L'associazione

Le imprese al centro – Che cosa abbiamo fatto

16 dicembre 2014


Le imprese al centro – Che cosa abbiamo fatto

Più di 20 progetti per far volare le imprese. 

Toccando tutte le leve per farle crescere e diventare più competitive.

Lo sviluppo delle imprese

Dedicato alle imprese manifatturiere

Assolombarda rappresenta circa 5mila imprese del territorio di Milano, Lodi, Monza e Brianza e quasi la metà dei 50 progetti ha come protagoniste proprio le imprese. È quindi naturale che uno dei nostri progetti più significativi sia dedicato a quelle manifatturiere, perché – oltre a rappresentare la parte più consistente della nostra base associativa – sono quelle che vivono con maggior fatica un pregiudizio anti industriale non ancora del tutto sradicato per il quale l’Italia “non è un paese per fabbriche”.

Attraverso il piano strategico, ci siamo impegnati a sostenere le imprese e a guidarle in un percorso concreto di crescita e sviluppo, per aiutarle a individuare gli strumenti utili a creare valore aggiunto e affrontare i mercati.

Puntare sul manifatturiero avanzato, in particolare, è un’opportunità che molte imprese possono cogliere. Per stimolarle a farlo abbiamo chiesto la testimonianza diretta degli imprenditori e l’esperienza di chi ha già fatto questa scelta. Abbiamo organizzato sette focus group che hanno coinvolto oltre 40 multinazionali tascabili che rappresenteranno altrettante storie di successo. In una sorta di racconto-dialogo, i protagonisti di queste storie hanno presentato la propria esperienza, gli aspetti positivi e quelli negativi, e hanno suggerito nuovi stimoli e nuove idee che metteremo a disposizione di tutte le imprese. Perché tutte le imprese possano farcela con l’aiuto di chi ce l’ha fatta.

Questo vale anche per le nuove tecnologie (sensoristica, laseristica, stampa 3D, applicazioni IT), che cerchiamo di far conoscere attraverso visite a realtà produttive particolarmente avanzate e incontri operativi che coinvolgono aziende intenzionate a condividere conoscenze ed esperienze innovative in campi di interesse comune.

Cultura manageriale

Il confronto è importante, ma lo è ancora di più creare cultura d’impresa, cultura manageriale, soprattutto tra le piccole e medie imprese. Proprio per loro abbiamo erogato 480 ore di formazione sulla cultura manageriale per 60 tra imprenditori, dirigenti e quadri. E siamo andati in azienda a fare formazione, direttamente sul luogo di lavoro dei nostri imprenditori. Lo stesso percorso formativo e lo stesso materiale didattico saranno proposti in formato digitale anche alle altre Pmi, per consentire a tutti gli associati di aggiornarsi, svilupparsi e crescere.

Le risorse

Finanziamenti alternativi

Per innovare e competere, le aziende devono prima di tutto trovare le risorse. Con il programma Finance Educational circa 40 imprese hanno partecipato a un corso di formazione gratuito sul tema dei mini bond, strumenti di finanziamento alternativi ai canali classici, particolarmente adeguati alle piccole e medie imprese.

Una delle nostre aziende associate è tra le prime imprese italiane ad aver emesso un mini bond per 15 milioni di euro: un risultato che ci riempie di orgoglio.

Le aziende dialogano con le banche

Quando si parla di finanziamenti, i rapporti tra le aziende e le banche risultano spesso complessi. Il piano strategico ha dato nuovo impulso a Bancopass, il “kit di dialogo” impresa-banca: i consulenti di Assolombarda seguono le aziende nella creazione di presentazioni efficaci che raccontino con un linguaggio finanziario iniziative, idee e progetti di business; mettono a disposizione un software gratuito di analisi personalizzata di bilancio, per elaborare previsioni di costi e ricavi; offrono la possibilità di un confronto diretto con cinque concorrenti.

Il vero successo, per Assolombarda, è essere divenuta in pochi mesi un intermediario riconosciuto degli standard di procedura condivisi tra sistema bancario e sistema delle imprese, come testimoniano i numeri di Bancopass: 14 banche aderenti e 350 aziende utilizzatrici. In più, oltre 500 tra dipendenti e manager delle imprese associate hanno partecipato agli incontri informativi su Bancopass e la relazione con le banche.

Una garanzia in più per le imprese

Poiché, in tema di erogazione di finanziamenti, gli istituti di credito favoriscono le aziende in grado di presentare garanzie, è fondamentale che il sistema dei Consorzi di Garanzia Fidi (Confidi) possa continuare a fornire garanzie alle imprese in modo efficace e continuativo. Rispetto a questo obiettivo, la nostra missione è compiuta: da un lato, abbiamo sostenuto con forza la ristrutturazione e la ripatrimonializzazione di Confidi Province Lombarde; dall’altro, abbiamo promosso un progetto di aggregazione tra Confidi, accolto da Regione Lombardia, al quale hanno aderito i Confidi del sistema Confindustria e quelli che fanno capo a Confartigianato e a Confagricoltura, insieme a Federfidi. Anche grazie a noi, è dunque partito formalmente il processo che darà vita al terzo Confidi del sistema nazionale per dimensioni, finalmente in linea con le necessità richieste dal sistema di garanzie alle imprese.

La filiera dei pagamenti

Pagamenti responsabili per imprese responsabili

In materia finanziaria, nell’ambito dei pagamenti tra privati, in Italia si sentiva da tempo la necessità di un codice di responsabilità. Assolombarda si è impegnata a fondo e il 27 maggio ha lanciato il Codice Italiano Pagamenti Responsabili – CPR: un codice di comportamento volontario che impegna chi lo sottoscrive a garantire ai propri fornitori pagamenti regolari e corretti.

Finora hanno aderito al Codice 150 tra imprese piccole e grandi, pubbliche amministrazioni, banche e altre organizzazioni. Le imprese che hanno sottoscritto il Codice effettuano acquisti e pagamenti regolari per oltre 60 miliardi di euro all’anno. E il Codice rappresenta un vantaggio sia per gli oltre 200mila fornitori coinvolti, sia per tutti i soggetti che lo hanno sottoscritto.

In un anno e mezzo lo Stato non è riuscito ad andare oltre il pagamento dei 32,5 miliardi di euro del suo debito commerciale alle imprese fornitrici. Già oggi, con il Codice Italiano Pagamenti Responsabili, sono garantiti pagamenti in regola per un importo doppio. Ecco perché puntiamo a diffondere ulteriormente il nostro modello e il nostro Codice a livello nazionale: solo chi paga regolarmente, a cominciare dalle PA e al loro fianco i privati, costruisce davvero legalità e fiducia.

Il fisco

Imprese e fisco uniti, si può

Una buona relazione tra imprese e fisco semplifica la vita delle aziende e contribuisce a rendere più competitivo il sistema produttivo, il territorio e il Paese.

Abbiamo sviluppato un rapporto di cooperazione con le articolazioni periferiche dell’Amministrazione finanziaria, in modo da rendere il fisco più ‘amico’ delle imprese, come dimostrano i protocolli firmati con la Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia ed Equitalia Nord.

Con lo Sportello Equitalia, in particolare, assistiamo i nostri associati nei rapporti e nella gestione delle pratiche con l’Agente della riscossione: nel solo 2014, con il nostro supporto, le aziende hanno ottenuto rateazioni per circa 25 milioni di euro. Inoltre, nell’ultimo anno, grazie alla collaborazione con la Direzione Regionale delle Entrate, abbiamo aiutato le imprese associate a recuperare crediti Iva per 28 milioni.

Fiscalità locale e competitività del territorio

In questi anni la fiscalità locale è diventata sempre più, per onerosità e complessità, un freno per lo sviluppo delle imprese. Le nostre linee di azione su questo fronte sono tre: gli accordi con i Comuni, a partire da Milano e Rho, per facilitare le imprese associate nei rapporti con le amministrazioni connessi ai tributi locali; l’attivazione dello Sportello Fiscalità Locale che supporta le imprese negli adempimenti collegati ai tributi locali e nella risoluzione dei relativi problemi, aiutandole a risparmiare tempo e denaro; la realizzazione del Rapporto sulla Fiscalità Locale nelle province di Milano, Lodi e Monza e Brianza, per estendere la comparazione pubblica dei diversi prelievi esistenti su cespiti analoghi, in modo da sensibilizzare le amministrazioni sul tema della fiscalità locale a carico delle imprese come possibile leva per l’attrattività e la competitività del territorio.

La semplificazione

Un quadro di regole più semplice

Una burocrazia lenta e complessa ostacola lo sviluppo e la competitività delle imprese.

Con l’obiettivo di rendere più agevole la vita delle aziende, partecipiamo a ben 52 tavoli di lavoro dedicati alla semplificazione a livello locale, regionale e nazionale, e abbiamo contribuito in modo significativo alla redazione di “Agenda Lombardia Semplice”, approvata dalla Giunta regionale.

Inoltre, abbiamo attivato un canale sempre aperto di comunicazione con le imprese associate per raccogliere segnalazioni e suggerimenti, ma anche le loro giuste rimostranze verso un sistema molte volte insostenibile: 20 “Storie di ordinaria burocrazia” sono in via di pubblicazione.

E abbiamo ottenuto 14 interventi normativi di semplificazione, tra nazionali e regionali, su temi quali l’Autorizzazione Unica Ambientale, l’abrogazione preventiva della web tax, la possibilità per il settore sanità, in Lombardia, di effettuare la formazione sulla sicurezza in modalità e-learning.

L’internazionalizzazione

Le imprese guardano al mondo

Le imprese che puntano sui mercati esteri sono sempre più numerose. Abbiamo intensificato gli sforzi per accompagnare e sostenere le nostre associate in questo percorso e, in generale, nei processi di internazionalizzazione, con strumenti di supporto mirato: incontri personalizzati con Simest (Società italiana per le imprese all’estero) e con esperti legali; seminari e incontri con focus su paesi e mercati, sui canali digitali per conquistare clienti all’estero e sull’evoluzione degli scenari internazionali.

Il 15 ottobre, poi, il mondo è entrato in Assolombarda. In collaborazione con Confindustria e Business Europe abbiamo organizzato e accolto l’Asia Europe Business Forum, l’incontro delle confindustrie e delle business community di 43 paesi. Un appuntamento che ha prodotto numeri importanti: più di 800 rappresentanti, tra Asia, Oceania ed Europa, 26 confindustrie straniere (di cui 10 extraeuropee), 44 associazioni del sistema confindustriale italiano. Insieme, hanno sviluppato una proposta di lavoro comune che è stata presentata il giorno dopo ai capi di Stato e rappresentanti di Governo riuniti a Milano per il 10° vertice dell’Asia Europe Meeting.

Anche così Assolombarda fa sentire la voce delle imprese e contribuisce a rafforzare le relazioni economiche e di business tra le diverse aree continentali.

L’energia

Energia al giusto prezzo

È un dato di fatto: le imprese italiane pagano per l’energia prezzi elevati, di molto superiori a quelli della media europea. Anche questo penalizza la competitività e la crescita del nostro sistema produttivo.

Assolombarda supporta concretamente le aziende associate attraverso un Servizio Forniture, realizzato in collaborazione con Assoservizi, che interviene con diverse modalità.

Con i gruppi di acquisto di energia elettrica abbiamo fatto risparmiare a 50 imprese circa 360mila euro. Con il Servizio Forniture on demand abbiamo fatto risparmiare ad altre 12 aziende circa 1 milione di euro tra energia elettrica e gas. L’obiettivo di questo progetto è raggiunto: dopo una fase sperimentale, gruppi d’acquisto, convenzioni e forniture on demand rientreranno permanentemente tra i servizi che il nostro Sportello Energia propone alle imprese associate.

La cultura dell’efficienza energetica

Per aiutare le aziende a utilizzare l’energia in modo più efficiente, mettiamo a disposizione delle nostre imprese associate uno strumento gratuito di analisi online dei consumi e dei fabbisogni energetici.

Oltre a questo servizio di check-up energetico, stiamo implementando una piattaforma web per dare visibilità alle aziende che offrono servizi in questo campo. In più, oltre 250 imprese e operatori di mercato hanno partecipato alle nostre attività di formazione sulla cultura dell’efficienza energetica.

La giustizia

Un’alternativa a una giustizia lenta

Un’impresa che deve affrontare una controversia legale deve fare i conti anche con i tempi lunghi di risoluzioni e sentenze.

Abbiamo realizzato con Università Bocconi un’indagine tra un gruppo di Pmi e di grandi imprese per una valutazione del sistema giudiziario e delle prestazioni del Tribunale di Milano, in particolare sulla sezione del Tribunale specializzata per le imprese, come contributo specifico alla redazione del Bilancio Sociale del Tribunale. Inoltre, abbiamo avviato una collaborazione con la Camera arbitrale di Milano e il Tribunale delle imprese per promuovere insieme gli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie.

La sicurezza

Per un lavoro sicuro

Milano è già diventata la città italiana più sicura nel lavoro, ma è un risultato di cui non ci accontentiamo; vogliamo promuovere una cultura manageriale della prevenzione, della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro sempre più efficace e pervasiva. Come strumento per migliorare ancora questi risultati, ma anche come elemento di qualificazione del territorio e fattore in grado di creare un vantaggio competitivo per le imprese.

Per farlo, abbiamo formato in un anno 2.100 figure aziendali attraverso 41 corsi realizzati in collaborazione con le Aziende Sanitarie Locali, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli infortuni (Inail) e i Vigili del Fuoco.

La nostra Community Salute e Sicurezza ha visto crescere notevolmente le sessioni di navigazione (12mila; +42%), gli utenti (oltre 5mila; +39%) e le visualizzazioni (52mila; +39%).

E a luglio abbiamo aiutato le imprese a ottenere ben 1,3 milioni di euro di finanziamenti del bando Inail per effettuare investimenti e interventi per la sicurezza del lavoro.

I giovani, la scuola e il lavoro

Apprendistato: un’opportunità per le aziende

Mentre le aziende vorrebbero poter contare su risorse umane con competenze adeguate alle loro esigenze, lo scollamento tra domanda e offerta di lavoro concorre a tenere alti i tassi di disoccupazione, soprattutto giovanile.

Per questo abbiamo sempre sostenuto la validità del contratto di apprendistato per l’inserimento dei giovani in azienda, perseguito la sua fruibilità e promosso la sua diffusione come “buona pratica” che permette alle aziende di far crescere all’interno figure professionali adatte a soddisfare bisogni specifici.

Abbiamo proposto e sollecitato interventi migliorativi delle norme di riferimento, in ambito regionale e nazionale. Le nostre proposte, in linea con quelle confindustriali, hanno trovato un riscontro positivo nel cosiddetto Decreto Poletti.

Ci siamo impegnati sul campo a fare informazione e sensibilizzazione sul contratto di apprendistato. Con i nostri incontri mirati, in associazione e nelle università, abbiamo fatto conoscere i suoi vantaggi a 300 giovani e oltre 800 aziende.

E finalmente qualcosa si sta muovendo. La crescita del numero di apprendisti nel 2014 è un segnale positivo: +16% (+11.395 avviamenti) nel secondo trimestre del 2014 a livello nazionale e +4% (+6.084 avviamenti) nel terzo trimestre. Sono quasi 20mila occupati in più dello scorso anno.

Filo diretto tra scuola e impresa

Per rafforzare la partnership scuola-impresa abbiamo concentrato il nostro impegno sulla creazione di un ponte diretto tra imprese e istituti tecnici e professionali del territorio: abbiamo istituito accordi di rete tra scuole e imprese in 6 settori (meccanica, Information and Communications Technology, chimica, elettronica, turismo e moda) e una rete trasversale sull’amministrazione aziendale, con il coinvolgimento di 100 imprese e 80 istituti tecnici e professionali (su 141 presenti nel nostro territorio).

Abbiamo coinvolto direttamente 3.500 studenti (sui 20mila alunni del terzo e quarto anno degli istituti tecnici professionali delle province di Milano, Lodi e Monza e Brianza) in progetti di alternanza scuola/lavoro e altri 4.500 giovani sono venuti in Assolombarda per partecipare a programmi di orientamento. In più, con una nostra task force aiutiamo le scuole nella definizione dei profili tecnici da formare in base alle competenze richieste dalle aziende e nelle attività di collocamento dei diplomati.

L’importanza della formazione tecnica

Ci concentriamo sullo sviluppo della formazione tecnica per avvicinare la preparazione dei giovani in uscita dalla scuola alle esigenze delle imprese.

Abbiamo promosso 10 corsi, tra annuali (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore – IFTS) e biennali (Istituti Tecnici Superiori – ITS) per diplomati, per formare tecnici ad alta specializzazione in quattro settori strategici (chimica, meccatronica, Information and Communications Technology e turismo). Dato il fortissimo interesse delle aziende, i corsi, caratterizzati da una forte componente di alternanza studio/lavoro, hanno coinvolto 212 studenti. È altamente probabile che tutti gli studenti troveranno occupazione alla fine del percorso formativo.

In particolare, Assolombarda ha avuto un ruolo chiave nella definizione di 6 tra i nuovi 29 corsi di formazione tecnico scientifica avviati nell’anno scolastico 2014-2015 in Lombardia, in termini di progettazione e coinvolgimento delle aziende (oltre 40).

E siamo diventati il punto di riferimento per il sistema confindustriale nel rapporto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la semplificazione gestionale di questi percorsi formativi: dialoghiamo con il Ministero perché gli Istituti Tecnici Superiori diventino davvero operativi e aperti alle aziende.

Le imprese si raccontano

Diamo voce all’eccellenza

La base di Assolombarda è costituita da tantissime imprese, ognuna con caratteristiche diverse e storie da raccontare. Per dare voce alle nostre aziende e alla loro capacità di creare valore per il territorio e per il Paese abbiamo coinvolto le università lombarde. Alcune di loro hanno assegnato tesi di laurea che raccontano le eccellenze dei nostri associati: ad esempio, Gruppo Rold, Geico, GE Healthcare Italia, Mellin-Gruppo Danone, Kennametal, Zetaservice.

Premio alla regia

Una comunicazione di qualità concorre a costruire un ambiente favorevole alla diffusione della cultura d’impresa e allo sviluppo economico e sociale del territorio.

In quest’ottica abbiamo ideato e lanciato il concorso “Regista d’impresa” per favorire la conoscenza del mondo aziendale attraverso strumenti innovativi e originali: studenti provenienti da sei importanti realtà accademiche milanesi (Iulm, Università Cattolica-Almed, Politecnico, Ied, Naba, Civica Scuola di Cinema di Milano) hanno realizzato cortometraggi su 12 nostre aziende (Agustoni Duplex, Almax, Cartonspecialist, CGS Compagnia Generale Spazio, Cicrespi, Giacomo Sperone I.Vi.S., Gruppo Status, Hotel Milano Scala, Istituto Masini, Maimeri, Viscolube, Zani Viaggi), valorizzandone storia, prodotti, attività e vocazione Made in Italy. Per il vincitore, che sarà proclamato a marzo, è pronto un contratto di collaborazione con una casa di produzione cinematografica con la quale realizzare un video sul rapporto tra Milano, le sue imprese e la grande opportunità rappresentata da Expo.

La responsabilità sociale

Progetti di welfare aziendale

Il tema della responsabilità sociale trova spazi sempre più significativi nella cultura delle nostre imprese e nei loro comportamenti nei confronti degli interlocutori, a partire dai dipendenti.

Anche in questo campo Assolombarda promuove e realizza iniziative e interventi per le aziende, concentrandosi sui temi della conciliazione vita-lavoro e del welfare aziendale.

Ad esempio, abbiamo avuto un contributo dalla Provincia di Milano per finanziare un progetto, proposto in collaborazione con la Regione Lombardia e alcune imprese associate, per una scuola estiva per i figli dei dipendenti.

E abbiamo sensibilizzato più di 100 aziende sull’opportunità di affrontare in modo positivo i riflessi dell’invecchiamento della popolazione nell’ambito della gestione delle risorse umane, contribuendo alla pubblicazione di una ricerca realizzata da Istud, dal titolo “Age Management. Teoria e pratica per la gestione dell’età nelle organizzazioni”.

La qualità dei servizi

Servizi utili a misura di associato

I modi che utilizziamo per dialogare e interagire con i nostri associati sono tanti: i contatti telefonici e gli incontri individuali; gli incontri informativi (in associazione e sul territorio), il coinvolgimento diretto delle imprese in progetti e gruppi di lavoro; le visite nelle aziende per conoscere da vicino le loro realtà. Ma uno dei nostri punti di forza è la capacità di proporre servizi che partano dalla comprensione dei bisogni e si sviluppino in funzione delle esigenze delle imprese.

Tra i più recenti, sono nati con questo approccio il servizio “Fatturazione Elettronica sostitutiva”, che in collaborazione con Assoservizi offre assistenza sugli obblighi di fatturazione verso la Pubblica Amministrazione che scatteranno il 1 marzo 2015, e il servizio “Io viaggio facile”, che aiuta gli associati a districarsi tra le limitazioni alla circolazione stradale sul territorio.

Seguono la stessa logica i quattro nuovi sportelli che abbiamo attivato per le imprese: E-commerce, per l’assistenza sui temi del commercio elettronico; Fiscalità Locale, per supportare gli associati alle prese con le imposte locali; Help Desk per Expo, per aiutare le aziende a cogliere tutte le opportunità offerte dalla manifestazione del 2015; Business, per essere al fianco delle imprese nelle sfide di un mercato sempre più competitivo.

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Assolombarda al centro – Far volare Milano

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