Le imprese

La top ten dei trend delle tecnologie digitali

9 marzo 2018


La top ten dei trend delle tecnologie digitali

Uno sguardo alla prossima evoluzione dei sistemi che disegneranno il futuro modello di business della quarta rivoluzione industriale, tra intelligenza artificiale, realtà aumentata e cose… sempre più innovative.

I cambiamenti disruptive della digital transformation in atto nel mondo della produzione così come in tutti gli ambiti della nostra vita quotidiana, hanno ricevuto una forte accelerazione nel 2017. A che passo marceranno nei prossimi mesi e nei prossimi anni le innovazioni tecnologiche e verso quali tendenze si orienterà l’evoluzione del mondo digitale che caratterizza la nostra era e la trasformazione della manifattura verso il 4.0? Gartner Group, uno dei maggiori analisti di information technology, ha illustrato recentemente dieci trend tecnologici strategici che avranno ampio impatto sul sistema economico, andando a costituire la base per la prossima generazione di modelli di business.

Considerato nel suo insieme, l’intreccio di persone, contenuti, dispositivi e servizi delinea sempre più quella che viene definita come la “maglia intelligente dei servizi digitali”, ovvero l’“Intelligent Digital Mesh”, caratterizzata da una intelligenza pervasiva e diffusa. Questa viene abilitata da modelli digitali, piattaforme nelle quali vengono incluse machine learning e intelligenza artificiale e la convergenza tra sistemi fisici e digitali. Le dieci tendenze si dividono in tre grandi ambiti che avranno una specifica direzione evolutiva: l’intelligenza artificiale, il mondo digitale e la struttura delle “maglie” di questa rete. Vediamole insieme.

Alla prima, l’intelligenza artificiale, fanno riferimento tre trend:

1. I fondamenti dell’A.I.

La capacità di utilizzare l’intelligenza artificiale per migliorare il processo decisionale e reinventare modelli di business sarà inclusa nelle prime cinque priorità di investimento e si focalizzerà sull’intelligenza artificiale ristretta, costituita da soluzioni di apprendimento automatico altamente mirate rivolte a un compito specifico (come la comprensione del linguaggio o la guida di un veicolo in un ambiente controllato) e non sulle tematiche dell’intelligenza artificiale generale.

2. App sempre più intelligenti

Nei prossimi anni ogni app incorporerà l’intelligenza artificiale a un certo livello. L’ AI funzionerà in maniera discreta sullo sfondo di molte categorie di applicazioni già familiari, dando origine nel contempo ad altre completamente nuove. Trasformerà la natura del lavoro e la struttura del posto di lavoro, come è evidente nel caso degli assistenti virtuali ai clienti e dei consulenti e assistenti aziendali virtuali.

3. Le ‘cose intelligenti’

Man mano che la tecnologia si sviluppa, l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico saranno sempre più presenti in una varietà di oggetti già preesistenti o totalmente nuovi, ma soprattutto c’è da aspettarsi un passaggio dalle cose intelligenti a sé stanti a sciami di ‘cose intelligenti’ collaborative, dove più dispositivi lavoreranno insieme, in maniera indipendente o con l’input umano.

Al secondo ambito, il digitale fanno riferimento i seguenti trend:

4. Digital twins, non solo per le cose

Nel contesto dell’Internet of Things, i gemelli digitali (copie virtuali di processi o servizi reali sulle quali effettuare dei test per prevenire errori e migliorare le funzionalità) sono collegati a oggetti del mondo reale e offrono informazioni sullo stato dei loro corrispettivi consentendo risparmio nelle operazioni di manutenzione e riparazione. Secondo Gartner, che stima 21 miliardi di sensori collegati entro il 2020, esiste un potenziale crescente per collegare i gemelli digitali a entità che non sono semplicemente “cose”, consentendo analisi e operazioni.

5. Cloud to the edge

La tendenza sarà l’utilizzo del cloud come punto di coordinamento o controllo per l’edge, con esempi come Office 365, che è gestito nel cloud, ma ha il tradizionale software desktop Office nell’edge. Le aziende dovrebbero iniziare a utilizzare i modelli di progettazione edge nelle loro architetture di infrastruttura, in particolare per quelle in cui sono presenti    elementi IoT significativi.

6. Piattaforme conversazionali

I sistemi che sono in grado di fornire risposte semplici nell’ interlocuzione (prenotazioni ristoranti, conferma appuntamenti) continueranno ad evolversi per azioni ancora più complesse, andando verso il superamento di una comunicazione che si svolge in modo ancora molto schematico.

7. Realtà virtuale e realtà aumentata

Nei prossimi cinque anni l’attenzione sarà focalizzata sulla realtà mista, in cui l’utente interagisce con gli oggetti digitali e del mondo reale mantenendo una presenza nel mondo fisico. La realtà mista presenterà una gamma di situazioni tecnologiche che includono display montati sulla testa (HMD) per realtà aumentata o realtà virtuale, nonché realtà aumentata per smartphone e tablet.

Gli ultimi tre trend individuati sono da riportare alla generale “maglia intelligente dei servizi digitali”

8. Blockchain

I database distribuiti, condivisi e centralizzati delle blockchain rendono possibile in maniera sicura a contraenti mancanti di reciproche garanzie di attivare transazioni commerciali e definire contratti. Un approccio pratico alla blockchain richiede una chiara comprensione delle opportunità di business, delle capacità e dei suoi limiti. Potrà essere applicata non solo nei servizi bancari e finanziari, ma anche nel campo medicale e nelle transazioni lungo la supply chain.

9. Programmazione a eventi

Il business digitale si fonda sulla capacità di percepire e di essere pronti a sfruttare le opportunità relative all’evidenza di cambiamenti, come ad esempio il completamento di un ordine d’acquisto. Con l’avvento di AI, IoT e altre tecnologie, gli eventi che riguardano le aziende possono essere rilevati più rapidamente e analizzati in maggiore dettaglio.

10. Sicurezza e adattamenti

Il business digitale crea un ambiente di sicurezza complesso e in evoluzione nel quale l’uso di strumenti sempre più sofisticati aumenta la minaccia potenziale. In futuro l’adozione della cosiddetta valutazione continua del rischio adattativo e della fiducia (CARTA) aumenterà del 25% nelle nuove iniziative di business digitale. Sono i concetti descritti come Sec DevOps, vale a dire sicurezza sviluppo e operazioni messe insieme.

 

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