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Lavoratori in somministrazione, +32% nell’ultimo trimestre 2017

15 febbraio 2018


Lavoratori in somministrazione, +32% nell’ultimo trimestre 2017

Continua il traino dell’industria che cerca operai esecutivi (+68%), operai specializzati (+53%) e personale non qualificato (+48%).

Anche nell’ultimo trimestre del 2017 continua il trend crescente di richieste di lavoratori in somministrazione: da ottobre a dicembre segnano un +32% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che si colloca sulla scia positiva di luglio-settembre, che aveva registrato a sua volta un +21%.

A fare da traino continua a essere il settore industriale che, rispetto al corrispondente periodo del 2016, sta aumentando le sue richieste di impiegati esecutivi (+68%), operai specializzati (+53%) e personale non qualificato (+48%). Positiva – anche se più contenuta – la variazione della domanda di tecnici (+25%), conduttori di impianti (+23%) e addetti al commercio (+14%).

È la fotografia scattata dall’ultima indagine dell’Osservatorio Assolombarda sul trimestre ottobre-dicembre, realizzata in collaborazione con le Agenzie per il Lavoro sul territorio della Città Metropolitana di Milano e nelle province di Monza Brianza e Lodi, che monitora la domanda di lavoratori in somministrazione da parte dalle imprese. Alla rilevazione partecipano 12 tra le principali Agenzie per il Lavoro: Adecco Italia, Etjca, Gi Group, In Job, Lavoropiù, Life In, Manpower, Men At Work, Quanta Italia, Randstad Italia, Synergie e Umana.

“Tra il 2013 e il 2017 la domanda di lavoro in somministrazione da parte delle imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi è sostanzialmente raddoppiata: + 109%. E il 2017 si è rivelato un anno particolarmente positivo con un incremento del +17% – ha sottolineato Alessandro Scarabelli, Direttore Generale di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza – D’altra parte è l’intero mercato del lavoro lombardo che sta dando risultati positivi: nel terzo trimestre 2017 il tasso di occupazione è cresciuto al 66,7% e il tasso di disoccupazione è sceso al 6,3%. Rispetto al precrisi il mercato del lavoro lombardo registra un saldo positivo di 49.000 occupati. Tutto ciò riflette un quadro complessivo di solida ripresa, basti pensare che l’attività manifatturiera in Lombardia, da gennaio a settembre 2017, è cresciuta del +3,2%, due volte e mezza il ritmo del 2016 (+1,3%) e più dell’Italia (+2,7%), riducendo la distanza dal 2008 al -5,3% (vs -19,1% l’Italia)”.

I gruppi professionali più ricercati nell’ultimo trimestre 2017 sono stati gli addetti al commercio (40,8%) – che si spiega con la coincidenza col periodo natalizio -, il personale non qualificato (21,8%) e i tecnici (20,3%).

L’Osservatorio rileva anche la composizione delle richieste, da cui emerge come le modalità di acquisto dei consumatori stiano cambiando. Il numero di pony express assunti in somministrazione nel IV trimestre ha raggiunto il 6,5% sul totale delle richieste e questo ci fa capire come gli acquisti online siano sempre più diffusi. La riduzione della domanda di commessi delle vendite al dettaglio (-6,3% rispetto allo stesso trimestre del 2016) unita alla crescita di addetti alla sicurezza (+8,2% sul IV trimestre 2016) e di cassieri, rende evidente come i centri commerciali, dove queste figure sono più richieste, stiano conquistando quote di mercato a scapito dei negozi tradizionali.

 

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