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Milano Smart City, città intelligente partendo dalle imprese

20 febbraio 2018


Milano Smart City, città intelligente partendo dalle imprese

Un confronto con le aziende dà il via al Progetto Milano Smart City, dedicato alla trasformazione del territorio. Obiettivo: definire la visione della Milano del futuro tracciando la strada dei prossimi 15-20 anni.

Dare una visione concreta di smart city partendo dalle imprese che svolgono il doppio ruolo di fruitori e fornitori di tecnologie, infrastrutture e progetti per la realizzazione di una città intelligente e sostenibile. È questo l’obiettivo principale del Progetto Milano Smart City di Assolombarda. I rappresentanti di 26 aziende hanno presentato progetti e spunti sul tema durante un incontro organizzato per raccogliere idee, progetti e sollecitazioni per disegnare insieme la città di domani.

Il contesto attuale è quello di una Milano caratterizzata, in tema di mobilità ma non solo, da dinamiche che vanno ben oltre i confini comunali, basti pensare ai 2,28 milioni di spostamenti di scambio al giorno ai confini della città. Tra l’altro, secondo i dati del Piano Urbano della Mobilità del Comune di Milano, il 36% delle persone che ogni giorno frequenta la città proviene dai 32 Comuni di area urbana, mentre il 33% arriva dai Comuni lombardi al di fuori della Città metropolitana.

La città, inoltre, è in continua evoluzione anche per quanto riguarda i centri nevralgici. Nei prossimi anni Milano ridisegnerà e riqualificherà alcune grandi aree dal Parco della scienza, del sapere e dell’innovazione nell’ex area di Expo, passando per Bovisa, Città Studi e l’Ortomercato, per non parlare della partita degli scali ferroviari milanesi. In un’ottica metropolitana non si possono comunque tralasciare due grandi centri, seppur molto diversi tra loro, come la Città della salute e della ricerca di Sesto San Giovanni e il centro commerciale Westfield Milan a Segrate. 

Il modello di smart city al quale si aspira è quello in cui le informazioni vengono processate attraverso l’integrazione in prodotti di uso quotidiano, a partire dall’abbigliamento per arrivare al packaging alimentare o materiali da costruzione. A livello decisionale, invece, l’obiettivo è quello di ottenere un processo bidirezionale per rispondere alle esigenze di cittadini e imprese attraverso la progettazione della dimensione urbana del futuro. Lo sviluppo della smart city, quindi, dovrebbe passare da nuove competenze integrate con un approccio olistico, nuove tecnologie e nuovi metodi. Le nuove tecnologie sono progettate per captare informazioni dalla vita della città e per generare un’elevata qualità degli spazi urbani e un miglioramento dei servizi pubblici. I nuovi metodi, invece, arrivano in soccorso quando si devono analizzare i bisogni, gli interessi e le modalità di gestione della complessità.

Il primo incontro nell’ambito del progetto Milano Smart City è stato anche l’occasione per presentare un metastudio contenente una ricognizione dello stato dell’arte della letteratura in materia di smart city e un quadro concettuale di riferimento, prodotto dal Centro Studi di Assolombarda. Dallo studio emergono alcuni temi poco approfonditi a livello accademico ma importanti a livello operativo. Il primo di questi riguarda il ruolo delle imprese che in molti casi risultano essere un attore strategico molto importante. Tra gli aspetti meno indagati c’è anche quello del framework di governance per definire sistemi e modalità per prendere scelte che riguardano mondi molto diversificati tra loro. Infine, preoccupa soprattutto a livello operativo tutto il tema del finanziamento degli interventi e, più in generale, della sostenibilità economica con la necessità di ottimizzare il funding sia pubblico sia privato.

Proprio dall’incontro con gli imprenditori è emersa la necessità di concentrarsi su temi più urgenti rispetto ad altri partendo proprio dalle necessità delle aziende: il bisogno di una strada chiara in termini di piattaforme e architetture aperte, riuscire a risolvere il problema del finanziamento dei progetti per le imprese e, infine, il tema dell’educazione ad una città sostenibile e della consapevolezza dei benefici. Si tratta, però, solo del primo step del Progetto Milano Smart City di Assolombarda per tracciare la visione della Milano del 2040.

 

 

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One thought on “Milano Smart City, città intelligente partendo dalle imprese”

  1. goriniservice srl scrive:

    solo Assolombarda poteva avere questi avvenieristici progetti.

    il nostro presidente con il suo stupendo staff di collaboratori faranno grande milano

    gorini enzo

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