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Imu, Tarsu/Tares, oneri di urbanizzazione: cosa è cambiato in un anno

8 maggio 2014


Imu, Tarsu/Tares, oneri di urbanizzazione ...

I risultati principali del secondo il Rapporto Assolombarda sulla fiscalità locale nelle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza.

86 Comuni a confronto

Rispetto ai 55 della prima edizione, il secondo Rapporto Assolombarda sulla fiscalità locale ha preso in considerazione 86 Comuni delle province di Milano, Lodi e Monza e Brianza, selezionati in base a una combinazione di indicatori: popolazione residente (almeno 10mila abitanti), imprese (almeno 1.000) e imprese associate ad Assolombarda (almeno 15).

La rappresentatività del campione è significativa sia rispetto al totale delle imprese associate ad Assolombarda sia rispetto al totale complessivo di imprese presenti sul territorio preso in esame: negli 86 Comuni selezionati (che rappresentano il 34% del totale di quelli delle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza) risiede l’81% della popolazione locale e sono localizzate l’87% delle imprese associate ad Assolombarda e l’87% di quelle che operano sul territorio.

L’Imu aumenta in tutti i Comuni del campione

In tutti i Comuni sono aumentati gli importi dell’Imu, sia per gli uffici sia per i capannoni industriali. I più penalizzati, però, sono stati gli uffici che hanno subito in media incrementi del 30% (in 13 comuni sono stati addirittura rilevati aumenti superiori al 50%).

Relativamente ai capannoni industriali, invece, l’aumento dell’Imu è stato più contenuto (+15% in media, però con punte superiori al 50% in quattro Comuni). Per quest’ultima categoria di immobili, l’aumento è dovuto, in parte, alla modifica ex lege del moltiplicatore da applicare alla rendita catastale, passato nel 2013 da 60 a 65 e in parte alla riserva del gettito ad aliquota base (7,6 per mille) tolta ai Comuni e destinata allo Stato.

Tarsu/Tares: dove aumenta e dove scende

Nella tassazione relativa ai rifiuti si osserva, per quanto riguarda le attività industriali, un alleggerimento, seppur lieve, del carico fiscale, mentre per quanto riguarda gli uffici si registra un incremento.

La Tarsu/Tares, infatti, è diminuita in media di oltre il 3% per i capannoni industriali, mentre è aumentata del 13% per gli uffici. Va comunque osservato che la maggior parte delle variazioni positive e negative ha riguardato i Comuni che nel 2013 sono passati dalla Tarsu alla Tares.

Oneri di urbanizzazione stabili

Rispetto al 2012, gli oneri di urbanizzazione sono rimasti stabili sia per gli uffici sia per i capannoni industriali (+1%).

Si deve tener presente, però, che questi oneri non sono oggetto di revisioni frequenti da parte delle Amministrazioni Comunali (ogni tre anni, per legge): nel 2013 sono stati rivisti da otto Amministrazioni di cui soltanto una ha provveduto alla riduzione.

 

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