Le imprese
Il focus sull'economia

Congiuntura Lombardia: confronto nazionale e europeo – Marzo 2019

22 marzo 2019


Congiuntura Lombardia: confronto nazionale e europeo – Marzo 2019

2018 in rallentamento per la Lombardia e fiducia in calo nella prima parte del 2019

Il 2018 è stato un ulteriore anno di espansione per la Lombardia, sebbene più contenuta rispetto all’ultimo triennio. Le stime più aggiornate indicano, infatti, una crescita del PIL lombardo pari al +1,4% nel 2018, dopo il sostenuto +2,7% registrato nel 2017 ma anche il +1,6% nel 2016. L’Italia nel 2018 si ferma al +0,9%.
Rispetto a prima della crisi, a livello medio nazionale persiste una distanza da colmare ancora pari a -3,3%, mentre la Lombardia è già sopra il 2008 del +1,5% e Milano addirittura del +7,0% (per confronto: Emilia-Romagna +0,2%, Veneto -0,2%, Piemonte -5,3%).

1

In termini di produzione manifatturiera, l’attività è cresciuta nella prima metà del 2018 su tassi prossimi al 4%, per poi scendere su tassi sotto il 2% nella seconda metà dell’anno. In media annua, l’aumento della produzione è del +3,0%, risultato positivo ma inferiore al +3,7% totalizzato nel 2017.

Nel corso dell’anno passato anche la performance sui mercati internazionali è stata meno robusta rispetto al 2017, soprattutto nella parte centrale dell’anno, riflettendo il rallentamento del commercio internazionale. Infatti, nel complesso del 2018 le esportazioni lombarde aumentano del +5,2% rispetto al 2017 (raggiungendo i 127 miliardi di euro), quando avevano registrato un più elevato +7,9%. La dinamica dell’Italia è più debole: le vendite all’estero crescono del +3,1% nel 2018, dimezzando il ritmo di crescita del 2017 (+7,6%).

Al pari della Lombardia frenano tutte le principali regioni benchmark sia nazionali (l’Emilia-Romagna da +6,9% nel 2017 a +5,7% nel 2018, il Veneto da +5,6% a +2,8%, il Piemonte da +8,0% ad appena +0,4%) sia europee (il Baden-Württemberg da +5,0% a +1,4%, il Bayern da +4,6% a -0,1%, la Cataluña da +8,7% a +1,1%, l’Auvergne-Rhône Alpes da +0,6% a 0,0%).

Tornando al quadro lombardo, la dinamica dell’export nel 2018 riflette andamenti positivi di tutte le province (ad eccezione di Monza e Brianza): il contributo maggiore alla crescita è di Milano (+6,4% annuo) e di Brescia (+7,0%). Trainano in pari misura i Paesi Ue (+5,1%) e quelli extra Ue (+5,3%) e, a livello di settori manifatturieri, continuano a distinguersi farmaceutica (+11,1%), elettronica (+9,5%), metalli (+6,5%), moda (+5,5%).

2

 

 

 

 

 

 

 

 

3

 

 

 

 

 

 

 

 

4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In chiave prospettica, le indicazioni provenienti dal clima di fiducia delle imprese manifatturiere sono di una prosecuzione del rallentamento economico nella prima parte del 2019. Nel Nord-Ovest l’indice è fermo a febbraio 2019 sui minimi da metà 2016. In quest’area, il trend è di discesa da metà 2018 anche per il clima di fiducia dei consumatori.

5

 

 

 

 

 

 

 

La flessione del quadro economico in Lombardia non ha per il momento riflessi significativi sul mercato del lavoro.

Il tasso di occupazione sale nel 4° trimestre 2018 al 68,3% e quello di disoccupazione si riduce al 6,1% (e il numero di disoccupati scende per la prima volta dal 2011 sotto quota 300 mila). Pur restando su percentuali elevate, tra i 15-24 anni si riduce sia il tasso di disoccupazione (al 20,8% nel 2018 dal 22,9% nel 2017) sia la percentuale di Neet (al 13,1% dal 14,2%).

Nel 2018 il saldo degli occupati rispetto al pre crisi raggiunge quota +152 mila con importanti cambiamenti nella composizione interna: tra gli occupati, le donne sono +125 mila rispetto al 2008, gli uomini +28 mila; i laureati (+320 mila) e i diplomati (+76 mila) aumentano, a scapito dei lavoratori meno istruiti con licenza media (-244 mila). Sempre rispetto al 2008, si riducono i lavoratori under 44 di -550 mila unità, in parte per l’effetto demografico, mentre crescono gli over 45 di +702 mila unità.

6

 

 

 

 

 

7

 

Nel corso del 2018 è stata l’occupazione a tempo determinato a sostenere la crescita: i +27 mila lavoratori rispetto al 2017 sono il risultato di +50 mila dipendenti a tempo determinato, -13 mila dipendenti a tempo indeterminato e -10 mila indipendenti.

 

lascia un commento

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Articoli correlati
Le imprese
Congiuntura Lombardia: confronto nazionale e europeo – Aprile 2019

16 aprile 2019

Fiducia di imprese e consumatori in rapido calo. Nel 2018 la Lombardia è cresciuta in termini …
Le imprese
Congiuntura Lombardia: confronto nazionale e europeo – Febbraio 2019

20 febbraio 2019

In Lombardia rallentano produzione manifatturiera e occupazione. Nel 2018 in Lombardia la crescita dell’attività produttiva ha …
Le imprese
Congiuntura Lombardia: confronto nazionale e europeo – Dicembre 2018

21 dicembre 2018

In Lombardia rallentano produzione manifatturiera ed export, calano le assunzioni. Il rallentamento dell’economia lombarda iniziato in …