L'associazione
Milano

Milano al centro – Che cosa abbiamo fatto

16 dicembre 2014


Milano al centro – Che cosa abbiamo fatto

Una città hub della conoscenza, in un territorio capace di attrarre imprese, investimenti, talenti.

L’innovazione

Startup e nuove imprese

La capacità di attrarre startup e di fornire condizioni adatte al loro consolidamento e alla loro crescita è indice della competitività di un territorio.

Perché queste realtà, portatrici di innovazione e creatività, possano svilupparsi vicine le une alle altre, ma anche alle imprese già esistenti, abbiamo aperto loro le porte dell’associazione: in pochi mesi oltre 100 startup, per due terzi innovative (il 12% del totale di tutte le startup del nostro territorio), sono entrate a far parte di Assolombarda. Per le startup, l’associazione e i servizi sono gratuiti per quattro anni. Un importante investimento di Assolombarda sul futuro di queste imprese.

Per loro abbiamo creato, inoltre, lo Startup Desk, un supporto dedicato alla fase di costituzione e alla gestione aziendale quotidiana, all’orientamento verso i servizi dell’associazione e le opportunità da sfruttare, alla creazione di occasioni di incontro con altre realtà produttive di piccole e grandi dimensioni.

Per rendere attrattiva l’area milanese verso questa categoria di imprese abbiamo dato vita all’Advisory Board Startup (in totale 23 soggetti), insieme alle istituzioni nazionali (Ministero degli Affari Esteri) e del territorio (Camera di Commercio di Milano, Comune di Milano, Regione Lombardia), e ad attori che hanno un ruolo significativo per la nascita e lo sviluppo delle startup (università, incubatori e venture capitalist).

Innovazione all’Orizzonte

Per essere competitivi bisogna innovare. Per innovare bisogna investire. Per investire bisogna trovare le risorse.

Con il servizio Orizzonte Innovazione informiamo le imprese su tutte le opportunità di finanziamento per l’innovazione, con un’attenzione particolare ai bandi del programma comunitario Horizon 2020. Segnaliamo alle aziende di uno stesso settore, come alle singole realtà produttive, il tipo di finanziamento più adatto alle loro caratteristiche e all’innovazione che vogliono realizzare. Le imprese sono assistite in tutte le fasi, con studi di fattibilità e consulenza di business, per aumentare al massimo le loro possibilità di ottenere le risorse.

Oltre 600 imprese associate hanno partecipato ai nostri incontri informativi dedicati nel 2014 ai finanziamenti all’innovazione. Per 100 di queste aziende abbiamo individuato attraverso incontri individuali gli strumenti di finanziamento più adatti, considerando il settore e l’idea di innovazione. Per 20 abbiamo realizzato studi di fattibilità. E abbiamo portato cinque imprese alla presentazione di progetti per il programma europeo Horizon 2020.

Milano hub della conoscenza: le scienze della vita

Tra i comparti che rappresentano un’eccellenza del nostro territorio, per livelli di innovazione ma non solo, c’è quello delle scienze della vita. A partire dalle nostre imprese associate, stiamo svolgendo un’indagine per identificare una vera e propria filiera (che trova corrispondenza anche nella nuova organizzazione di Assolombarda) che diventi il pilastro di una rete, a livello regionale, di imprese, Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs), centri di ricerca e università. Una realtà unica in cui tutte le componenti possano sviluppare un’interazione sistematica, per consolidare il ruolo di Milano come hub della conoscenza. Inoltre, anche grazie all’impegno di Assolombarda, nell’ottobre del 2015 si terrà a Milano “Meet in Italy for Life Sciences”, una delle più importanti manifestazioni internazionali del settore.

L’innovazione come strategia

L’innovazione è uno strumento strategico per lo sviluppo delle aziende. Assolombarda la promuove come fattore costante di crescita e competitività.

A questo scopo abbiamo attivato, con il progetto “Match making innovazione”, una collaborazione strutturata con le università per identificare progetti e attività di ricerca con potenzialità applicative e stimolare l’incontro con le esigenze di innovazione delle imprese.

Tre i settori individuati con il supporto di rappresentanti autorevoli del mondo accademico: ICT, manifatturiero avanzato e scienze della vita. In questi ambiti abbiamo selezionato target specifici di imprese e realizzato i primi quattro incontri nei quali i ricercatori delle università milanesi hanno presentato opportunità di innovazione con l’obiettivo di stimolare collaborazioni congiunte.

L’innovazione accessibile

Spesso le aziende che vogliono fare innovazione si scontrano con budget limitati, difficoltà di accesso ai finanziamenti e mancanza di competenze adeguate. L’Open Innovation punta ad abbattere questo tipo di barriere e a rendere l’innovazione più accessibile.

Per illustrare questo approccio all’innovazione e i suoi vantaggi abbiamo organizzato un grande evento divulgativo per tutte le nostre imprese in collaborazione con MIP Politecnico e Nine Sigma, uno dei principali broker di Open Innovation.

Contemporaneamente, collaboriamo con Regione Lombardia per far avanzare la piattaforma regionale per l’Open Innovation. Siamo convinti, infatti, che aprirsi all’esterno possa aiutare le imprese a trovare le soluzioni più adeguate alle loro esigenze tecnologiche e di innovazione, con costi spesso più contenuti rispetto allo sviluppo interno.

La digitalizzazione

Essere digitali

Nella competizione tra aree metropolitane per l’attrazione di imprese e di talenti, un elemento fondamentale è il livello di digitalizzazione, in termini di accessibilità e velocità delle reti, ma anche e soprattutto di disponibilità di servizi, a partire da quelli pubblici.

Stiamo rilevando i servizi di e-government presenti sul territorio milanese, in modo da verificare il posizionamento dell’area rispetto alle realtà europee più avanzate e in modo da fornire una base conoscitiva utile all’Amministrazione locale, impegnata a sua volta in un processo di incremento e qualificazione dell’offerta complessiva di servizi digitali. Dai primi risultati dell’indagine, realizzata in collaborazione con il Politecnico di Milano, risulta che la nostra città mostra un livello soddisfacente, anche se migliorabile, di servizi della Pubblica Amministrazione in modalità digitale (sono presenti 44 dei 60 servizi digitali rivolti ai cittadini e alle imprese rilevati). Le criticità maggiori emergono nella difficoltà di trovare nel web i servizi disponibili e nella necessità di doversi dotare di un nome utente e una password diversi per ciascun servizio.

Inoltre, abbiamo siglato un protocollo d’intesa con l’Inps per promuovere lo sviluppo e l’utilizzo di servizi di e-government a favore delle imprese attraverso canali digitali di comunicazione, e per la prima volta abbiamo ottenuto per le nostre aziende tempi di risposta brevi e garantiti.

L’“ABC” digitale

L’ampliamento del pubblico degli utenti digitali, oltre a ridurre il digital divide, incentiva la diffusione di servizi online, pubblici e privati. Per questo abbiamo attivato il programma di alfabetizzazione digitale “ABC Digital” per le persone over 60 delle province di Milano, Lodi e Monza e Brianza: a formarli saranno gli studenti delle scuole superiori del territorio.

Il bando per raccogliere le candidature delle scuole interessate è già partito: a valle inizieranno gli interventi formativi dedicati agli studenti che, a loro volta, guideranno gli over 60 alla scoperta del mondo digitale. Un percorso reso possibile dal protocollo di collaborazione con Regione Lombardia e con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, e dalla partecipazione attiva di numerose imprese e realtà del terzo settore.

La legalità

Dalla parte della legalità

È sulla legalità che si basano i rapporti sani tra aziende, persone e istituzioni. Nella battaglia civile e sociale che combattiamo da sempre contro l’illegalità e le infiltrazioni criminali nell’economia, aiutiamo le aziende a tenere alta la guardia e collaboriamo con le istituzioni impegnate nella lotta alla criminalità organizzata, agendo su tre fronti.

Intervento diretto. Abbiamo formato 63 manager per la gestione delle imprese confiscate. Alcuni di loro sono già stati coinvolti per l’utilizzo di due immobili confiscati in corso di assegnazione.

Sensibilizzazione. Al primo incontro che abbiamo organizzato per rendere consapevoli le imprese dei rischi delle infiltrazioni criminali hanno già partecipato 80 piccoli imprenditori.

Azioni sinergiche. Abbiamo costituito una rete di interlocutori coinvolti sul tema della prevenzione dei rischi di infiltrazione mafiosa, perché solo facendo fronte comune è possibile affrontare concretamente la lotta all’illegalità. Insieme a noi ne fanno parte, tra gli altri: Corte di Appello, Tribunale, Prefettura, Comune, Regione, Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Associazione Italiana Internal Auditor, Scuola Superiore della Magistratura e Assimpredil.

La green economy

Sostenibili per vocazione

Il nostro territorio rappresenta una realtà di eccellenza a livello nazionale nel settore della green economy.

Per rafforzare questa vocazione, sviluppiamo costantemente il Green Economy Network, la rete a cui abbiamo dato vita per stimolare nuove alleanze tra le imprese che offrono prodotti, tecnologie e servizi per la sostenibilità ambientale ed energetica. Il Green Economy Network è ormai la realtà associativa nazionale più importante in questo settore di business.

Attraverso il sito del network – che in un anno ha visto crescere il numero degli accessi da 12mila a 37mila e le visualizzazioni di pagina da 60mila a 114mila – promuoviamo le imprese che ne fanno parte e segnaliamo le opportunità che individuiamo e costruiamo per loro.

Proponiamo anche un calendario di incontri per approfondire i temi dell’ambiente e della green economy e favorire il dialogo con e tra le imprese del settore. Per scambiare informazioni e costruire insieme opportunità di business.

Le infrastrutture

Crescita in movimento

La disponibilità di reti di infrastrutture e di servizi di trasporto moderni e adeguati migliora la competitività delle imprese e l’attrattività del territorio.

Il dialogo che abbiamo sviluppato con le amministrazioni locali e i gestori di trasporto pubblico ha consentito, ad esempio, di incrementare i collegamenti tra il quartiere Torri Bianche-Energy Park di Vimercate (dove sono insediate numerose imprese associate) e Milano, attraverso una nuova fermata e 12 nuove corse utilizzabili dai circa 5mila addetti che lavorano nel quartiere.

Abbiamo realizzato anche il servizio “Io viaggio facile”: un database online per consultare giorno per giorno limitazioni e divieti alla circolazione stradale sul territorio.

Giovani talenti e giovani imprese

Sviluppare la formazione per sviluppare l’economia

La crescita, la competitività e l’attrattività di un territorio dipendono anche dalla capacità di valorizzare il sistema educativo e incentivare una formazione moderna in linea con le richieste delle imprese.

Abbiamo organizzato un incontro con i principali atenei milanesi, per promuovere la diffusione del dottorato di ricerca industriale come forma di raccordo tra alta formazione universitaria e sistema produttivo.

E abbiamo realizzato e proposto alle nostre aziende il Manuale dello stage, uno strumento che permette alle imprese di programmare, attivare e gestire al meglio le esperienze di tirocinio.

Spazio ai giovani talenti

Assolombarda crede nel talento dei giovani, nella loro capacità di mettersi in gioco con progetti innovativi e di cogliere al volo le sfide del mercato.

Per questo Assolombarda ha aperto per la prima volta il Gruppo Giovani Imprenditori a 63 studenti provenienti dalle Junior Enterprise (associazioni non profit per lo sviluppo dell’imprenditorialità, gestite da universitari) e li ha coinvolti nell’organizzazione del Social2business. Per dimostrare che sul territorio e nel mondo delle imprese c’è spazio per loro.

Networking in volo

Il networking, oggi, rappresenta una chiave importante di sviluppo e di crescita. Scambiare idee, condividere competenze e attivare sinergie fa nascere e crescere nuove esperienze di business.

Anche il nostro Gruppo Giovani Imprenditori ne è convinto. Per questo, a ottobre ha organizzato l’edizione 2014 di Social2business, per la prima volta con un taglio internazionale. 300 imprenditori, di cui 50 spagnoli, insieme a finanziatori, ricercatori, professionisti e istituzioni interessate a costruire collaborazioni e partnership, hanno preso parte all’iniziativa organizzata con i Gruppi Giovani Imprenditori di Bergamo, Brescia, Cremona, Como, Lecco, Legnano, Mantova, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese, con la collaborazione di Vueling, Regione Lombardia, Sony, e il patrocinio del Comune di Milano.

Questa quarta edizione di Social2business si è articolata in più momenti: un confronto con esperti di business, per stimolare brainstorming creativi e business matching; un contest di idee, sviluppato durante un volo Milano-Barcellona; la premiazione delle idee migliori, da parte di una giuria di esperti del settore, nel capoluogo catalano.

Il costo totale dell’iniziativa, nell’ordine di 240mila euro, è stato quasi interamente coperto con sponsorizzazioni e patrocini.

Crowdfunding: capire per crescere

In un momento storico ed economico come quello che stiamo vivendo, è necessario riuscire a sfruttare tutti gli strumenti in grado di trasformare le buone idee in imprese. Il crowdfunding è uno di questi: un processo collettivo di raccolta di denaro destinato a favorire lo sviluppo di un progetto o la realizzazione di un’iniziativa. Per aiutare i giovani e le imprese a comprendere il sistema di finanziamento collettivo, abbiamo realizzato una Guida pratica al Crowdfunding. Abbiamo anche organizzato seminari e incontri informativi destinati a tutti gli imprenditori che vogliono capire come utilizzare questo strumento per far crescere il proprio business. E siamo entrati a far parte del recentissimo European Crowdfunding Stakeholder Forum, che ha l’obiettivo di assistere la Commissione europea nello sviluppo di politiche a sostegno del crowdfunding, rafforzando così il nostro ruolo di ponte tra Confindustria e la Commissione su questo tema.

Un altro progetto completato, perché l’assistenza alle imprese interessate a far ricorso a questa forma di finanziamento è entrata a pieno titolo tra i servizi proposti dallo Startup Desk: dall’esplorazione di nuove opportunità per le imprese all’attività quotidiana.

Il territorio

La Città Metropolitana come opportunità

L’istituzione della Città Metropolitana è una grande occasione per potenziare l’attrattività del territorio, creare sviluppo e promuovere la crescita, attraverso una Pubblica Amministrazione più efficiente.

Per questo abbiamo indirizzato alle istituzioni e ai nostri interlocutori locali proposte concrete sulla vision, gli obiettivi e le funzioni del nuovo ente.

Abbiamo guidato la realizzazione e la promozione del Manifesto per la Città Metropolitana della Rete delle Associazioni Industriali Metropolitane di Confindustria, presentato ai 10 sindaci delle Città Metropolitane a Firenze il 6 febbraio 2014.

Abbiamo esercitato un ruolo di leadership nel presentare proposte attuative concrete alla Commissione che sta lavorando allo Statuto della Città Metropolitana di Milano (che è attualmente in via di elaborazione e dovrà essere approvato entro dicembre). A quanto è dato sapere, molte sono state apprezzate e dovrebbero essere accolte.

Abbiamo commissionato e messo a disposizione del sindaco e dei consiglieri metropolitani una ricerca, condotta dal Politecnico di Milano, che analizza le esperienze positive delle principali città metropolitane europee, per aiutarli a disegnare una Città Metropolitana realmente efficiente e competitiva.

Porte aperte agli investitori esteri

Quando la situazione mette a dura prova le imprese e l’economia e non produce stimoli adeguati alla crescita, è ancora più importante saper intercettare le decisioni di investimento provenienti dall’estero.

Assolombarda ha quindi avviato una stretta collaborazione con l’Associazione Banche Estere in Italia per valutare e stimolare la capacità del nostro territorio nell’attrazione di investimenti diretti esteri (IDE).

Insieme a Regione Lombardia e Unioncamere, inoltre, il 7 ottobre abbiamo messo a confronto imprese, banche e istituzioni italiane ed estere in un evento focalizzato sulle politiche di attrattività della nostra area, nell’ambito delle 3 giornate di dialogo e networking “Invest in Lombardy days”.

Museo Open Air

Un paese come l’Italia deve puntare sulla valorizzazione del proprio patrimonio artistico e culturale per rilanciarsi a livello internazionale, soprattutto approfittando della presenza a Milano dei milioni di persone che visiteranno Expo. Da qui nasce il progetto Museo Open Air Expo 2015: un’esposizione temporanea che nella prima fase della manifestazione troverà spazio in un luogo prestigioso e centrale della città come i Giardini della Guastalla, in un’ottica di valorizzazione della location promossa dal Comune di Milano.

Il progetto prevede la realizzazione di padiglioni, smontabili e trasportabili, progettati da una rosa di architetti di fama internazionale quali De Lucchi, Chipperfield, Souto de Moura, Kollhoff e Herzog & De Meuron. L’iniziativa, che ha già riscosso anche l’interesse del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, risponde anche alla volontà di Assolombarda di continuare il suo impegno come anello di congiunzione tra mondo della formazione e mondo delle imprese: studenti universitari delle facoltà di arte e architettura saranno, infatti, le guide che accoglieranno i visitatori e li accompagneranno alla scoperta delle opere d’arte e del progetto architettonico dei padiglioni.

Leggi anche:
Rocca, fiducia nel futuro
50 progetti per cambiare Milano. Un anno dopo
Siamo pronti ad andare ovunque. Purché sia in avanti
Una piattaforma aperta di collaborazione
#FarVolareMilano compie un anno. Sei dei nostri?
Le imprese al centro – Che cosa abbiamo fatto
Expo la grande occasione – Che cosa abbiamo fatto
Assolombarda al centro – Che cosa abbiamo fatto

Guarda le infografiche di 50 progetti per Far Volare Milano. Un anno dopo
Imprese al centro – Far volare Milano
Milano al centro – Far volare Milano
Expo la grande occasione – Far volare Milano
Assolombarda al centro – Far volare Milano

Consulta la documentazione di 50 progetti per Far Volare Milano. Un anno dopo

Guarda la gallery di 50 progetti per Far Volare Milano. Un anno dopo

 

lascia un commento

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Articoli correlati
Al via la prima edizione della Milano Arch Week

29 maggio 2017

Dal 12 al 18 giugno una settimana di eventi, incontri, performance, dialoghi, letture e discussioni …
Le persone
“Rocca: ora serve discontinuità con uno choc per la crescita”

13 aprile 2017

Intervista a Gianfelice Rocca a firma di Giangiacomo Schiavi - Il Corriere della Sera, 6 …
Le persone
La mia città è finalmente aperta – di Gaia Manzini

14 febbraio 2017

L'articolo, a firma della scrittrice Gaia Manzini, è uscito il 6 dicembre 2016 sul Corriere …