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Il benessere degli italiani? Misurato …

9 dicembre 2015


Il benessere degli italiani? Misurato …

Il rapporto Bes (Benessere Equo e Sostenibile) osserva i cambiamenti della qualità della vita in Italia attraverso 130 indicatori proposti come alternativa al Pil per la misurazione del benessere.

E i risultati dipingono il 2014 come anno di transizione.

Bes: benessere sì, ma equo e sostenibile

Osservare gli effettivi cambiamenti della qualità della vita in Italia e nelle sue regioni da vari punti di vista, attraverso l’analisi di 12 diversi aspetti che sono stati individuati coinvolgendo le parti sociali e i cittadini. È lo scopo dell’indagine Bes, Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile in Italia, arrivata alle terza edizione.

La novità di quest’anno è l’elaborazione di indici compositi per i principali domini (aspetti della qualità della vita) il cui andamento sintetizza e descrive “quanto si sta bene” nel nostro Paese.

Una raccolta di 130 indicatori – in gran parte aggiornati al 2014 – proposti come alternativa al Pil per la misurazione del benessere.

Le tendenze del 2014

Il 2014 presenta un solo indice in peggioramento – il disagio – e tutti gli altri stabili o in lieve crescita.

Italia

Vediamo più in dettaglio quali sono le tendenze più significative per l’Italia:

  • il lavoro migliora, sia dal punto di vita qualitativo che quantitativo;
  • l’istruzione, la ricerca e l’innovazione aumentano ma non abbastanza da colmare l’ampio gap che ancora ci separa dagli altri paesi. Cresce il vantaggio delle donne nell’istruzione;
  • aumentano (purtroppo) anche i divari territoriali: cresce lo svantaggio del sud per l’occupazione e quello del nord per la sicurezza.
  • l’Italia spreca il suo patrimonio artistico e culturale: non li vede come una risorsa da valorizzare, ma spesso solo come una rendita di posizione da sfruttare.

La divergenza territoriale è evidente osservando le dinamiche degli indici della Lombardia dove, oltre al disagio, nel 2014 peggiorano anche disuguaglianza, omicidi e partecipazione culturale.

Lombardia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In conclusione, per quanto riguarda il benessere, in Italia il 2014 si presenta come un anno di transizione. Rimane preoccupante la costante divergenza tra Nord e Sud, “due Italie che, invece di avvicinarsi, continuano ad allontanarsi”.

Leggi il Rapporto “Il benessere equo e sostenibile in Italia”

Vuoi saperne di più? Contatta Andrea Fioni, Centro Studi Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, tel. 0258370307, e-mail andrea.fioni@assolombarda.it.

 

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