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Dottorati di ricerca: l’importanza delle competenze trasversali

29 novembre 2018


Dottorati di ricerca: l’importanza delle competenze trasversali

L’Associazione è impegnata in attività di sensibilizzazione volte allo sviluppo delle soft skill nei percorsi di formazione universitaria, compreso quello dottorale. 

Grazie a una rete con gli atenei del territorio, sono al via due moduli formativi su comunicazione efficace e promozione di sè.

Due percorsi di formazione rivolti agli studenti di dottorato per accrescere le loro soft skill. È solo una delle iniziative ideate e strutturate da Assolombarda in collaborazione con le Università aderenti al progetto. L’Associazione, infatti, crede fermamente che la preparazione dottorale, con la sua elevata specializzazione, possa rivelarsi essenziale per favorire il processo di innovazione e sviluppo industriale, a condizione che le conoscenze scientifiche dei dottori di ricerca siano accompagnate da adeguate capacità socio-relazionali. Queste capacità sono sempre più richieste dalle organizzazioni aziendali che stanno affrontando processi di innovazione.

Proprio a questo tema è stato dedicato l’incontro del 26 novembre, al quale hanno preso parte rappresentanti di aziende che investono in ricerca e l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti. Ulrika Wikström, General Manager di Lancôme Italia, Renato Lombardi, Direttore del reparto Ricerca e Sviluppo di Huawei Technologies Milano-Italia, e Valeria Riva, HR Officer di ST Microelectronics, hanno discusso sull’importanza di investire su figure ad alta specializzazione e sullo sviluppo delle competenze trasversali per un loro migliore coinvolgimento nei processi aziendali.

È intervenuto inoltre Alvise Biffi, cofondatore di SecureNetwork, che ha sottolineato l’importanza, nel mondo professionale, di costruire una solida rete di relazioni con i più svariati interlocutori. Samantha Cristoforetti ha invece raccontato la sua esperienza umana e professionale, suscitando la curiosità del giovane pubblico.

L’astronauta dell’Esa è stata la prima donna italiana nello spazio e ha portato a termine quella che, al 2015, era la più lunga permanenza in orbita al femminile. Ha parlato del suo percorso partendo dal sogno di bambina fino al racconto delle numerose esperienze all’estero. Dopo il diploma di liceo Scientifico, nel 1996 Samantha, infatti, si è laureata nel 2001 all’Università Tecnica di Monaco di Baviera, in Germania, con un master in ingegneria. Ha frequentato poi la scuola nazionale superiore di aeronautica e dello spazio di Tolosa, in Francia, come parte degli studi (scambio programma Erasmus) e l’Università Mendeleev delle Tecnologie Chimiche, a Mosca, dove ha condotto ricerche per la sua tesi di laurea. Dal racconto della vita in orbita fino ai prossimi obiettivi: partecipare a un’altra missione e contribuire a divulgare le conseguenze del cambiamento climatico e delle migrazioni.

Samantha, durante il suo appassionante intervento, ha brillantemente applicato nei fatti le due competenze che Assolombarda e le Università partner ritengono fondamentali per un dottore di ricerca: saper comunicare in modo efficace i contenuti del proprio lavoro, anche se molto tecnici, e saper valorizzare la propria professione e i risultati della propria ricerca. E proprio su queste due competenze, tra loro interdipendenti, verte il percorso formativo dottorale interateneo strutturato in due moduli (“Comunicazione efficace” e “Self branding”), organizzato da Assolombarda in collaborazione con le Scuole di Dottorato di Ricerca di Humanitas University, Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università di Pavia.

L’obiettivo del percorso è sensibilizzare gli studenti sull’importanza di associare, durante gli studi, le competenze trasversali a quelle tecnico-scientifiche, ma anche valorizzare una rete di relazioni sia tra dottorandi e rispettive Scuole di Dottorato, sia con il sistema delle imprese e della ricerca nel suo complesso.

Entrambi i moduli partiranno a gennaio 2019 e si svolgeranno presso la sede di Assolombarda, dando avvio a quella che si prospetta essere la prima iniziativa interateneo a così ampio respiro a Milano e in tutta Italia. Un’occasione formativa da non perdere.

 

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