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Congiuntura Lombardia: confronto nazionale e europeo – Settembre 2017

26 settembre 2017


Congiuntura Lombardia: confronto nazionale e europeo – Settembre 2017

Produzione manifatturiera e export accelerano in Lombardia nel primo semestre, più dei benchmark.

Da fine 2016 la Lombardia corre come le altre regioni d’Europa e, in particolare, tutti gli indicatori più recenti concordano nel segnalare un’intensificazione importante della crescita negli ultimi mesi.

La produzione manifatturiera lombarda cresce del +3,2% nel primo semestre 2017 rispetto al 2016 (+2,1% nel primo trimestre 2017 e -0,1% nel secondo trimestre), ad un ritmo doppio rispetto a un anno fa e meglio sia della media italiana (+2,0%) sia dei benchmark europei (Baden-Württemberg +2,9%, Cataluña +2,8%). Alla luce di ciò, in Lombardia la crescita annua acquisita per il 2017 è del +2,8%, ben al di sopra del +1,3% registrato nel 2016.

Produzione manifatturiera in Lombardia
(variazione % sul trimestre precedente)

1

A trainare la crescita lombarda sono tutte le classi dimensionali di impresa, ma rimane stabile la forbice di performance tra le classi rispetto al pre crisi: le grandi imprese sono sopra i livelli 2008 del +6,3%, mentre le medie sono ancora sotto del -3,6% e le piccole addirittura del -15,2%.

 

Produzione manifatturiera in Lombardia per classi dimensionali di impresa
(indice trimestrale destagionalizzato, 2010=100)

2

Prosegue anche la crescita sui mercati internazionali. Nel secondo trimestre 2017 l’export lombardo cresce del +6,3%, che segue il già sostenuto +8,6% del primo trimestre: +7,4% nel complesso dei primi sei mesi. A livello di mercati, la crescita lombarda del primo semestre è sostenuta sia dai Paesi Ue (+7,3%) sia extra Ue (+7,6%, soprattutto +15,9% gli Stati Uniti); tra i settori manifatturieri si sottolinea la performance fortemente positiva della farmaceutica (+40,5%); mentre tra le province traina l’area di Milano, Lodi, Monza e Brianza (+8,7%). Grazie a questa accelerazione nella prima metà dell’anno che è tra le più intense dei benchmark nazionali ed europei, la Lombardia recupera parte del gap nella performance comparata rispetto al pre crisi ed ora è sopra i livelli 2008 del +11,5%.

Export Lombardia
(variazione % sul trimestre corrispondente dell’anno precedente)

3

Dai segnali provenienti dagli indici di fiducia ci attendiamo un prosieguo, se non addirittura un rafforzamento, della fase espansiva nei prossimi mesi.

Il clima di fiducia del manifatturiero scende a giugno per effetto di un calo della domanda interna e contestuale accumulo consistente di scorte di prodotti finiti. La fiducia resta tuttavia su livelli elevati perché si mantiene favorevole la domanda estera e crescono ulteriormente le aspettative di produzione. Lo scenario prospettico appare orientato al positivo, come testimoniato dalla crescita delle attese di ordini sia interni sia esteri.

Clima di fiducia del manifatturiero
(indice mensile destagionalizzato, ultimo dato giugno per Milano, agosto per i Paesi)

4

Nel secondo trimestre la fiducia del terziario innovativo a Milano balza sui massimi storici di fine 2015, grazie al consistente miglioramento di tutte le componenti: gli ordini sia a consuntivo sia in prospettiva e le attese sulla tendenza generale dell’economia per i prossimi mesi.

 

Clima di fiducia del terziari innovativo a Milano
(indice trimestrale destagionalizzato)

5

Sul fronte consumatori, la fiducia nel Nord-Ovest sale ad agosto sui massimi da fine 2016, grazie a un miglioramento diffuso tra clima personale ed economico, corrente e futuro.

Infine, anche i segnali positivi nel mercato del lavoro si rafforzano. Nel secondo trimestre 2017 gli occupati lombardi (15-64 anni) sono +115 mila rispetto al pre crisi, a fronte di una popolazione in crescita di +111 mila unità. Allargando la fascia d’età a tutti gli occupati sopra i 15 anni, rispetto al pre crisi ci sono ben più occupati donne (+129 mila) che uomini (+4 mila) e il maggior numero di dipendenti (+241 mila) più che compensa il saldo negativo degli indipendenti (-108 mila).

Il tasso di occupazione sale in Lombardia al 67,6% dal 66,9% di un anno fa, unica regione tra i benchmark nazionali sopra il livello 2008. In parallelo, il tasso di disoccupazione scende al 6,1% (dal 6,9%).

Tasso di occupazione
(per ogni anno è riportato il dato al 2° trimestre)

6

 

 

 

 

 

 

 

 

Tasso di disoccupazione
(per ogni anno è riportato il dato al 2° trimestre)

7

Nello stesso periodo le richieste di lavoratori in somministrazione a Milano crescono per il terzo trimestre consecutivo e ben del +10%, con traino del personale amministrativo, plausibilmente utile a gestire gli accresciuti livelli di produzione. Infine, anche nei mesi più recenti prosegue il riassorbimento della CIG: -56% nel periodo gennaio-luglio 2017 rispetto al 2016.

 

 

 

 

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