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Lusso, consumatori in crescita costante

29 aprile 2016


Lusso, consumatori in crescita costante

Nei prossimi 6 anni i consumatori del lusso cresceranno di 80 milioni e passeranno, dai 400 milioni del 2015, ai 480 milioni del 2022. Il mercato globale del lusso varrà 290 miliardi di euro in più rispetto a oggi e supererà i 1.100 miliardi di euro.

The Boston Consulting Group (BCG) – in collaborazione con Fondazione Altagamma – ha realizzato la terza edizione di uno studio annuale sul consumatore del lusso che ha coinvolto più di 10,000 consumatori di 11 paesi chiave per il settore: Italia, Francia, Regno Unito, Germania, USA, Giappone, Brasile, Cina, Sud Corea, Russia, Emirati Arabi.

Il panel è composto da consumatori con una spesa media in beni di lusso superiore ai 21mila euro/anno (tra questi, il 30% spende una media superiore ai 40mila euro/anno).

A livello merceologico lo studio ha preso in considerazione tutte le categorie del lusso:

  • personale (abbigliamento, accessori, gioielleria e orologi, fragranze e cosmetica)
  • esperienziale
  • auto e barche di lusso.

 

Il 38% dei consumatori intervistati ha dichiarato di prevedere per il 2016 un aumento della spesa in beni di lusso rispetto all’anno precedente (e scende al 21% la percentuale di chi pensa di ridurli, rispetto al 24% del 2015).

Per il settore lusso continua a essere fondamentale un’attenta sintonia sui valori più autentici del lusso: qualità, esclusività, artigianalità e sostenibilità.

La sostenibilità è il valore cresciuto maggiormente nel 2015. Sostenibilità nel lusso è: rispetto dell’ambiente per il 48% del panel, l’utilizzo di materiali sicuri per il 44%, il rispetto degli animali per il 30%, la tutela dei lavoratori. Circa il 73% dei consumatori si dice pronto a non comprare più un brand che perda questo valore.

Segmento “Millennials”

I Millennials (generazione Y o generazione del nuovo millennio) sono 2 miliardi e 300 milioni di persone, hanno tra i 18 e i 34 anni e costituiscono circa il 32% della popolazione mondiale. Sono la generazione di consumatori a cui farà riferimento il lusso tra 15 anni:

  • otto Millennials su dieci sono promotori attivi dei brand preferiti (il 60% dei Millennials ha valutato un prodotto o un servizio sul web – lo fa solo il 46% dei non Millennials)
  • per i Millennials l’esperienza d’acquisto è omnichannel, sono sempre connessi (hanno nuovi miti, un nuovo linguaggio, si informano diversamente, utilizzano driver d’acquisto totalmente differenti da chi li ha preceduti)
  • chiedono nuove modalità di interazione con i brand (il 66% vuole costruire una connessione emotiva).

 

Se soddisfatti, diventano promotori attivi del brand: l’82% del campione fa advocacy sia offline che online. Si informano in rete prima di acquistare un prodotto, spesso lo recensiscono, lo fotografano e lo commentano su un social (lo fa il 60% dei Millennials contro il 29% dei Non-Millennials).

I consumatori cinesi

La ricerca presenta anche un focus sulla Cina, che costituisce il 7% del mercato del lusso personale, ma i consumatori cinesi valgono il 30%: più del 70% delle spese dei cinesi in lusso è effettuata all’estero.

Cambiano le mete che i cinesi scelgono per lo shopping di lusso. Rispetto al 2014 escono dalle prime 5 posizioni Seoul e Macao, sostituite da New York e Milano. In vetta Parigi che soppianta Hong Kong.

Ad attrarre del Vecchio Continente, rispetto agli Stati Uniti, sono l’elevata possibilità di scelta (39% del campione rispetto al 33% degli Usa), la possibilità di fare acquisti nel Paese di origine di un brand (31% rispetto al 22% degli Usa) e la migliore customer experience (30% rispetto al 20% degli Usa).

Milano recupera posizioni

Milano è terza tra le città preferite dai consumatori di lusso per il 2016 dietro solo a Parigi e New York (era quinta nel 2014).

Superata Londra, terza nel 2015, il capoluogo lombardo trova un nuovo slancio e viene indicata come destinazione sempre più cool e trendy dal 49% del campione (la definisce così il 60% dei cinesi e il 52% di russi, brasiliani e coreani, rispetto al 45% di chi proviene da mercati maturi).

Un quarto degli americani pensa a Milano come a una città di food e sport, il 18% degli europei come polo per il business e il 20% dei brasiliani come location d’eccellenza per la vita notturna.

Expo ha agevolato la risalita in classifica del capoluogo lombardo, ma la “tenuta” del 2016 lascia presagire un fenomeno più organico.

True-Luxury Global Consumer Insight

 

 

 

 

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One thought on “Lusso, consumatori in crescita costante”

  1. fabio vannini scrive:

    Ricerca interessante. Sarebbe molto utile capire quali driver scelgono per orientarsi all’acquisto soprattutto i millennials e quali social /blog/siti per poter orientare meglio la comunicazione aziendale del propri valori e del proprio brand.

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