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innovazione

Non è la specie più resistente che sopravvive, ma la più reattiva al cambiamento

27 ottobre 2014


Non è la specie più resistente che ...

Dieci modi per fare innovazione (non tecnologica) per ogni tipo di impresa.

Reagire al cambiamento, da Darwin alle imprese

Il principio di darwiniana memoria vale tanto per gli esseri viventi quanto per le organizzazioni, aziende comprese. Ma cosa significa, per un’impresa, reagire al cambiamento?

Se il pensiero corre subito, e certo non a sproposito, all’innovazione tecnologica, per qualcuno tempi e costi, specie di questi tempi, possono fare da deterrente. Risultato? Non certo gettare la spugna. Da un lato, vale comunque la pena di fare una riflessione più approfondita sull’opzione tecnologica, magari con l’aiuto di Assolombarda per trovare il giusto partner di ricerca e per intercettare una forma di finanziamento adatta alle proprie idee progettuali. Dall’altro, è il caso di prendere in considerazione tutti i modi possibili per innovare il business, partendo dagli aspetti commerciali e di marketing.

Tecnologica e non: innovazioni che vanno a braccetto

L’innovazione non è solo quella tecnologica. Può riguardare processi, prodotti, forme organizzative… In questi casi, possiamo parlare di innovazione come “applicazione di un’invenzione o di una scoperta”. In pratica, cioè, l’innovazione è possibile anche per quelle imprese che non inventano, ma applicano alla propria realtà modalità magari già utilizzate da altri, a volte anche migliorandone le prestazioni.

L’innovazione tecnologica e quella organizzativa e di marketing sono complementari. E l’applicazione di una tecnologia specifica, se può comportare un effettivo vantaggio competitivo sul mercato, non garantisce di per sé lo sviluppo dell’impresa nel medio e lungo periodo. Pensiamo all’innovazione tecnologica del Blackberry, che per anni ha dato un vantaggio alla sua marca: oggi, più ancora della tecnologia, ad averla messa in difficoltà è la potenza di fuoco del online casino marketing del suo concorrente principale. In pratica, perché il vantaggio competitivo sia sostenibile nel tempo ci vuole una strategia di marketing precisa, che permetta all’azienda di individuare e cogliere tutte le opportunità che si presentano sul mercato.

Dieci tipi di innovazione (non tecnologica) per tutte le tasche

Quanti tipi di innovazione non tecnologica esistono? Noi – con l’aiuto di Mauro Chiarlo e Aldo Viapiana dell’Associazione Italiana Marketing (Aism) – ne abbiamo individuati dieci.

Si va dall’individuazione dei mercati attrattivi, per cui esistono precise tecniche e metodologie, alle modalità di generazione di nuovo business e clienti, alle forme con cui è possibile distinguersi dai concorrenti e perfino superarli.

L’innovazione, poi, può essere applicata efficacemente anche nella messa a punto e nel funzionamento della “la macchina di vendita”, cioè attraverso la razionalizzazione e l’aumento di efficacia dei processi di vendita, così come rendendo più efficiente l’organizzazione commerciale: vendere di più e meglio è possibile, insomma, ma cambiare un modo di operare adottato per anni può dare una marcia in più.

Così, si arriva ai canali di commercializzazione, diretti o indiretti. L’innovazione può intervenire anche su questo fronte, adeguando i canali ai vari stadi del ciclo di vita dei prodotti o servizi che l’impresa propone. L’e-commerce è uno dei canali possibili, e i suoi vantaggi e punti di criticità vanno valutati in una strategia di gestione dell’insieme degli strumenti utilizzati dall’azienda.
A volte, poi, un limite allo sviluppo dell’impresa è dato dalla difficoltà nel trovare nuove applicazioni per i prodotti esistenti. Anche in questo caso, esistono tecniche e metodologie per identificarle.

Un’altra innovazione ancora è la gestione attiva del portafoglio prodotti: eliminare quelli arrivati a fine ciclo e pianificare l’introduzione dei nuovi e le modificazioni di quelli da mantenere, sempre secondo tecniche di analisi e di gestione di marketing precise, può fare la differenza.

Sul prezzo, poi, le strategie e le tattiche possibili non si contano. Anche qui, passare da una modalità tradizionale a una innovativa per la formazione del prezzo permette di conseguire margini maggiori, senza sacrificare – e magari migliorando – la soddisfazione dei clienti.

Infine, la gestione dinamica di una marca consente non solo di raggiungere un posizionamento più forte sul mercato (maggiori quote, fedeltà dei clienti, prezzo più elevato), ma anche di far crescere il valore economico dell’impresa.

Innovazione: trova la tua combinazione ideale

Conclusione: l’innovazione si può applicare efficacemente in ogni tipo di impresa, ma ognuna deve trovare la propria combinazione ideale. Come? Per gli associati, Assolombarda ha lanciato un servizio specifico gratuito sugli aspetti commerciali e di marketing che aiuta le imprese a sviluppare il business. E chi non è associato? Ha cinque buoni motivi (da oggi, più uno) per diventarlo.

Leggi anche: Dimmi di che mercato sei…

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