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La sfida dei giovani makers meccatronici

7 giugno 2017


La sfida dei giovani makers meccatronici

Sessanta studenti degli ITIS della provincia di Monza e Brianza hanno partecipato con le loro invenzioni meccatroniche al concorso istituito da Fondazione Brigatti in collaborazione con Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza.

Nei laboratori delle loro scuole hanno lavorato a veri e propri prototipi partendo dall’idea e dalla valutazione di una possibile esigenza di mercato fino alla realizzazione finale, proprio come fossero startupper. Hensemberger Delta Sprint Stampante 3DUna serra IOT autoimpollinate, una stampante 3D, un sistema flessibile di produzione con controllo remoto, un veicolo per rilevazioni e trasmissioni dati ambientali in luoghi ostili all’uomo e una sonda di esplorazione sganciabile da velivolo: sono alcuni dei progetti presentati dai giovani makers meccatronici per il concorso istituito da Fondazione Brigatti e Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza con il sostegno di Fondazione Micron, BCC di Carate Brianza e Camera di Commercio di Monza Brianza. I premi messi in palio dalla Fondazione Brigatti verranno utilizzati dalle scuole per il miglioramento dei loro laboratori didattici.

Il primo premio è andato ex aequo a due progetti presentati dai ragazzi dell’I.T.I. Hensemberger di Monza: la stampante 3D “Delta sprint” e la “Serra IOT autoimpollinante”. Fermi-il-progetto-dei-progettiSecondo posto invece per l’I.T.I. Fermi di Desio con “Il progetto dei progetti” per la realizzazione di un impianto FMS-flexible manufacturing system.

L’I.T.I. Fermi ha presentato anche i progetti “Monitoraggio del monossido di carbonio attraverso la rete sigfox”, classificato al 4° posto, e “Drone rilevazioni ambientali” (classificato all’8° posto). Einstein-ASRTerzo posto al progetto “A.S.R.” (Automated Sorter for Recycling) realizzato dagli studenti dell’I.T.I.S. Einstein di Vimercate che hanno presentato anche il progetto “Industry 4.0 e visione robotica” che si è invece classificato al 5° posto. L’I.T.S. Majorana di Cesano Maderno ha proposto una sonda di esplorazione sganciabile da velivolo “Lander 17 – P.E.L. 17” che si è classificata al sesto posto, in settima posizione un altro progetto dell’I.T.I.  Hensemberger il “Controllo qualità automatico” e infine gli studenti dell’I.I.S. Da Vinci di Carate Brianza con il prototipo “SPRI” (peso di sacchi immondizia) si sono classificati al 9° posto.

“Questo premio ha una duplice valenza – sottolinea Diego Andreis, Presidente del Gruppo meccatronici di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza – da un lato permette di erogare fondi per aggiornare i laboratori degli Istituti tecnologici, adeguandoli ai rapidi progressi del mondo produttivo, dall’altro valorizza il talento e le capacità dei giovani studenti meccatronici.  La meccatronica italiana ha, infatti, bisogno di nuove competenze e i giovani sono una risorsa che permette alle imprese di competere sul mercato. I talenti vanno coltivati a cominciare da percorsi che sappiano formarli e valorizzarli. Il progetto strategico, “Italia Meccatronica”, voluto dal Gruppo Meccatronici di Assolombarda che presiedo, ha tra gli obiettivi non solo trasmettere l’evoluzione che le nostre imprese stanno compiendo, da metalmeccaniche a meccatroniche, ma anche rilanciarne il profilo e l’attrattività nei confronti dei giovani ai quali il comparto può offrire importanti opportunità d’impiego e di crescita”.

“La Fondazione ha tra i suoi principali obiettivi la formazione dei giovani e la valorizzazione dell’apprendimento esperienziale – aggiunge Alvise di Canossa, Presidente della Fondazione Massimo Brigatti – incentivando e sostenendo “il saper fare” nel filone della filosofia “makers”. Il concorso quest’anno ha una connotazione rivolta alla meccatronica, la disciplina nella quale convergono meccanica, elettronica e informatica. I prototipi che i ragazzi hanno realizzato sono il risultato di un percorso iniziato nel 2013 quando la Fondazione ha voluto donare macchinari e materiali per i laboratori didattici di 5 istituti tecnologici. La formazione dei giovani è la vera sfida del nostro Paese e del nostro sistema produttivo”.

La Fondazione Massimo Brigatti ha l’obiettivo di adeguare le competenze offerte dalla scuola al sistema produttivo della Brianza. Dal 2013 ha erogato complessivamente 276.000 euro utilizzati per il rinnovo dei laboratori degli istituti tecnologici. Quest’anno sono stati donati 55.000 euro, suddivisi in base alla classifica finale del concorso per giovani makers: 22.000 euro all’Henseberger di Monza; 16.000 euro al Fermi di Desio; 9.000 euro all’Einstein Vimercate; 4.000 euro al Majorana di Cesano Maderno e al Da Vinci di Carate Brianza.

 

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