Le imprese
La manifattura che cresce

La manifattura che cresce: gli ostacoli alla crescita delle imprese

3 luglio 2015


La manifattura che cresce ...

Primo appuntamento del percorso per valorizzare i punti di forza della tua impresa e superare i fattori critici: focus sugli ostacoli da rimuovere.

Quali sono gli ostacoli che impediscono alle imprese di svilupparsi, crescere, espandersi e aumentare fatturato e guadagni? È la classica domanda da un milione di dollari!

E probabilmente tu hai una lista di almeno cinque fattori che in questi ultimi anni ti hanno messo i bastoni tra le ruote a livello lavorativo.

Scommettiamo che indoviniamo il primo?

E” tutta colpa della crisi!

Quante volte hai sentito questa frase negli ultimi anni o l”hai ripetuta tu stesso? Sicuramente molte e a ragion veduta.

Non nascondiamocelo, la crisi economica dal 2009 ad oggi ha portato un cambiamento radicale nel mercato del lavoro, che da quell”anno in poi non è più stato lo stesso.

Le aziende oggi si trovano a lavorare in un contesto lavorativo molto diverso, per almeno 4 aspetti:

  1. volatilità dei margini operativi: dagli anni “80 ad oggi è raddoppiata;
  2. incertezza politica, economica e di business: come ha detto Ali Reza Arabnia, presidente della Geico Spa, “siamo in una situazione di isterismo collettivo che può portare all”annullamento di una commessa anche a metà dei lavori”;
  3. complessità: aumenta la competizione e la velocità di cambiamento. Ne consegue che le aziende per avere successo devono eccellere, devono essere efficienti ma anche rinnovarsi in continuazione;
  4. ambiguità: se un tempo i confini tra settori diversi erano ben marcati, ora tutto è più fluido e diventa difficile anche stabilire chi sono i propri concorrenti. Infatti Frigerio, Amministratore Delegato della Fiav L. Mazzacchera Spa spiega: “I nostri profili speciali in acciaio sono componenti di macchinari e di impianti più complessi. Non è possibile individuare un settore di applicazione”.

6 ostacoli su cui concentrarti

Se questo è lo scenario generale, quali sono gli ostacoli che impediscono alle aziende di crescere? Ce ne sono almeno 6:

  1. difficoltà del mercato o del tuo settore – La competizione è sempre più dura per diversi fattori: dalle caratteristiche intrinseche del settore ai cambiamenti strutturali imposti dalla crisi (che hanno fatto sparire alcune figure come i grossisti generici, per alcune imprese un canale di vendita importante), dall”evoluzione del mercato (basta pensare a come sta cambiando quello edilizio) ai comportamenti della clientela (bisogna confrontarsi con i “Millennial”, la generazione dei nati a cavallo del 2000 perennemente connessa) fino alle dimensioni stesse della clientela.
  2. Burocrazia – Eccessiva regolamentazione, complessità degli adempimenti, continui controlli spesso non coordinati tra online casino loro (Cami, Industrie Chimiche Forestali Spa racconta che in pochi mesi ha avuto visite da parte di Guardia di Finanza, Arpa e Vigili del Fuoco), così come il rapporto con la pubblica amministrazione, con conseguenti procedure complesse e inefficienze.
  3. Sistema Paese – A meno che lavori in un settore dove il made in Italy è considerato un valore (come food, moda e design), spesso, sottolinea Ponzini della Ponzini spa, “dobbiamo dimostrare di essere più bravi del primo della classe e offrire il prodotto a un prezzo inferiore perché non possiamo contare su un effetto di reputazione positiva del nostro paese”.
  4. Fiscalità – Il peso fiscale e la sua complessità di gestione pesa sulle performance delle aziende.
  5. Sistema finanziario e di credito – Difficoltà di accesso al credito ma anche le debolezze strutturali del sistema bancario italiano e il mancato allineamento alle tempistiche aziendali. “Talvolta – dice Trifone della STF – siamo costretti a rivolgerci a istituti di credito internazionali per le nostre operazioni perché le nostre banche non hanno copertura capillare nel mondo e sono loro stesse penalizzate dal rischio Paese”.
  6. Costi per operare in Italia e di infrastrutture – Costi energetici, dei trasporti e logistici. Un esempio è il caso della RI.TRA.MA., che pur avendo uno stabilimento produttivo nelle Marche considerato un”eccellenza, “per trasportare delle merci ad Amburgo dobbiamo sempre passare da un hub del Nord Italia perché nessun corriere fa partire un camion completo dal Centro Italia”.

 

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