Le imprese
Expo 2015

I biglietti per Expo si comprano in azienda

18 luglio 2014


I biglietti per Expo si comprano ...

Tour operator ma non solo: le imprese possono diventare rivenditori ufficiali dei biglietti per Expo 2015.

Diventare “Official ticket reseller” dei biglietti di Expo

Ci sono quelli a data aperta, quelli a data fissa e quelli speciali, destinati a categorie particolari come famiglie, bambini, persone con disabilità o studenti. Ma dove si comprano i biglietti per Expo?

Proviamo a rovesciare la domanda – chi può vendere i biglietti per Expo? – ed ecco un’opportunità per le imprese. Anche loro, infatti, possono candidarsi a diventare “Official ticket reseller” dei biglietti di Expo 2015.

Fare di Expo una leva di marketing per l’azienda

I primi a essere interessati, ovviamente, sono i tour operator e le società e le organizzazioni e aziende attive nell’industria del turismo e della distribuzione di biglietti. Per loro, la possibilità di vendere i biglietti per Expo 2015 rientra o è molto vicina al core business aziendale e può diventare una componente decisamente appealing da inserire nei pacchetti di offerta per la clientela.

Ma anche per aziende di altri settori, specie se tra fornitori, clienti e partner hanno un numero elevato di interlocutori e di contatti in Italia e sui mercati internazionali, diventare rivenditori ufficiali dei biglietti per la manifestazione che in soli sei mesi vedrà arrivare a Milano milioni di visitatori è un’opportunità da non sottovalutare affatto. In termini di immagine, prima di tutto (tra l’altro, i rivenditori prescelti potranno utilizzare il logo dell’Esposizione con la dicitura “Rivenditori Ufficiali”). Ma anche come ‘di più’ da valorizzare attraverso azioni di comunicazione, di marketing e di pubblicità, visto che il contratto prevede la possibilità di abbinare la vendita dei biglietti per Expo 2015 a quella di altri prodotti o servizi.

Candidarsi a diventare rivenditori ufficiali

Da parte di Expo 2015 SpA, non c’è nessun vincolo relativo al comparto o alla dimensione aziendale per chi vuole candidarsi a diventare rivenditore ufficiale.

I ‘requisiti minimi’ per partecipare alla campagna di ticketing, invece, sono quattro: avere una situazione finanziaria e aziendale solida; essere un’organizzazione in grado di offrire ai visitatori di Expo 2015 prodotti o servizi in grado di migliorare la ‘Expo 2015 experience’; impegnarsi a rivendere biglietti per un minimo di 150 mila euro iva esclusa (in pratica, 5.000 biglietti); accettare i termini standard non negoziabili validi per tutti i rivenditori, stabiliti nel contratto di base.

In pratica, cosa si deve fare? Sul sito Assolombarda per Expo, naturalmente, ci sono tutte le istruzioni per l’uso. In più, le imprese associate possono contare sul supporto dell’ Help Desk di Assolombarda per Expo nella preparazione della candidatura, per evitare eventuali ‘passi falsi’ che potrebbero impedire di raggiungere l’obiettivo.

Scopri di più sul sito Assolombarda

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One thought on “I biglietti per Expo si comprano in azienda”

  1. palmieri scrive:

    dovremmo vendere i biglietti ai nostri dipendenti e i nostri clienti stranieri

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