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“Impressions of the world”, gli scatti mossi di Roberto Polillo in mostra

21 ottobre 2016


“Impressions of the world”, gli scatti mossi di Roberto Polillo in mostra

Fino al 13 novembre alla Fondazione Stelline c’è “Impressions of the world”, una mostra che raccoglie 75 fotografie dell’artista milanese. Partendo da Venezia con “Visions of Venice”.

Una mostra che raccoglie gli scatti impressionisti di Roberto Polillo. Fino al prossimo 13 novembre si potrà visitare “Visions of Venice”, personale ospitata alla Fondazione Stelline in corso Magenta 61 a Milano (ingresso gratuito).

Noto per i ritratti fotografici di musicisti jazz realizzati negli anni Sessanta, Polillo in questo percorso propone invece una serie di opere dedicate a Venezia. In realtà questa non è che la prima parte di un progetto molto più vasto che lui ha chiamato “Impressions of the world” e che si articola in una serie di capitoli che investono diverse città e Paesi del mondo dove ha vissuto o viaggiato. Un progetto che si svilupperà in ben dieci anni e che si propone di trovare l’anima e il genius loci dei luoghi rappresentati. Ma che cosa ha condotto un ritrattista jazz a interessarsi a Venezia prima e ad altre città asiatiche ed orientali poi?

Polillo nasce nel 1946 a Milano. Figlio di un critico jazz, nemmeno ventenne inizia a girare per i locali di musica jazz e a fare foto che vende a riviste di settore. Dopo qualche anno mette da parte il lavoro di fotografo per dedicarsi a una carriera accademica e imprenditoriale, senza tralasciare però la sua passione. E così quando viaggia in oriente continua a scattare. Un giorno, per errore, sbagliando a selezionare alcune impostazioni della macchina, fa una foto che risulta essere “mossa”. Se ne innamora e quello diventa il suo marchio di fabbrica. Le foto di Polillo sono realizzate infatti con una tecnica specifica, la ICM- International Camera Movement.  Alla base c’è l’idea di adottare tempi lunghi di esposizione e di muovere la macchina fotografica durante lo scatto. Et voilà.

Trascorsi dieci anni di sperimentazione di questa tecnica in giro per l’Oriente, Polillo approda in laguna, vista un po’ come avamposto europeo di quel mondo che ha investigato a Est. Venezia nelle foto della mostra appare “mossa”, come se dietro ci fosse un pennello di Monet.

Le influenze provenienti dal mondo della pittura ritornano negli scatti. Non solo gli impressionisti: a ben vedere emergono la forza della pennellata di Turner o gli ambienti quasi deserti, dove la presenza umana è ridotta, che ci fanno venire in mente i metafisici italiani.

In tutto le immagini della mostra sono 75, suddivise a loro volta in sei sezioni: Approdo, Acqua, Labirinti, Inverno, Estate, Colore, Notte. Sono un modo attraverso cui raccontare la città da punti di vista diversi.

Inoltre brani jazz selezionati dall’autore accompagnano la visita, per un’esperienza che si fa multisensoriale. C’è anche un filmato che spiega quale sia il percorso che porta Polillo all’immagine definitiva, che si può ammirare.

Informazioni e orari:
ROBERTO POLILLO. VISIONS OF VENICE – Mostra curata da Alessandro Luigi Perna
Fondazione Stelline, corso Magenta 61 – Milano
Fino al 13.11.2016
Martedì – Domenica, 10-20
Ingresso libero

 

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