Le imprese
Milano

Milano Card, tutta Milano in una carta

12 ottobre 2015


Milano Card, tutta Milano in una carta

Cultura, musica, shopping, calcio, benessere, buona cucina… Non importa se arrivi dall’altro capo del mondo o vivi a 30 chilometri da piazza Duomo, se sei una famiglia, un businessman o un over 60: qualunque sia la tua passione, Milano è nelle tue mani. Parola di Edoardo Scarpellini, amministratore delegato di Tourist Point e Falcon.

Ti accoglie con un sorriso che non lo lascia mai. E ti racconta Milano Card, “the smartest way to travel in Milano”, con un entusiasmo che ti contagia.

Edoardo, cos’è Milano Card?

milanocard_logo

MilanoCard è quello che prima mancava: una proposta turistica integrata che offre al visitatore e al turista tutta l’offerta culturale, di intrattenimento e di accoglienza che Milano esprime. Perché Milano è veramente ricca di opportunità. E non sono d’accordo con chi dice che sta diventando una destinazione turistica: la è già. Dobbiamo solo farla conoscere meglio, ma non ha niente da invidiare alle mete ‘classiche’ e più conosciute. Quando il Corriere della Sera ha definito Milano Card “patrimonio dei cittadini” ha colto in pieno lo spirito di questa iniziativa.

ScarpelliniMi convinci ad acquistare una Milano Card?

Averla in tasca vuol dire usare liberamente e senza limiti i trasporti pubblici, entrare gratis o con lo sconto in più di 20 musei e disporre di altri 500 servizi alle stesse condizioni. Oltre a due corse gratuite con un autista privato e molto altro ancora. Compreso un panettone artigianale: tutto l’anno, agosto compreso.

Se poi avessi ancora qualche dubbio, puoi chiedere a uno delle centinaia di migliaia di turisti che usano Milano Card ogni anno, entrare in uno nei nostri Milano Tourism Point o consultare il nostro sito e i nostri social, pieni di informazioni anche per chi vuole scoprire una Milano nascosta che molti turisti non si aspettano e perfino qualche milanese non conosce.

In pratica, tutta Milano in una carta…

Sì, ma Milano Card vuol dire anche Roma, Venezia, Firenze, i laghi e tutte le città della Lombardia. Perché chi viene a Milano prima o poi va anche lì. E viceversa. Oltre al ‘prodotto Milano’, esiste un ‘prodotto Italia’, un prodotto unico, ancora tutto da promuovere e valorizzare.

Voi come lo fate?

Con la filosofia Milano Card, presa a prestito da un modello internazionale che funziona molto bene: se ci promuoviamo tutti insieme – pubblico e privato, operatori del turismo e operatori culturali, settore della ristorazione e mondo dell’entertainment… – ciascuno riesce a ottenere numeri più alti che se andasse da solo per la propria strada. Così razionalizziamo gli investimenti, facciamo più massa in offerta e generiamo più massa anche nella domanda. E siamo tutti più soddisfatti, operatori e visitatori.

Milano Card ed Expo. È stato un boom?

Milano Card tesseraLa grande avventura di Expo, basata anch’essa su una logica di collaborazione e aggregazione, ha senz’altro fatto da volano anche a Milano Card. Soprattutto, siamo orgogliosi della partnership con Expo Spa, come reseller, con oltre 100mila biglietti venduti. Inoltre, Expo ci ha permesso di offrire nuovi servizi, ancora una volta integrati, legati all’evento: visite e percorsi guidati all’interno del sito espositivo e servizi Vip per le aziende, compresa la possibilità di arrivare con un treno vip e carrozze dedicate.

Le aziende. Milano Card guarda anche a loro?

È stata proprio Expo, in questo caso, a farci scoprire e aprire il mercato aziendale a cui prima non ci stavamo rivolgendo. E dalle imprese è arrivata una risposta che è andata ben oltre le nostre aspettative: la destinazione Milano funziona molto bene sia come incentive per i dipendenti, sia come strumento di fidelizzazione di clienti e partner. Per questo target, ad esempio, è interessantissima la Highline Milano Galleria, che offre una vista imperdibile su piazza Duomo e sullo skyline della città dalla camminata e dalle terrazze che si snodano sopra il tetto della Galleria Vittorio Emanuele. Con Milano Card, le aziende diventano ambasciatrici della città.

C’è anche lo ‘zampino’ dell’associazione?

Per andare verso il mercato aziendale con un prodotto che si chiama Milano Card, far parte di un’associazione che conta 5mila imprese sul territorio della città metropolitana milanese è una marcia in più. Grazie alla collaborazione con Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, ad esempio, siamo riusciti ad offrire Milano Card alle imprese associate a condizioni agevolate. E partecipare al Gruppo Turismo e alla filiera Turismo ci aiuta ad attivare nuove collaborazioni per realizzare un’offerta sempre più integrata.

Se non potessimo dialogare con le imprese del turismo, dei trasporti, della cultura, della comunicazione e del digitale e di altri settori ancora, come quello del benessere e della sanità, eccellenza riconosciuta in tutto il mondo, non arriveremmo così lontano.

Milano Card per le aziende

 

1- Personalizzazione di MilanoCard nella grafica e nei contenuti

2- Carrozze riservate sul treno che collega Milano a RhoFiera

3- Edizione speciale MilanoCard+libero accesso alle terrazze della Galleria

4- Servizi di accoglienza in aeroporti e stazioni

5- MilanoExpoCard acquistabile tramite piattaforma web dedicata alle aziende associate, pagamenti effettuabili dal singolo fruitore del servizio a mezzo carta di credito

Tutto su Milano Card

 

http://it.milanocard.it/

https://www.facebook.com/MilanoCardbyMilanTourismPoint

https://twitter.com/milanocard

https://plus.google.com/+MilanocardItalia/posts

 

Ti è piacita l’intervista e vuoi saperne di più? Contatta l’Unità Comunicazione con le imprese associate (Alessandra Gardoni, tel. 02 58370.448, e-mail alessandra.gardoni@assolombarda.it) o lascia un commento all’articolo.

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