Le imprese

Lombardia, di cosa parliamo quando parliamo di sanità

21 novembre 2014


Lombardia, di cosa parliamo ...

Il ruolo della sanità privata in un sistema regionale che funziona.

Sanità lombarda, best practice del Paese

Il sistema socio-sanitario lombardo è una best practice riconosciuta, tanto a livello nazionale quanto oltre confine, anche per il grado di imprenditorialità che esprime, grazie a una sana competizione tra privato e pubblico.

Come anche il “Libro Bianco sullo sviluppo del sistema sociosanitario in Lombardia” – proposta di Regione Lombardia per la riforma del sistema stesso – ha riconosciuto, infatti, esso raggiunge punte di efficacia elevatissime nella cura dei cittadini e di efficienza nella gestione, frutto della spinta imprenditoriale che lo distingue; le eccellenze scientifiche che esprime, inoltre, sono il motore di un territorio primo in Italia nel settore life sciences.

Non a caso, negli ultimi vent’anni una molteplicità di innovazioni scientifiche e cliniche, di modelli istituzionali e di strumenti manageriali efficaci sono nati o cresciuti nella sanità lombarda, per poi estendersi all’intero sistema sanitario nazionale.

I principi cardine del sistema lombardo (separazione tra committenza ed erogazione, competizione governata tra pubblico e privato, ricorso a forme innovative di finanziamento degli investimenti, sussidiarietà orizzontale) hanno in effetti dato buoni frutti. Il sistema è riuscito ad investire, pur mantenendo un sostanziale equilibrio economico-finanziario; a riconfigurare buona parte della propria rete d’offerta nel segno di una maggiore attenzione ad anziani e disabili; a ottenere risultati importanti di corretta ed efficace erogazione delle prestazioni, attraverso uno spostamento delle prestazioni sanitarie verso modalità di assistenza diverse da quelle ospedaliere, accompagnate da una presenza crescente degli attori privati accreditati nell’area della riabilitazione, della specialistica ambulatoriale, dell’assistenza residenziale e semiresidenziale.

Sanità privata, pilastro del sistema regionale

Quanto conta, nel sistema lombardo, la sanità privata accreditata? Parliamo di un forte gruppo di aziende (circa 250) che con più di 40 mila addetti rappresentano il 37% delle prestazioni ospedaliere in termini di fatturato (e il 33% del numero di ricoveri), vantano l’80% degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) della regione, e assistono il 57% dei pazienti provenienti da altre regioni. In un panorama globale sempre più interconnesso, peraltro, queste caratteristiche e questa capacità di attrazione rappresentano anche un ottimo biglietto da visita per attrarre pazienti internazionali

Pluralità dell’erogazione a parità di condizioni fra pubblico e privato

Se i risultati raggiunti ne fanno un’eccellenza, è comunque normale che anche il sistema socio-sanitario lombardo abbia bisogno di un intervento manutentivo per rispondere sempre meglio a bisogni di salute crescenti, in un contesto economico a risorse decrescenti. Ma modificare in modo inadeguato, o alterare i principi generali della struttura di un sistema che funziona bene e ottiene risultati positivi rischia di provocare più danni che benefici.

Mantenere la pluralità dell’erogazione a parità di condizioni fra pubblico e privato è fondamentale per sviluppare ulteriormente un processo di ‘contaminazione positiva’ tra gli erogatori del sistema, in modo da aumentare il grado di efficienza complessivo. Inoltre, è indispensabile non contrarre la libertà di scelta dei cittadini, un diritto fondamentale che rappresenta anche il fulcro del sistema socio-sanitario lombardo ed un elemento di forte attrazione di pazienti da altre regioni che concorrono in modo determinante all’equilibrio economico del sistema.

In particolare, occorre continuare a garantire la separazione tra erogatore, programmatore e pagatore, per tutelare, in questo momento di particolare difficoltà, la sostenibilità economica del sistema e la trasparenza nell’uso delle risorse.

Il privato accreditato, quindi, ribadisce la sua piena collaborazione per lo sviluppo del sistema socio-sanitario e per la sua evoluzione, confermando l’impegno a contribuire in modo efficace ed efficiente ad affrontare le sfide che i bisogni di salute dei cittadini faranno emergere.

Inoltre, la grande rete di aziende di diritto privato accreditate nel Sistema sociosanitario della Lombardia è pienamente disponibile a partecipare a programmi innovativi per meglio affrontare il grande tema della cronicità e della continuità assistenziale sul territorio, mettendo a disposizione l’enorme patrimonio di professionalità specialistiche e di tecnologie avanzate di cui dispone.


Osservatorio Cergas – 10 anni di analisi della sanità lombarda

Da diversi anni, l’Osservatorio curato da Assolombarda-Confindustria Lombardia Sanità Servizi, AIOP Lombardia, ANISAP Lombardia e CeRGAS-Bocconi studia le caratteristiche e i punti di forza del sistema socio-sanitario regionale lombardo, con una particolare attenzione al ruolo della sanità privata accreditata.

La pubblicazione, che raccoglie e sistematizza il lavoro via via messo a disposizione della comunità scientifica e degli operatori, offre una fotografia nitida dell’ospedalità privata lombarda in termini di dotazione strutturale, attività, contributo alla soddisfazione del bisogno di salute. Inoltre, l’Osservatorio analizza le politiche di committenza e di finanziamento regionali, particolarmente importanti per, da un lato, orientare i case mix delle strutture erogatrici, e, dall’altro, dare spazio all’autonomia imprenditoriale dei privati.

In particolare, la decima edizione del volume ricostruisce le recenti politiche per rafforzare la presa in carico dei pazienti anziani e cronici, attraverso l’introduzione dei Chronic Related Group (CReG) e delle cure sub-acute, attraverso meccanismi di governance che valorizzino la vivacità degli attori pubblici e privati del sistema.

Infine, gli autori entrano nei meccanismi di funzionamento degli ospedali lombardi, nell’ottica di comparazione pubblico-privato, per compiere una prima analisi della loro efficienza operativa e delle loro politiche di retribuzione del personale.

Consulta il volume “La sanità privata accreditata in Lombardia. Politiche regionali ed esperienze aziendali”, raccolta dei rapporti dell’Osservatorio curato da Assolombarda-Confindustria Lombardia Sanità Servizi, AIOP Lombardia, ANISAP Lombardia e CeRGAS-Bocconi.

 

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