La galassia digitale di Expo è un passo concreto verso la Milano smart

16 febbraio 2017


La galassia digitale di Expo è un passo concreto verso la Milano smart

E015, l’ecosistema virtuale creato per diffondere informazioni durante il semestre dell’Esposizione Universale di Milano, continua a offrire servizi a imprese e istituzioni della Lombardia, dalle attività di pronto soccorso ai locali coinvolti nella settimana del cibo Tuttofood.

Una sigla, E015, che racconta l’origine del progetto: Expo e 2015. In vista dell’Esposizione Universale di Milano si decide, infatti, di costituire quello che viene definito un ecosistema digitale. Uno strumento che raccolga le informazioni, le condivida, permetta a chi aderisce di offrire i propri contenuti e di consultare quelli degli altri. Un’architettura di rete che fa dialogare la Lombardia, nata dalla collaborazione di Expo 2015 Spa, Confindustria, Camera di Commercio di Milano, Unione del Commercio, Confcommercio e con il coordinamento del Cefriel del Politecnico. Nato per Expo, il progetto non si è concluso. Al contrario, ora l’obiettivo è di allargarne il raggio d’azione.

L’ultima applicazione riguarda l’Areu, l’Azienda regionale di emergenza e urgenza. Il 118, per intendersi. Attraverso E015 è stata realizzata un’applicazione web che segnala quante persone sono in coda nel pronto soccorso di un determinato ospedale e con quali codici di gravità. L’obiettivo è permettere ai cittadini di sapere quale situazione si troveranno di fronte, se decideranno di andare in quel pronto soccorso, e magari prevenire intasamenti. Inoltre, per la Food week che sarà organizzata a maggio in occasione della fiera Tuttofood, E015 veicolerà le informazioni su ristoranti, bar e locali coinvolti nell’iniziativa Foodfriends della Confcommercio.

La Regione Lombardia ha deciso di investire sul progetto fino al 2021. E015 non guarda più al solo territorio regionale, in quanto il governo e 150 partner sono stati invitati a conoscere da vicino il sistema digitale che permette di condividere informazioni tra gli enti regionali.

L’ecosistema digitale E015 è un lascito di Expo, non immateriale, ma molto concreto. Regione Lombardia ha deciso di promuoverlo coinvolgendo sempre più soggetti e sviluppando nuove applicazioni – ha detto Fabrizio Sala, vicepresidente di Regione Lombardia e assessore a Casa, Housing sociale, Expo e Industrializzazione -. Saranno due le nostre iniziative fondamentali: estendere il numero dei soggetti partecipanti perché quanti più protagonisti aderiranno, tante più saranno le informazioni inserite”. “Per favorire i soggetti che utilizzano il sistema – ha aggiunto il vicepresidente – stiamo pensando di inserire nei bandi regionale dei criteri di premialità”. “L’altra linea su cui siamo impegnati – ha proseguito il vicepresidente – è la promozione delle applicazioni con benefici per tutti i cittadini”.

E015 è di fatto un “passo concreto verso la smart city”, come ha detto Alberto Meomartini, vicepresidente della Camera di Commercio ambrosiana. Milano, d’altronde, secondo il 2thinknow Innovation Cities Index 2015, è la 49esima città al mondo per innovazione, su una lista di 442 centri, in base a una ricerca che ha preso in esame 162 indicatori. Il capoluogo lombardo ha guadagnato nove posizioni in un anno e nel 2015 è entrata nella rosa del 10% delle metropoli più avanzate, in una classifica che vede al primo posto città come Londra, San Francisco, Vienna, Boston, Seul, New York, Amsterdam, Singapore, Parigi e Tokyo. Roma segue a poca distanza, al 58esimo posto, mentre Torino è appena fuori dalle prime cento posizioni. “Oggi E015 è una delle piattaforme più avanzate d’Europa e conta già numerosi enti e più di 280 aziende aderenti, molte delle quali associate ad Assolombarda. – afferma Michele Angelo Verna, Direttore Generale di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza -. Lo scorso maggio abbiamo consegnato E015 a Regione Lombardia, ma il nostro compito non si è concluso. Siamo, infatti, presenti sia nel Board dei Firmatari della Convenzione e sia nel Comitato dei Coordinatori per continuare a promuovere lo sviluppo e la governance dell’ecosistema digitale, a beneficio delle imprese”.

“Mi sono attivata – ha detto Diana Bracco, amministratore delegato del Gruppo Bracco – con il ministro Franceschini affinché tutti gli enti culturali e i territori adottino gli standard tecnologici dell’E015 per dare massima visibilità al patrimonio culturale e artistico dell’intero Paese, portando i flussi turistici in tutte le regioni e le città italiane”.

 

 

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One thought on “La galassia digitale di Expo è un passo concreto verso la Milano smart”

  1. Giuseppe scrive:

    Bene creare una rete, ma in presenza di obiettivi chiari e investimenti pubblici e privati che vadano nell’ottica di ridistribuire capillarmente ed equamente ricchezza sul territorio, bene l’innovazione se in presenza di un sostegno e una riconversione coordinata per le imprese delle attività che andiamo a distruggere, molto bene l’aggancio culturale al patrimonio storico culturale malissimo il livello attuale di gestione organizzazione dei turisti a Milano

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