trimestre 2015

Nel IV trimestre 2015 cresce del 32% la domanda di lavoratori interinali da parte delle imprese dell’area milanese (Milano, Lodi e Monza e Brianza).

Raddoppia la richiesta di tecnici (+101%) mentre gli operai specializzati sono difficili da reperire.

Tutti-loghi-Apl.jpgL’Osservatorio, avviato nel 2013, dall’inizio del 2015 sta registrando una forte accelerazione delle richieste nell’area milanese (ovvero il territorio costituito dalla Città Metropolitana di Milano e delle provincie di Monza Brianza e Lodi). L’aumento è trainato principalmente da due categorie: il personale non qualificato (+110%) e i tecnici (+101%), che vedono crescere la loro “quota di mercato” rispettivamente dal 14% al 23% e dal 12% al 18% in un anno.

Andamento delle richieste raccolte dalle Agenzie del Lavoro

(II trimestre 2013 = 100)

grafico apl

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il segnale positivo di questi dati va al di là del semplice aumento di posti di lavoro.

Dato che l’interinale – o, per essere formalmente corretti, il “lavoro in somministrazione” – ha la riconosciuta capacità di anticipare le tendenze più generali del mercato del lavoro, questo andamento lascia presagire che finalmente potremmo essere a un punto di svolta.

In parte l’incremento è sicuramente un positivo effetto dell’Expo, in particolare quello che ha riguardato le figure non qualificate e gli addetti al commercio.

Ma l’elemento di maggiore novità dei dati più recenti è che – quasi completamente esaurito l’effetto della manifestazione – l’incremento è ora principalmente alimentato dalla forte accelerazione delle richieste di tecnici.

Si tratta di figure professionali che rivestono un ruolo chiave nell’organizzazione dei processi produttivi (montatori e manutentori, fonditori e saldatori, installatori e manutentori di attrezzature elettroniche, fabbri, operai specializzati nella meccanica di precisione e nel tessile abbigliamento) e l’interesse ad inserirli in azienda è correlato all’intenzione di innalzare i livelli della produzione.
I tecnici informatici, i tecnici in campo ingegneristico e gli operatori di impianti per la trasformazione di metalli, conduttori di impianti sono di difficile reperibilità da più trimestri.

L’inserimento di personale tecnico attraverso contratti di “somministrazione a tempo determinato” può essere interpretata come decisione di carattere interlocutorio in attesa di verificare se l’attuale fase positiva si consoliderà in una stabile ripresa e, in tal caso, avviare una politica di assunzioni di nuove risorse in organico con contratti a tempo indeterminato.

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Osservatorio Assolombarda Agenzie per il Lavoro – IV trimestre 2015

 

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