Nasce a Segrate la prima “smart city” d’Italia

15 maggio 2017


Nasce a Segrate la prima “smart city” d’Italia

Un quartiere con abitazioni, negozi, spazi condivisi e servizi all’insegna di tecnologia, mobilità, sostenibilità, rispetto per l’ambiente e condivisione dei dati. Lavori al via il prossimo autunno, verrà ultimato tra 5 o 6 anni.

Sorgerà a Segrate il primo vero quartiere “del futuro” italiano. Punta su servizi integrati, condivisione di dati, rispetto per l’ambiente, mobilità e sostenibilità. E tanta tecnologia che aiuta a risparmiare e a semplificare il quotidiano di chi ci vivrà. Il progetto è già realtà: si chiama Milano4You.

I lavori inizieranno il prossimo autunno. L’idea è un unico per ora in Italia: su un’area di 300mila metri quadrati verrò costruita una smart city con 80mila metri quadri di parco e 90mila metri quadri edificati. Gli edifici saranno alti al massimo otto piani e verranno destinati a uso abitativo per il 60%. La restante parte sarà occupata da esercizi commerciali, uffici – 4mila metri quadri di spazio per il coworking – e strutture sportive, una residenza per anziani, un centro di arti e mestieri.

Le abitazioni saranno in totale mille circa. Chi vi potrà abitare? Tutti. Il prezzo al metro quadro è in linea con quelli del mercato. A fianco all’edilizia privata coloro che ne hanno esigenza rispondendo a un bando regionale potranno accedere alle abitazioni in housing sociale, in tutto circa 200. E poi ci sarà posto anche per il social housing. Verranno sperimentate diverse soluzioni abitative, molto in linea con le nuove necessità che richiedono gli acquirenti. La domanda di prodotti immobiliari è infatti cambiata e non solo perché nuove fasce di popolazione come i giovani hanno richieste diverse. Le dinamiche sono mutate a ogni livello e con l’aiuto della tecnologia e di sperimentazioni all’avanguardia, tutti i condomini potranno beneficiare di servizi innovativi in un luogo fatto apposta per interagire. Dai bambini agli anziani. Qualche esempio: a disposizione ci sarà una flotta di car sharing, domotica in ogni casa, app create ad hoc che consentiranno di vedere tramite smartphone chi ha suonato alla porta anche quando si è in vacanza. O di monitorare il cibo che è terminato nel frigorifero, per riordinarlo. I partner tecnologici di Milano4You sperimenteranno alcune delle loro novità proprio in queste case, sfruttando la fibra e il wireless ad alta velocità.

Grande attenzione è data poi alla progettazione energetica, affidata al Politecnico di Milano. Costruire da zero sul terreno nudo questa cittadella permette infatti di abbattere fin da subito molti costi, minimizzando poi le spese di gestione e condominiali. Milano4you farà affidamento sulla building automation, Smart Grid, impianti di cogenerazione alimentati a biomassa, recupero e riutilizzo delle acque piovane e molto altro.

Il complesso sarà ultimato tra 5/6 anni ma a mano a mano che i lotti saranno pronti, verranno consegnati ai proprietari. Compresi i negozi.

 

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