La Rinascente in mostra per i 100 anni

20 luglio 2017


La Rinascente in mostra per i 100 anni

Cento anni di storia del grande magazzino milanese sono esposti fino al 24 settembre a Palazzo Reale. Un percorso che ripercorre un secolo di storia del costume e della cultura meneghina e italiana.


La Rinascente compie 100 anni. Era il 1917 quando Senatore Borletti acquistò i grandi magazzini Bocconi e chiese a Gabriele D’Annunzio di pensare a un nome che li identificasse. Una mostra a Palazzo Reale in collaborazione con il Comune di Milano racconta fino al 24 settembre tutta la storia della Rinascente per celebrare l’importante anniversario. Un secolo di storia del costume e della cultura di Milano e dell’Italia tra opere d’arte, grafica, oggetti di design, immagini storiche e contributi inediti.

La mostra è articolata su un percorso tematico dedicato agli ambiti in cui l’azienda ha dimostrato una particolare capacità progettuale e realizzativa: la storia della Rinascente dal 1865 ad oggi; Marcello Dudovich e la nascita della cartellonistica; cinema e video; cataloghi e house organ; la nuova comunicazione e la nuova grafica dagli anni Cinquanta in avanti; gli allestimenti e gli eventi; i nuovi consumi; il costume e la moda con la rivoluzione del prêt-à-porter; il centro design Rinascente; la nascita del Compasso d’oro (1954-1964); lo scenario futuro.

Il percorso non è un viaggio lineare ma stimola il visitatore con input differenti, raccontando come la Rinascente sia riuscita a offrire al grande pubblico una diversa percezione dell’arte, della cultura e del design, mettendo al centro della propria attività ricerca e innovazione. E capacità di visione, in grado di impattare sui gusti degli italiani a partire dalla città che si è progressivamente affermata come motore economico dopo l’unità.

Una parte della mostra è dedicata agli artisti che furono determinanti nel creare il clima culturale dell’epoca e ai giovani collaboratori del grande magazzino, che diedero il proprio contributo su nuovi fronti creativi: dalla moda al design, dalla grafica alla comunicazione, dalla gestione amministrativa alla produzione industriale.

Il progetto scientifico della mostra è curato da Sandrina Bandera e Maria Canella, storiche dell’arte, della società e del costume.

 

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