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Design economy, ecco i numeri di un fiore all’occhiello italiano

11 aprile 2018


Design economy, ecco i numeri di un fiore all’occhiello italiano

Secondo i dati che emergono dal rapporto di Fondazione Symbola, siamo il primo paese europeo per numero di imprese attive nel settore. Il giro d’affari è di 4,3 miliardi di euro.

I numeri della Design Economy dimostrano il ruolo di leadership del Made in Italy, che può vantare oltre 29mila imprese nel design, un fatturato pari a 4,3 miliardi di euro (lo 0,3% del pil nazionale) e oltre 48mila addetti (1 addetto del design su 6 in Europa è italiano).

Dati in evidente crescita soprattutto negli ultimi cinque anni, ovvero in periodo di piena crisi: +1,5% per occupazione e +3,6% per fatturato.

È questo il quadro del settore che viene tracciato dal secondo rapporto sulla Design Economy che è stato presentato da Fondazione Symbola. Mostra cifre che piazzano l’Italia al primo posto in Europa per numero di imprese di design attive. Al secondo posto per fatturato del settore design in miliardi di euro. E al terzo posto per numero di addetti nel settore.

Anche dal punto di vista del legame tra design e innovazione, l’Italia emerge come secondo Paese europeo, dopo la Germania, per numero di brevetti nel design (Registered Community Design). Inoltre, si colloca tra i primi tre Paesi per numero di registrazione in ben 22 delle 32 categorie aggregate previste dalla classificazione ufficiale.

Cifre che ci fanno onore. Ma entriamo maggiormente nello specifico.

A livello italiano le oltre 29mila imprese di design sono maggiormente presenti nelle regioni dove è più alta la produzione del Made in Italy. Che sono soprattutto a nord. Ovvero Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e anche le Marche. Tra le prime 20 province italiane per peso delle imprese del design nell’economia italiana spicca Milano (11,6%), seguita da Torino (6,6%) e Roma (5,6%).

Il sistema del design italiano vanta un capitale umano altamente qualificato. Nel 2016 i professionisti del design diplomati negli 89 istituti di formazione riconosciuti dal MIUR sono stati 7.094 (in crescita del +9% rispetto al 2014). Ancora una volta, sono concentrati soprattutto in Lombardia, grazie alla presenza di Milano, che si conferma capitale del design italiano. Capace di attrarre talenti, idee e marchi. Un polo riconosciuto a livello internazionale e che viene celebrato durante il tradizionale Salone del Mobile con la sua rete di eventi e appuntamenti connessi.

Per quanto riguarda le aree del design, in Italia prevalgono le risorse diplomate nell’area del Product, che con 3077 laureati/ diplomati rappresenta il 38,3% del totale. Seguito da due aree in forte crescita come Communication, con 2108 laureati/diplomati (26,2%), e Fashion con 1622 (20,2%).

Scarica il rapporto Design Economy 2018.

 

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