Le persone

L’imprenditore secondo “il Pucci”

7 giugno 2016


L’imprenditore secondo “il Pucci”

Acuto osservatore della quotidianità, sa raccontare l’impresa e l’imprenditore, ama dialogare e scontrarsi con il pubblico.

Andrea Baccan, in arte Pucci, cabarettista, monologhista e presentatore si racconta ad Assolombarda News.

Andrea, chi è, secondo te, l’imprenditore?

L’imprenditore è una persona che ogni mattina si sveglia ricco… di responsabilità su come provvedere alle persone che lavorano con lui, ma con la certezza che, nonostante le difficoltà, al suo fianco avrà collaboratori efficaci e capaci.

La mia stima nei confronti dell’imprenditore è forte, sia perché crea innovazione e sviluppo contribuendo alla crescita economica del nostro Paese, sia perché ha la forza fisica e psicologica di affrontare anche i momenti difficili. È un ruolo di fondamentale importanza per il Paese.

Perché le imprese ti cercano?

Sono un comico fuori dagli stereotipi perché non faccio satira politica. In più, ho la capacità di sdrammatizzare la situazione, di far divertire e far dimenticare, per una sera, i problemi quotidiani.  Non voglio stravolgere le idee di nessuno, non è il mio obiettivo. Vorrei solo che attraverso la mia comicità, il pubblico potesse sempre ritrovarsi in quello che dico, ed è ciò che accade ormai da 25 anni. Credo che tutti noi abbiamo bisogno di un po’ di leggerezza e di ironia.

Che tipo di pubblico trovi nelle imprese?

Mi definiscono un comico nazional-popolare: faccio spettacoli per privati ma anche per il pubblico delle piazze. Questa polivalenza mi piace, amplia le mie vedute, posso raccontare cose che sono accadute a tutti. Al di là del ruolo che rivestiamo nella società, ridiamo tutti delle stesse cose.

Nasci a Milano. Qual è il tuo rapporto con la città e cosa proporresti al futuro sindaco?

Andrea-PucciSono follemente innamorato di Milano, la mia città. Ho avuto esperienze all’estero. Quando ero giovane ho vissuto a San Diego ma dopo un anno e mezzo sono tornato, avevo bisogno delle consuetudini del mio quartiere. A Milano mi piace passeggiare in centro, conosco bene le vie e i quartieri, mi piace respirarne gli odori.

Al nuovo sindaco chiederei solo di fare il bene per la città e per i cittadini.

Cosa ne pensi del detto “dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”?

È assolutamente vero. Lavoriamo tantissime ore al giorno, abbiamo molte responsabilità e noi uomini abbiamo bisogno di un punto di riferimento. La compagna è quel punto di riferimento. Le donne sono in grado, meglio degli uomini, di fare più cose insieme mantenendo e infondendo tranquillità alla famiglia: le donne sono essenziali.

Un aneddoto curioso rispetto a un’azienda?

Una volta ho fatto uno spettacolo per un’azienda che portava il mio nome e produceva sciacquoni del bagno. È stato divertente perché ho fatto credere agli spettatori che l’imprenditore ed io fossimo parenti. È stato esilarante scrivere e portare in scena uno spettacolo… sugli sciacquoni!

Un messaggio per l’imprenditore che ti sta leggendo?

Non mollare, porta avanti il tuo progetto e la tua idea.

L’imprenditore è un sognatore, quindi, crede profondamente in quello che fa. E questo è fondamentale per poter dare il massimo.

 

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