L'associazione

La città che cambia: una mostra per riscoprire le periferie industriali

24 gennaio 2017


La città che cambia: una mostra per riscoprire le periferie industriali

A Cascina Cuccagna l’esposizione di Gabriele Corbetta. Un viaggio fotografico nelle zone a sud di Milano dove sorgevano le fabbriche negli anni Settanta. 

Sulle orme del grande fotografo Gabriele Basilico.

Cascina Cuccagna ospita una mostra fotografica di Giuseppe Corbetta. Il titolo è Milano sud ritratti di fabbriche 35 anni dopo. L’allestimento consiste in oltre 50 fotografie dell’artista poste a confronto con quelle di un grande della fotografia italiana, Gabriele Basilico. Che alla fine degli anni Settanta si è spostato nella periferia a Sud di Milano per immortalare alcuni dei monumentali edifici dismessi dopo i fasti del passato: le ex fabbriche. Simboli di una città operosa e operaia, che ospitava sul suo territorio le sedi degli stabilimenti.
Locandina-Mostra-Cuccagna
Le scansioni dei negativi originali di Basilico sono appesi alle pareti di Cascina Cuccagna. Al loro fianco ci sono le foto realizzare da Corbetta, che in sette anni, dal 2010 al 2016, si è mosso negli stessi luoghi di Basilico per fotografare quegli stessi soggetti. Un lungo lavoro, tenace e costante. Corbetta cercava infatti la stessa luce, le stesse condizioni atmosferiche, lo stesso orario e lo stesso giorno di Basilico. Nella sua testa c’era infatti la volontà di cogliere esattamente la scena dalla medesima angolatura e nelle medesime condizioni scelte dal suo illustre predecessore, anche con gli stessi obiettivi fotografici. Per costruire un confronto ancora più vero.

Quello che emerge è che dopo 35 anni alcune strutture resistono, altre sono state sostituite da edifici completamente nuovi. Alle volte invece non c’è più nulla perché sono state abbattute completamente.

Di certo l’iniziativa stimola nello spettatore una riflessione, in un momento storico in cui più che mai si parla di periferie e della loro riqualificazione, al centro dell’agenda dell’Amministrazione comunale. Quegli scheletri giganti ricordano una città che in periferia ospitava le sedi di aziende e fabbriche, motore produttivo ed economico del Paese. Che cosa ha sostituito quei luoghi? Le modifiche del tessuto urbano sono sia dal punto di vista architettonico e urbanistico, che sociale ed economico.

L’autore guida il visitatore anche attraverso alcune mappe dove sono riportati gli esatti punti di ripresa e la pianta degli edifici inquadrati, per contestualizzare ulteriormente il progetto. Brevi testi di accompagnamento spiegano le attività svolte un tempo in ognuno dei luoghi e le modalità della trasformazione. La periferia sud di Milano è stata divisa in zone, forse le stesse zone che Basilico aveva selezionato per programmare i suoi percorsi fotografici per la città.

La mostra, promossa da Associazione Cascina Cuccagna e da Cascina Cuccagna, è gratuita e a ingresso libero, ed è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì fino al 29 gennaio.

 

 

lascia un commento

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Articoli correlati