Le imprese

Minibond, il finanziamento che fa a meno della banca

12 settembre 2014


Minibond, il finanziamento che ...

Lo strumento sta decollando grazie a una serie di agevolazioni fiscali. Al via in ottobre il corso di Assolombarda per le imprese associate.

Rapporto sempre più difficile con le banche

Le attese per una ripresa del credito sono state smentite ancora una volta: secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia, a luglio i prestiti concessi dagli istituti di credito della Penisola sono scesi del 2,6% rispetto a dodici mesi prima, mettendo a segno un calo maggiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-2,3%).

Per l’Abi, il credit crunch che si è prodotto dallo scoppio della crisi in avanti è dovuto per due-terzi al calo della domanda, mentre le imprese continuano a lamentare condizioni troppo rigide sul fronte dell’offerta.

Sta di fatto che la liquidità fatica a transitare dai mercati finanziari all’economia reale, e per le aziende si pone la necessità di cercare canali alternativi di approvvigionamento delle risorse per non essere costrette a rinunciare ai propri piani di crescita e sviluppo.

Condizioni favorevoli per le Pmi

Semplificando al massimo, il minibond è un’emissione obbligazionaria che consente alle Pmi di finanziarsi sul mercato secondo le regole prima previste solo per le società quotate. Rispetto al passato, inoltre, sono spariti i limiti quantitativi alle emissioni ed è stata introdotta la deducibilità fino al 30% del reddito operativo lordo.

In poco più di due anni dall’introduzione dell’attuale quadro normativo, le emissioni sono state una quarantina, ma uno studio del Cerved stima in circa 19mila il numero di aziende con i requisiti per accedere a questo mercato. Vale a dire un fatturato tra i 10 e i 250 milioni di euro (al di sotto di questi livelli è difficile trovare investitori), con un bilancio in salute e programmi di crescita in attesa di supporto finanziario.

La domanda di mercato non manca, dato che sul mercato sono sorti nell’ultimo anno più di 20 fondi specializzati proprio nei minibond, che raccolgono capitali da istituzioni finanziarie e privati.

Un corso per non sbagliare

Assolombarda ha deciso di mettere a punto un percorso formativo per aiutare le aziende a valutare l’opportunità di emettere minibond, attraverso cinque lezioni organizzate nell’arco di due mesi (in collaborazione con esperti del settore) e un’attività di consulenza gratuita.
Il primo appuntamento è per mercoledì 8 ottobre (dalle 15.00 alle 19.00). L’incontro partirà con un focus su come analizzare gli strumenti a disposizione
di equity e/o di debito, per poi approfondire lo strumento minibond e le caratteristiche dei soggetti coinvolti nell’operazione. Con la parte finale riservata all’esame degli aspetti legali e fiscali.

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