La Triennale di Milano presenta la stagione 2017/2018

7 settembre 2017


La Triennale di Milano presenta la stagione 2017/2018

Otto mostre in arrivo a partire da “There is the Planet”, monografica sull’architetto, designer e fotografo italiano Ettore Sottsass, che inaugura il 15 settembre.

Si inizia a settembre con una mostra per celebrare Ettore Sottsass, uno dei più grandi creativi del Novecento, quattro volte Compasso d’Oro. Una monografica organizzata dal Design Museum, curata dalla compagna del poliedrico architetto, Barbara Radice, con allestimenti di Michele De Lucchi e Christoph Radl. La Triennale di Milano scopre le carte e svela la programmazione della stagione 2017/2018. Una proposta che conferma la sua vocazione multidisciplinare che va dalla fotografia, all’arte, al design, alla moda, al teatro.

Dal 15 settembre e fino all’11 marzo si potrà dunque visitare There is a Planet, questo il titolo della mostra su Sottsass, che all’inizio degli anni Novanta preparò un libro, mai pubblicato, dove raccoglieva gli stimoli ricevuti in anni di viaggi, ricerche, incontri, suggestioni di architetture, case, porte e persone. Un libro che ora verrà editato da Electa e che ha ispirato l’allestimento.

Il 19 settembre inaugurerà The Ballad of Sexual Dependency” della fotografa statunitense Nan Goldin, a cura di François Hébel. Si tratta del lavoro più celebre e fortunato dell’artista. Circa 700 immagini a colori montate in sequenza filmica, per una durata di 45 minuti, e accompagnate da una colonna sonora che spazia dal punk, all’opera. Una sorta di diario visivo autobiografico dell’artista.

L’architettura sarà invece protagonista in Il Bel Paese, che percorrerà la conformazione di alcuni centri storici italiani, a partire dal 27 settembre.

Il 6 ottobre apre invece una monografica dedicata a Grazia Varisco, cofondatrice, all’inizio degli anni ‘60, del Gruppo T di Milano, all’avanguardia delle ricerche artistiche in campo cinetico. Presenterà una selezione di “quadri comunicanti” a parete e un’installazione ambientale di metallo verniciato.

Il 12 ottobre, Giulio Iacchetti proporrà una sua riflessione dal titolo Mollette da Bucato sottoponendo allo sguardo del visitatore questo umile e modesto oggetto del quotidiano, presentato nelle diverse forme e funzioni che ha assunto nei secoli.

Il 27 novembre Michel Comte approderà a La Triennale attraverso “Black Light”, a cura di Jens Remes, per riflettere sul riscaldamento globale, mostrando la potenza del museo del futuro.

A dicembre, arriva per la prima volta in Italia una mostra dedicata a un talento della moda, Rick Owens. Titolo: “Subhuman Inhuman Superhuman”– Verranno esposti i capi più iconici dell’artista.

Il 2018 parte con una mostra curata da Stefano Mirti, “999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo”, focalizzata sulla trasformazione del nostro abitare e del modo in cui viviamo gli spazi.

Infine, Umberto Angelini curerà la stagione 2017/2018 di Triennale Teatro dell’Arte, con trentadue spettacoli in cartellone e un grande obiettivo: inserire il programma al centro della mappa cittadina anche per attrarre i turisti di passaggio.

 

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