Le imprese

È circolare, verde e aiuta a competere: è la Circular Economy

7 luglio 2016


È circolare, verde e aiuta a competere: è la Circular Economy

L’economia circolare riutilizza le risorse nel ciclo produzione-consumo, rilancia il business e salvaguarda l’ambiente. Conosciamola più da vicino.

È un nuovo modo di gestire la creazione di valore in linea con le esigenze di sostenibilità, attraverso la rottura del tradizionale concetto di economia lineare caratterizzata da logiche di approvvigionamento, produzione, utilizzo e scarto.

In altre parole, un virtuoso riutilizzo di tutte le risorse (materie prime, energia, spazio, consumo) che alimentano, in un processo rinnovabile, il ciclo di produzione-consumo, con forti impatti positivi dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

Chiudere i cicli, benefici e criticità

I benefici positivi dell’economia circolare derivano dall’adozione di pratiche di recupero, riuso, riciclo, collaborazione, in grado di sostituire le materie prime lungo le diverse fasi della catena del valore.

Mettere in pratica un’economia capace di auto-rigenerarsi incontra però alcune barriere significative a causa:

  • dell’incompleta consapevolezza e conoscenza delle opportunità di risparmio, riutilizzo, recupero e riciclaggio delle risorse e delle materie;
  • delle difficoltà di identificare e coinvolgere i partner che possono supportare l’azienda nelle azioni mirate a “chiudere” i cicli per ottimizzare l’uso delle risorse e minimizzare gli sprechi.

Circular Economy_ArticoloA questo proposito, il Green Economy Network (GEN) ha lanciato in primavera un progetto sperimentale e gratuito dedicato interamente al tema. È il Progetto C.E.R.C.A. “Circular Economy come Risorsa Competitiva per le Aziende”, che punta ad essere un percorso che farà conoscere alle imprese le possibili linee di azione e le soluzioni operative per seguire l’economia circolare in azienda. Attraverso questo progetto molte imprese del territorio potranno trovare nell’economia circolare un’occasione per costruire nuovi vantaggi competitivi e generare nuovo valore.

Inizialmente la sperimentazione vedrà protagoniste le imprese chimiche, alimentari e moda, design e arredo, settori che ad oggi si prestano meglio all’applicazione del ciclo della circolarità.

Il percorso si declina in quattro fasi, dalla mappatura delle filiere individuate all’analisi dei flussi di materia ed economici, per trovare punti di forza e punti di debolezza, per poi passare alla fase di identificazione delle azioni fino all’impostazione e avvio delle iniziative.

Al temine verrà redatta una sintesi delle opzioni emerse e a disposizione per ogni filiera selezionata, corredata naturalmente da una valutazione delle relative opportunità di miglioramento.

Il 12 e 13 luglio le imprese che aderiscono alla sperimentazione si incontreranno per definire un modello applicativo utile all’ottimizzazione di una o più fasi del modello circolare.

Se sei interessato a partecipare al progetto e vuoi saperne di più contatta Vincenzo Mauro 02 58370 483 vincenzo.mauro@assolombarda.it.

 

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