Le imprese
Internet of Things

Cresce il mercato IoT in Italia

6 giugno 2018


Cresce il mercato IoT in Italia

Nel 2017 ha segnato un +32% per un valore di 3,7 miliardi di euro. La corsa positiva prosegue anche nel 2018 soprattutto in ambito Smart Metering (sistemi per la telelettura e telegestione dei contatori) Smart Car, Smart Home e Industrial IoT.

Prosegue la crescita del mercato Internet of Things in Italia, che nel 2017 ha raggiunto i 3,7 miliardi di euro, con un incremento del 32% rispetto al 2016. A spingere sono state sia le applicazioni più consolidate che sfruttano la “tradizionale” connettività cellulare (2,2 miliardi di euro, +29%), sia da quelle che utilizzano altre tecnologie di comunicazione (1,5 miliardi di euro, +36%). Una crescita che risulta in linea o superiore a quella degli altri Paesi occidentali e il cui vero motore è costituito dalla componente legata ai servizi abilitati dagli oggetti connessi, che valgono ormai 1,25 miliardi di euro.

Sono i principali risultati emersi della Ricerca dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, che spiega come a trainare l’Internet of Things in Italia sia anche per il 2017 lo Smart Metering: dopo la crescita impetuosa che aveva registrato nel 2016 sull’onda degli obblighi normativi (+90% rispetto al 2015), si stabilizza l’andamento delle soluzioni di Smart Metering e Smart Asset Management nelle utility, che rimangono però anche nel 2017 il principale segmento del mercato IoT con una quota del 26% del totale e un valore di 980 milioni di euro nel 2017 (+3% rispetto al 2016). Sono 2,4 milioni i contatori gas installati presso le utenze domestiche, in aggiunta agli 1,8 milioni di smart meter elettrici di seconda generazione, la cui installazione è stata avviata nei primi mesi del 2017.

Al secondo posto per valore di mercato troviamo la Smart Car (22%), che negli ultimi dodici mesi ha raggiunto quota 810 milioni di euro con oltre 11 milioni di veicoli connessi in circolazione (erano 7,5 milioni nel 2016), ormai oltre un quarto del parco auto circolante in Italia.

Seguono le soluzioni di Smart Building, legate prevalentemente alla videosorveglianza e alla gestione degli impianti fotovoltaici, che coprono il 14% del mercato IoT (520 milioni di euro, +2% rispetto al 2016). Subito dopo troviamo le soluzioni di Smart Logistics a supporto del trasporto (10% del mercato, 360 milioni di euro), uno degli ambiti che ha registrato la crescita più elevata nel 2017 (+45%).

Anche la Smart City (9% del mercato, 320 milioni di euro) e la Smart Home (7% del mercato, 250 milioni di euro) registrano tassi di crescita significativi rispetto al 2016, rispettivamente +40% e +35%. Infine troviamo le applicazioni di Smart Asset Management in contesti diversi dalle utility (210 milioni di euro, 6% del mercato), usate principalmente per il monitoraggio di gambling machine nel gioco d’azzardo (560.000), ascensori (430.000) e distributori automatici (85.000), e ancora le applicazioni per la Smart Factory (150 milioni di euro, 4% del mercato) legate al controllo dell’avanzamento della produzione, alla gestione della manutenzione e al supporto agli operatori nello svolgimento delle attività sulla linea.

Nel prossimo futuro si prevede un’ulteriore accelerazione del mercato, soprattutto per quanto riguardo gli ambiti Smart Metering, Smart Car, Smart Home e Industrial IoT.
La sensoristica è stata la protagonista dell’evoluzione tecnologica del 2017. Con il passare del tempo si assiste a una progressiva miniaturizzazione dei dispositivi, alla riduzione dei consumi energetici e dei relativi costi e alla diffusione dei sensori in diversi contesti.
Il 2017 inoltre è stato l’anno degli assistenti vocali, in grado di generare importanti ricadute in termini di interoperabilità, compatibilità dei dispositivi e sviluppo degli ecosistemi di sviluppatori.

Sono poi innumerevoli le applicazioni che possono nascere dall’integrazione fra Internet of Things e Intelligenza Artificiale. Dai camerini dei negozi dotati di display e touch in grado di fornire informazioni in tempo reale e comprenderne le preferenze dei clienti, ai sensori industriali capaci di raccogliere dati sull’ambiente circostante e avvisare tempestivamente il lavoratore esposto a una situazione di pericolo.

Fronte Smart City: il 48% dei comuni italiani che ha già avviato progetti negli ultimi tre anni, mentre ben tre su quattro hanno in programma nel 2018 nuove azioni per rendere le città “intelligenti”. Le recenti iniziative si sono concentrate prevalentemente su illuminazione (nel 52% dei comuni), servizi turistici (43%), raccolta rifiuti (41%), mobilità (gestione del traffico 40%, gestione parcheggi 33%) e sicurezza (39%).

In Italia l’Industrial IoT è in pieno sviluppo, principalmente grazie al Piano Nazionale Industria 4.0. Se un anno fa i risultati della Ricerca mostravano una scarsa consapevolezza delle imprese italiane verso la digitalizzazione e l’ammodernamento tecnologico legato al paradigma dell’Industria 4.0, oggi la situazione è ben diversa: solo l’8% delle imprese dichiara di non conoscere il tema (25% nel 2016), circa un terzo ha partecipato a eventi e incontri di approfondimento e il 28% sta valutando come passare all’azione.

I progetti di Industrial IoT più diffusi in Italia sono legati al controllo dell’avanzamento della produzione (31% dei casi), alla manutenzione preventiva (28%), a un maggior supporto agli operatori nello svolgimento delle attività sulla linea (22%) e al material handling (20%).

 

 

lascia un commento

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Articoli correlati
Le imprese
Gli italiani cominciano ad apprezzare la casa connessa

23 aprile 2018

Il mercato della Smart Home cresce del 35% nel 2017 e vale 250 milioni di …
Le imprese
Se la lavastoviglie ordina da sola il detersivo. Come cambierà la spesa?

17 gennaio 2017

Amazon sta già predisponendo ordini automatici dagli elettrodomestici al proprio marketplace. Ma si tratta di …