Le imprese
Digital Transformation

In Italia il digitale cresce, anche se lentamente

25 settembre 2018


In Italia il digitale cresce, anche se lentamente

Da una ricerca condotta da EY e Ipsos sulla digital transformation emerge che imprese e famiglie sono ottimiste sul futuro del Paese.

L’Italia sta attraversando una fase di sentiment positivo. Un clima di fiducia che ha investito sia la popolazione, che le imprese. In particolare, cresce la porzione degli ottimisti (38%), cioè coloro che guardano con fiducia al futuro del Paese e che sopravanzano per la prima volta, seppur di poco, i pessimisti (36%). Sono i risultati di un’indagine presentata da EY e Ipsos sul clima di opinione del Paese. Emerge inoltre che continua il trend in crescita della fiducia della popolazione nelle imprese italiane, in particolare nelle piccole e medie aziende (72%), ad oggi il dato più elevato registrato dall’inizio della crisi. Cresce anche in maniera significativa la fiducia nelle grandi aziende (55% contro 48% nel maggio 2017). Detto questo, il miglioramento del clima non si riflette ancora nella crescita della fiducia dei consumatori, che rimane sostanzialmente allineata al dato della prima parte dell’anno.

Il focus della ricerca è sulla digitalizzazione. Gli elementi di maggior rilievo riguardano la continua espansione della diffusione di internet tra la popolazione: due persone su tre nel 2017 hanno utilizzato la rete e quasi una su due la utilizza tutti i giorni. Il 30% circa delle famiglie, però, risulta ancora privo di connessione col web.

L’utilizzo di smartphone per l’accesso alla rete ha ormai largamente superato l’uso di PC e tablet, soprattutto tra i giovani: oltre il 74% di quelli in età compresa tra i 14 e i 24 anni, con punte dell’81% nella fascia 18-19 anni.

Gli acquisti online, a loro volta, crescono con l’espansione di internet: circa metà degli italiani dichiara di aver effettuato nel 2016 acquisti online (contro il 20% del 2005).

Dai dati Istat emerge che anche le aziende si stanno muovendo verso la digitalizzazione: nell’ultimo triennio hanno investito soprattutto nell’area della sicurezza informatica (45%) e delle applicazioni web e mobili (28%). Ciononostante, il livello di digitalizzazione delle aziende è ancora basso o molto basso, soprattutto tra le imprese di piccole dimensioni (89%), mentre cresce significativamente nelle grandi aziende (il 48% ha un livello di digitalizzazione alto o molto alto).

In generale, la trasformazione digitale delle imprese non viene percepita come un rischio, nemmeno da chi opera nel mondo del lavoro e delle imprese: mediamente il 78% della popolazione italiana vede nella digitalizzazione soprattutto effetti positivi, in relazione al modo di organizzare il lavoro e la produzione e il 72% dei lavoratori vede effetti positivi anche in relazione al proprio lavoro.

Importante anche l’andamento della spesa in piattaforme cloud (circa il 6-7% sul totale spese ICT), che è pari al doppio della media dell’Unione Europea. Particolarmente pronunciata la crescita dei progetti di trasformazione digitale nelle regioni ad alta vocazione industriale (Nord Est, Lombardia, Emilia Romagna): 42% contro il 38% del resto d’Italia.

 

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