Le imprese

Lavorare meglio? Sì, dopo le dieci!

1 luglio 2016


Lavorare meglio? Sì, dopo le dieci!

Spostare la sveglia fa bene alla salute e al lavoro: lo dice il dr. Kelley, esperto del sonno della Oxford University, secondo il quale seguire la nostra sveglia biologica migliora la qualità della vita e ci rende più produttivi anche sul luogo di lavoro.

La mattina è difficile svegliarsi e si fa fatica a carburare? È normale, parola di esperto del sonno.

Secondo il dr. Paul Kelley, professore e ricercatore dello Sleep and Circadian Neuroscience Institute della Oxford University, il ritmo circadiano, cioè i momenti di sonno e veglia, non si sincronizza armoniosamente con la giornata tipo dei lavoratori.

Sforzarsi di svegliarsi prestissimo la mattina per arrivare prima sul posto di lavoro, al contrario di ciò che si pensa, non sembra aiutare né il metabolismo, né a essere più “freschi” e attenti. Per questo motivo, secondo l’esperto, sarebbe ottimale entrare in ufficio non prima delle dieci del mattino.

In questo modo si riuscirebbero a migliorare le prestazioni, a prevenire episodi di stress eccessivo (burnout) e ad abbassare il rischio che insorgano malattie stress-correlate.

Secondo l’esperto, posticipando anche di poco l’orario della sveglia, si potrebbe dire addio alla tendenza a ingrassare, alla mancanza di attenzione, al senso di frustrazione e a comportamenti troppo impulsivi, riuscendo a prevenire anche pressione alta e difese immunitarie indebolite. Tutti disturbi tipici della deprivazione del sonno.

Rispettando i nostri ritmi e facendo funzionare il nostro corpo in armonia con la luce del sole, si migliorano la produttività e l’efficienza sul posto di lavoro e, cosa da non da sottovalutare, il buonumore. Infatti, secondo la ricerca, spostando l’orario della sveglia, il cambiamento nella vita di tutti i giorni sarebbe repentino, con un consistente miglioramento dell’umore, dell’attenzione e anche una riduzione dell’uso di caffeina.

Insomma, assecondare il nostro ciclo sonno-veglia non può che portare conseguenze positive per la vita personale e professionale, a vantaggio anche dell’azienda per cui lavoriamo.

Dormire un po’ di più non può che avere effetti positivi sulla qualità della nostra vita: quindi, perché non tentare di dedicare almeno qualche minuto in più al riposo, per quanto possibile e compatibilmente con gli impegni in agenda?

 

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